Informarsi
conoscere
agire

italia che cambia
1 Set 2020

In Sicilia esiste un Giardino delle Bio-diversità dove si vive e lavora insieme

Scritto da: Gabriele Giannetto

In occasione del viaggio nella Sicilia che Cambia abbiamo visitato il Giardino delle Bio-diversità, un luogo tra Catania ed Augusta dove vivono e lavorano insieme persone di origini e culture diverse legate dalla volontà di coltivare in maniera naturale.

Il Giardino delle Bio-Diversità è un gruppo di persone, un luogo che per alcuni è casa e un terreno coltivato secondo i criteri dell’agricoltura biologica con una grande diversità di prodotti: banane, agrumi, olio d’oliva, ortaggi, melograni, frumento e nei prossimi anni anche avocados, fichi, mandorle e molto altro.

Si trova nella Costa Saracena (tra Catania e Augusta), in contrada San Calogero. È lì che abbiamo iniziato, il 27 Luglio scorso, il tour di Sicilia che Cambia con una festa. È stata una giornata di condivisione, tra laboratori creativi per bambini, la presentazione di alcuni progetti virtuosi della zona (es. Fi.co.s) e un momento musicale conclusivo per la sera con un concerto e un dj set. Siamo stati calorosamente accolti dai ragazzi e le ragazze del Giardino delle Bio-diversità che hanno dedicato tempo e sudore (e in Sicilia a fine luglio fa molto caldo) alla realizzazione dell’evento.

L'Orto Sinergico
Guida per ortolani in erba alla riscoperta dei doni della terra

Giacomo ci racconta come la pandemia lo abbia stimolato a fare il passo che covava da tempo, lasciare il dottorato di ricerca in informatica a Sassari e dedicarsi alla terra in Sicilia: «Sono arrivato in Sicilia con le mie idee, ho sempre percepito la società in cui viviamo come molto instabile, che non può funzionare davvero e il coronavirus è stata la riprova di quello che pensavo». Nel suo percorso tiene a precisare che è stato aiutato da Roberto e Catherine, ma anche dai suoi genitori, seppur in un primo momento fossero spaventati dal cambiamento.

Il Giardino delle Bio-diversità è anche un luogo di incontro e di educazione per ragazzi e ragazze che desiderano entrare in contatto con una dimensione comunitaria e agricola. Gli ospiti provengono da tutta Italia e anche dall’estero, una di loro è Catherine Peltier.

Dopo un percorso di studio e lavoro in Francia nel mondo del cinema indipendente, Catherine decide di partire per la Sicilia e andare a vedere con i suoi occhi quello che veniva raccontato nel film “Nessun uomo è un’isola”, in cui si fa riferimento all’esperienza di Roberto Li Calzi e il consorzio Le Galline Felici. Da lì non è più andata via, tranne per brevi periodi di vacanza con amici e parenti in Francia. Nel tempo si è resa protagonista del progetto e oggi collabora anche col consorzio le Galline felici nel settore della comunicazione.

La Civiltà dell'Orto
La Coltivazione Elementare

Il Giardino delle Bio-diversità è una azienda agricola, una comune dove vivono e lavorano insieme persone di origini e culture diverse legate dalla volontà di coltivare in maniera naturale. Un impegno costante è rivolto anche alla diffusione di quella che definiscono “rivoluzione gentile”, tanti infatti gli eventi promossi, come le cine-cene, i concerti in giardino o i laboratori per le scuole con l’obiettivo di creare comunità attive e solidali.

Tutte queste sono le testimonianze e le energie positive che emergono dal Giardino delle Bio-diversità, tanti ancora sono i sogni ambiziosi da raggiungere consapevoli che la bellezza sta nel percorso da tracciare.

Stiamo perdendo la capacità di sognare eppure l’Italia è costellata di straordinarie esperienze di cambiamento! 
Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana. 
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Grazie per contribuire all’Italia che Cambia

Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana.
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Italia che cambia

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Contribuisci

L’Europa approva il diritto alla riparabilità! – Io Non Mi Rassegno #267

|

Cinquecento psicologi per aiutare le persone in difficoltà a causa della pandemia

|

La bibliofficina di quartiere: promuovere la socialità tra letture e riparazioni

|

LaCasaRotta: da cascina abbandonata ad ecovillaggio diffuso dove ritornare a essere comunità – Io faccio così #309

|

Pace, inclusione e solidarietà: l’impegno di Melagrana per la tutela dei diritti umani

|

The Great Reset, il futuro prossimo. Come la crisi del Covid potrebbe cambiare il mondo

|

Progetto Happiness: in viaggio intorno al mondo alla ricerca della felicità

|

Irene, la pittrice che dipinge gli sguardi delle donne vittime di violenza