Informarsi
conoscere
agire

italia che cambia
8 Ago 2018

Via Baltea 3: autoproduzione e socialità in un unico spazio

Scritto da: Paolo Cignini

Baltea – Laboratori di Barriera, noto come Via Baltea 3, è uno spazio multifunzionale con sede a Torino, nel quartiere periferico di Barriera di Milano; un contenitore di varie realtà e attività che trovano nel ritrovo comunitario e associativo, nell’autoproduzione e nel imparare a saper fare il proprio punto di unione.

Un bar sociale, un kitchen club, il forno Panacea, un ufficio di coworking e molto altro: Via Baltea – Laboratori di Barriera è una Casa del Quartiere e uno spazio multifunzionale di novecento metri quadri, un’ex tipografia con sede nel quartiere Barriera di Milano, nato allo scopo di integrare le varie attività commerciali e produttive che ospita al proprio interno con l’esigenza, sempre più forte, di favorire la costruzione di relazioni sociali forti e interconnesse.

Quest’ultima è un’istanza sorta dal contesto in cui nasce Via Baltea 3: il quartiere Barriera di Milano, un quartiere periferico della città nato nel 1853, vero e proprio varco per l’ingresso e l’uscita dalla città, trasformatosi in borgo proletario e operaio prima, e poi in un quartiere con forte presenza di migranti.

Alla base del progetto ideato dalla Cooperativa Sumisura, nata nel 2007 con lo scopo di favorire lo sviluppo locale e la rigenerazione urbana, e Articolo 4, cooperativa impegnata nella promozione del diritto al lavoro e della sostenibilità alimentare, c’è la forte necessità di riuscire a creare un’impresa sociale che, tramite le proprie attività, riesca a sostenersi con l’intento di erogare servizi e attività per i cittadini del Quartiere.

La caratteristica principale che accomuna le varie attività di Via Baltea 3 è quello della produzione e dell’autoproduzione, con particolare attenzione ai temi del riciclo, della rigenerazione e della riparazione degli oggetti, del risparmio dei consumi e dello scambio.

Esempio paradigmatico è il Bar Sociale di Via Baltea, punto di riferimento dello spazio. Non si tratta solamente di un luogo dove poter gustare piatti genuini o bere un semplice caffè: è un vero e proprio hub culturale, al cui interno si possono imparare e sperimentare numerose attività. Tutti i mercoledì vengono organizzati dei laboratori per imparare a riparare gli oggetti domestici danneggiati.

Tutti i giovedì, a partire dalle 15.30, vengono organizzate le “Chiacchiere da bar”, uno spazio dedicato al ritrovo di tutte le associazioni del quartiere, un momento importante per fare rete e per tenersi aggiornati sulle varie iniziative della città di Torino.

“Ago ferri e chiacchiere” è invece un gruppo informale, che si ritrova sempre all’interno del bar, dove poter imparare a ricamare; è possibile anche frequentare un corso di cesteria e intrecci creativi, con Mario il cestaio.

Oltre al Bar Sociale è presente un Kitchen Club, una cucina condivisa dove poter organizzare corsi di cucina o semplicemente sperimentare nuove idee culinarie insieme ad amici e conoscenti.

Anche l’arte e l’artigianato trovano uno spazio all’interno di Via Baltea 3: Carpenteria Soffice è il laboratorio privato di Alessandro Rivoir, scenografo ed artista, che crea manufatti creativi in legno e aiuta le persone nello sviluppo e nella creazione di oggetti.

Via Baltea 3 è anche la sede della Jazz School Torino, nella quale musicisti professionisti, semplici appassionati e neofiti possono confrontarsi e scambiare informazioni attraverso le varie attività sociali organizzate al suo interno.

Non poteva mancare, in un luogo dove l’aggregazione sociale è il fulcro della struttura, una sala di cinquanta metri quadrati adibita a spazio di Coworking, composta da otto postazioni singole e da un grande tavolo comune per riunioni e lavori creativi.

Discorso a parte merita Panacea, il forno sociale che recupera l’antica filiera del pane: la sede del forno è naturalmente in Via Baltea 3, e vi invitiamo ad approfondirne la storia guardando il nostro video.

Stiamo perdendo la capacità di sognare eppure l’Italia è costellata di straordinarie esperienze di cambiamento! 
Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana. 
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Grazie per contribuire all’Italia che Cambia

Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana.
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Italia che cambia

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Contribuisci

Come affronteremo la crisi del debito? – Io Non Mi Rassegno #112

|

Capanna di Betlemme: un esempio di accoglienza e ospitalità nei giorni dell’emergenza

|

Emergenza Covid-19: riparti dalle tue risorse interiori

|

Matteo Ficara: “Con l’immaginazione può rinascere una specie felice!” – Meme #33

|

Cinemambiente a casa tua: i film per ripensare il nostro futuro

|

Felber: “Perché non si affronta la crisi ambientale come il coronavirus?”

|

Stop agli attendismi: d’inquinamento e di traffico si muore!

|

Un modello di produzione e distribuzione alimentare sostenibile e resiliente

Copy link
Powered by Social Snap