11 Ott 2016

Pensa che mensa nel Parco!

Scritto da: Daniela Bartolini

Slow Food, Parco Nazionale e comuni del parco insieme per migliorare l'alimentazione dei bambini, ideare mense più buone, pulite e giuste e creare nuove prospettive economiche per le aziende agricole del territorio. Coinvolgendo tutta la comunità.

Le mense agricole scolastiche sono uno dei progetti di punta di Oltreterra(vedi articoli precedenti) attraverso il quale si cerca di migliorare l’alimentazione nelle scuole e garantire l’accesso al mercato per le aziende agricole del territorio.
Un progetto che si sviluppa partendo dalle aziende agricole stesse attraverso un percorso che nell’arco di tempo di 3 anni, si prefigge di condurre una ricognizione sullo stato dell’arte delle mense scolastiche e delle realtà produttive negli 11 Comuni del Parco; di organizzare attività di sensibilizzazione ed educazione in merito al servizio e funzionamento di una mensa per aumentare il livello di consapevolezza e di partecipazione della comunità scolastica e del comune; di elaborare insieme un menù sano e vario, espressione della cultura gastronomica del territorio, ma anche occasione per conoscere altre culture presenti nella comunità; organizzare una rete per l’approvvigionamento dei prodotti locali in mensa e nelle case delle famiglie che lo desiderano; attivare progetti pilota di una mensa più buona, pulita e giusta attraverso l’uso di prodotti, vettovaglie e pratiche ecosostenibili, riduzione degli sprechi, responsabilizzazione dei bambini, piacevolezza dei locali mensa, convivialità del momento del pasto, formazione e coinvolgimento del personale; monitorare e valutare i progetti pilota ed estendere le migliori pratiche rilevate a tutti i comuni interessati dal progetto in base alle differenti esigenze e realtà e in accordo con la Comunità che vi gravita.
Un progetto lungo e ambizioso che intende creare nuove prospettive economiche partendo dal futuro di queste terre: i bambini.

In questo autunno è previsto l’avvio dei percorsi formativi del progetto pensati per coinvolgere le famiglie (genitori, nonni etc), amministratori locali, cuochi, personale delle mense scolastiche, insegnanti, referenti delle ditte appaltatrici e produttori locali. Cioè tutti quei soggetti a diverso titolo coinvolti nel servizio di ristorazione scolastica e che insieme possono avviare una progettazione didattica condivisa per favorire la creazione di una comunità dell’apprendimentoattorno alle mense.
La formazione prevede cinque incontri nel corso dell’anno scolastico divisi per area: Santa Sofia, Premilcuore, Galeata, Civitella, Cusercoli; Bagno di Romagna; Pratovecchio, Stia, Poppi.

Gli incontri dedicati ai genitori, nonni, cuochi, amministratori, personale della mensa e produttori dell’area Casentino, si terranno i giovedì a partire dal 20 ottobre con il seguente calendario: 20 ottobre 18.00 – 19.30: Pensa che mensa; 17 novembre 21.00 – 22.30: In che senso Buono Pulito e Giusto?; 16 dicembre 21.00 – 22.30: Cibo, piacere e territorio; 16 marzo 21.00 – 22.30: Una spesa che non pesa; 18 maggio 18.00 – 19.30: G(i)usta la mensa.

Questo il programma dedicato agli insegnanti: 20 ottobre 18.00 – 19.30: Pensa che mensa; 17 novembre 17.00 – 19.00:  In che senso Buono Pulito e Giusto? Primo incontro; 19 gennaio 17.00 – 19.00:  In che senso Buono Pulito e Giusto? Secondo incontro; 16 febbraio 17.00 – 19.00:  Cibo, piacere e territorio: progettazione didattica; primo incontro; 16 marzo 17.00 – 19.00:  Cibo, piacere e territorio: progettazione didattica; secondo incontro; 20 aprile 17.00 – 19.00: Cibo, piacere e territorio; terzo incontro; 18 maggio 18.00 – 19.30:  G(i)usta la mensa.

Per poter partecipare alla formazione è necessario scrivere all’indirizzo mense@oltreterra.it indicando: Nome e Cognome; Comune; Scuola; Ruolo; Numero di telefono; se si usufruisce del servizio mense o meno. Le iscrizioni saranno registrate fino a esaurimento del numero massimo di posti prestabilito.

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