11 Feb 2021

Binaria, il Centro Commensale dove si costruisce comunità e convivialità

Il 27 febbraio è stato il 5° anniversario di Binaria, il centro commensale del gruppo Abele di Torino. Qui si svolgono tantissime attività: c’è una libreria, una bottega che offre prodotti che arrivano da storie di riscatto sociale e solidarietà, una pizzeria con un menù stagionale, uno spazio dedicato ai più piccoli e, durante l’anno, è attraversata da persone e famiglie che qui costruiscono nuovi legami. Vi raccontiamo questo progetto dove ogni giorno si crea comunità, cultura e convivialità!

All’interno del quartiere San Paolo a Torino, precisamente in via Sestriere 34, si trova un magico posto. Dall’entrata si può sentire un’aria diversa che porta con sè qualcosa di speciale. C’è un piccolo sentiero con una splendida area verde, in cui si leggono messaggi come: “Siediti e ascolta il mare” oppure “siediti e guarda il cielo”. Cose così semplici che poche volte abbiamo la consapevolezza e il tempo per considerarle. Proseguendo, si aprono le porte di un mondo completamente nuovo, un spazio con il tetto alto e ampi salotti dove svolgere i più disparati tipi di attività.

Il Centro Commensale è un progetto del gruppo Abele, associazione ONLUS ed una ONG nata a Torino che in cinquant’anni d’esperienza si è fatta strada impegnandosi a “rendere libero chi non lo è”. Tra i suoi vari progetti, ogni giorno propone possibilità di incontro e confronto, attività di formazione, progetti per l’inclusione sociale, per un uso consapevole delle nuove tecnologie o per la prevenzione delle dipendenze come nel caso dell’uso di sostanze stupefacenti o l’abuso di alcol. Inoltre, mette a disposizione luoghi in cui “stare bene” come un tetto sopra alla testa per chi ne ha bisogno. Ed è a partire da tutto questo che nasce il progetto di Binaria Centro Commensale.     

La Libreria: accoglienza e cultura

Binaria nasce da due concetti precisi, ovvero quelli di “accoglienza e cultura”, che insieme vanno a creare questo bellissimo progetto, portando con loro la libreria che prima si trovava in centro città. «Questo posto è stato pensato per costruire momenti in cui stare insieme. Accogliamo persone, famiglie o gruppi di amici che qui possono passare del tempo conviviale» ci ha spiegato Monica Ambrosino, responsabile della comunicazione di Binaria.

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La bottega: prodotti locali e progetti sociali

La bottega nasce per vendere i prodotti di “Libera contro le mafie”, associazioni creata da don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele. L’impegno di Libera però non è solo “contro” le mafie, la corruzione, i fenomeni di criminalità e chi li alimenta, ma è profondamente “per”: l’etica, la dignità delle persone e la giustizia sociale, nonché principi condivisi dal gruppo Abele e da Binaria. All’interno della bottega possiamo trovare prodotti biologici. Alcuni di questi hanno attirato la mia attenzione, come nel caso di quelli realizzati in carcere e lavorati a partire dall’ideologia del “Carcere che insegna”. Possiamo trovare anche altri prodotti realizzati da aziende che hanno in comune l’ideologia del gruppo Abele e che si sono aggiunti a questo processo di apprendimento reciproco. Con una gran varietà di opzioni possiamo fare una bella spesa al centro commensale!

La Pizzeria: convivialità a tavola

La Pizzeria Berberè nasce nel 2010. È artigianale, leggera e gustosa, «è una pizza che stimola la convivialità attraverso un’idea semplice: otto spicchi per fare in modo che tutti i commensali possano assaggiare i vari gusti». Incrocia il cammino di Binaria, condividendo i valori e i principi del progetto.

Gli eventi: migliorare il mondo attraverso arte, cultura ed educazione

Passiamo alla parte che unisce tutti le attività all’insegna dell’arte e della cultura, ovvero gli eventi, che Binaria Organizza durante tutto l’anno. Si svolgono incontri con autori ed editori, persone che lavorano tutti i giorni con la missione di migliorare il mondo attraverso arte ed educazione. Tutto inizia da qui, per condividere momenti per stare insieme, mangiare la pizza di Berberè ascoltando, nel frattempo, uno scrittore che racconta il suo libro.

Ma ci sono anche tante altre, stupende possibilità: conoscere la storia del posto e partecipare a giochi di società. Si organizzano corsi in presenza, percorsi con le scuole e i bambini alla scoperta della lettura, laboratori per i più piccoli come chitarra o cucina e eventi online su cinema, fotografia e filosofia.

Dunque, questo centro commensale è capace di regalare uno spazio per la cultura con una fornita libreria, per scegliere prodotti biologici che possiedono una storia e creare educazione e nuove consapevolezze.

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