4 Ott 2016

Oltreterra Anno 2

Scritto da: Daniela Bartolini

Terzo appuntamento con le giornate formative e informative di Oltreterra. Dal 4 al 6 Novembre a Bagno di Romagna per tracciare nuove linee di sviluppo sostenibile per le Comunità Appenniniche.

Oltreterra, l’azione locale interna a l’Appennino che verrà – Stati Generali delle Comunità degli Appennini, nata per promuovere azioni economiche sostenibili e replicabili, creare momenti di coinvolgimento tra Enti locali e Associazioni di Promozione locale per promuovere insieme un’idea di “qualità rurale totale”, arriva all’anno 2.
Anche quest’anno il primo fine settimana di novembre sarà dedicato all’incontro per condividere le esperienze dell’anno trascorso e ad attività formative e di riflessione.

Oltreterra è un’iniziativa territoriale realizzata a seguito de “L’Appennino che verrà”. Slow Food Italia nel novembre 2013 convocò gli Stati Generali delle Comunità dell’Appennino in Emilia Romagna riunendo agricoltori, allevatori, artigiani, rappresentanti di consorzi provenienti da tutta la fascia appenninica, per ribadire che solo con un modello di agricoltura collettiva è possibile parlare di futuro. La proposta di Slow Food nasceva da una considerazione forte: “gli Appennini sono stati per secoli la dorsale dell’economia italiana, che si basava sulle attività agrosilvopastorali; una storia che oggi può ancora essere raccontata dai prodotti tipici e dal paesaggio stesso. Ma negli ultimi decenni hanno visto sminuire il loro ruolo a tutti i livelli. Tutelare la biodiversità tramite la programmazione significa anche tutelare l’uomo e le sue attività economiche.”Oltreterra nasce per difendere il diritto all’esistenza delle Comunità Appenniniche che “nell’Appennino che verrà” hanno a suo tempo deciso di mantenere in vita una storia secolare di uomini e montagne. Oltreterra si propone come hub per quelle iniziative capaci di mantenere vive le Comunità Appenniniche attraverso la salvaguardia di servizi ed economia, elementi essenziali di una Comunità capace di perpetuarsi nel tempo. Oltreterra nasce da un’idea della condotta Slow Food di Forlì che, in collaborazione con la condotta Slow Food del Casentino, le associazioni di promozione locale presente nei Comuni del Parco e il contributo del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, mirano alla valorizzazione delle migliori idee replicabili realizzate nei territori montani Italiani ed internazionali. Un progetto che mira a stimolare l’applicazione fattiva di un complesso di buone pratiche che si originano dal motto “buono, pulito e giusto” e capaci di creare economia (buona, pulita e giusta) nei territori appenninici.

L’incontro si terrà a Bagno di Romagna dal 4 al 6 novembre. Una mobilitazione di realtà che insistono sull’appennino, per individuare e comunicare le esperienze, pubbliche o private, che possono migliorare la vita delle Comunità degli Appennini.
Le giornate si apriranno venerdì 4 novembre con una sessione dedicata alla gestione economica forestale, che proseguirà anche il sabato, in cui si parlerà di filiera forestale sostenibile, delle buone pratiche e degli strumenti per promuovere nuove economie locali.
Nel proseguo della giornata si parlerà di Festasaggia, il progetto nato da un’idea dell’Ecomuseo del Casentino e che poi inserito nella progettualità di Oltreterra, da due anni coinvolge anche il versante romagnolo del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna. Festa Saggia in questi nove anni di attività ha cercato di tracciare iuna nuova strada e una nuova concezione di “sagra”, offrendo l’occasione alle feste di paese di fare un salto di qualità e di divenire punti di riferimento virtuosi, orientando in modo sempre più consapevole le proprie scelte, dall’alimentazione all’impatto ambientale del cibo in tutto il suo ciclo di produzione, distribuzione, riciclo e smaltimento dei rifiuti e promuovere buone pratiche, che dovrebbero divenire normale prassi, legate alla valorizzazione, promozione e tutela del paesaggio, dei prodotti e del patrimonio culturale.
Le mense agricole scolastiche sono un altro progetto di punta di Oltreterra al quale sarà dedicato un approfondimento durante la giornata di venerdì. All’interno di Oltreterra l’attenzione verso la qualità del cibo legata in particolare alle giovani generazioni ha fin da subito avuto un posto centrale.
L’obiettivo è quello di migliorare la qualità del cibo delle mense scolastiche in un percorso capace di incentivare l’uso di prodotti agricoli locali nelle mense scolastiche, creando una via di accesso al mercato per i piccoli produttori, di eliminare l’uso della plastica e educare al corretto rapporto col cibo le nuove generazioni.
L’ultima parte della giornata sarà dedicata al lavoro in tavoli tematici le cui attività e proposte operative saranno condivise nella giornata di sabato.
Domenica 6 Novembre sarà invece un momento di festa dedicato alla foresta.

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