9 Ago 2016

Un Mercatale alla “lastra”

Scritto da: Daniela Bartolini

Il borgo di Corezzo, nel cuore delle foreste Casentinesi, torna protagonista dell'estate casentinese per la tradizionale Sagra del Tortello alla Lastra affiancata dall'edizione straordinaria del Mercatale della Vallesanta che per tre giorni, dal 12 al 14 agosto, si trasferisce nel centro storico del paese.

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Poche decine di abitanti durante il lungo inverno, in estate Corezzo si trasforma, si risveglia. Tornano gli abitanti di un tempo, quelli che a partire dagli anni ’50, mentre il mondo mutava e la civiltà agro-pastorale sfumava a favore di quella industriale, se ne sono andati verso Firenze o a fondo valle. Arrivano “i figli di Corezzo” che hanno vissuto questo luogo da sempre come meta estiva e nel ricordo di famiglia, arrivano i turisti in cerca di refrigerio e tranquillità.

Residenti di sempre, ospiti stagionali e residenti per scelta che negli ultimi anni hanno ripopolato la Vallesanta, si ritrovano tutti qui, insieme, per questa manifestazione.

E’ un paese intero quello che si mobilita nei giorni della “Sagra del Tortello”, una sagra nata per valorizzare e far conoscere il patrimonio culturale di una cucina povera e antica e allo stesso tempo frenare il processo di abbandono del paese. Sono circa 150 le persone che collaborano all’organizzazione della festa e che organizzano le proprie ferie in base alle date della stessa: tutto ciò dimostra il grande attaccamento al paese, la passione e la voglia di far continuare ad esistere questo borgo. Tutto ciò è possibile grazie anche alla capacità della pro loco di coinvolgere anche i giovani nell’organizzazione della festa.

La Sagra del Tortello alla Lastra da più di venti anni è, grazie a tutto questo, uno degli eventi principali dell’estate casentinese, capace di unire generazioni, di offrire divertimento accanto a cibo di qualità, valorizzazione, promozione e tutela del paesaggio, dei prodotti e del patrimonio culturale. Valori che hanno permesso anche quest’anno di essere insignita del marchio Festa Saggia.

Il “Tortello alla Lastra” è una specialità gastronomica tipica della montagna tra Romagna e Toscana. E’ un piatto elaborato ma genuino, prodotto da quella singolare capacità, tipica della gente contadina di montagna, nel saper diversificare e combinare la monotonia dei pochi alimenti a disposizione in una ampia varietà di cibi dal gusto e dal sapore unico. La ricetta, tramandata di generazione in generazione, si è conservata fino ad oggi.
Il Tortello alla Lastra è un impasto di patate, cipolla rosolata, sedano, carota, salvia, aglio, pomodorio, olio, sale e formaggio, avvolto in una pasta sfoglia senza uovo con farina di grano verna nostrale macinata a pietra dal Mulino Grifoni di Pagliericcio. Il tortello viene poi cotto sopra una lastra di pietra refrattaria a diretto contatto con il fuoco. Questa pietra, con la sua particolare ruvidità, dona al tortello il suo sapore e colore caratteristici. 
L’origine del Tortello è antichissima: fu importata dalle popolazioni barbariche provenienti dall’Oriente dopo la caduta dell’Impero Romano. La tecnica di cuocere la pasta sopra la pietra scaldata sul fuoco evidenzia la condizione nomade di chi la usava. La condizione nomade di parte della popolazione locale si è mantenuta fino ad un recente passato attraverso il fenomeno della transumanza, ovvero la migrazione stagionale delle greggi, molto diffusa anche in questa parte dell’Appennino.

Da qualche anno ad arricchire la Sagra, un’altra eccellenza locale: il Mercatale della Vallesanta, mostra-mercato dei piccoli produttori alimentari e artigianali locali, biologici e naturali che nell’occasione viene allestito nella piazza principale del paese.
L’evento è arricchito con attività per bambini, giochi e concerti ogni sera.

Il mercatale aprirà venerdì 12 agosto alle ore 17 per rimanere aperto fino alle 24, concerto di Livia Ferri alle 18 e dei Vallesanta Corde alle 21,30. Sabato 13 agosto orario dalle 15 alle 24, alle 18 dj set e alle 21,30 musica con la Ricover Band. Domenica 14 agosto apertura sino dalle 10.30, per chiudere sempre alle 24. Dalle 17.30 alle 19.30 aperimercato con aperitivo a base dei prodotti locali degli espositori presenti, accompagnato dalla musica dal vivo di Livia Ferri e alle 21,30 concerto dei Cuarto de Tula. Alle 22 il tortello si sposta in piazza per introdurre il pubblico nella serata insieme alla birra artigianale di Atlantic Oil.
Durante i pomeriggi e prima del concerto spettacolo circense per grandi e piccini con Lapo Botteri.

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