10 Giu 2021

Ricominciamo 2021: il Casentino riparte all’insegna di arte, musica e natura

Scritto da: Redazione

Ospite della Fondazione Baracchi, prende il via la rassegna estiva "Ricominciamo 2021". Musica, teatro e tanta creatività con artisti come Simona Atzori, Gioele Dix, Andrea Mirò. In programma anche un omaggio a Morricone, una serata dantesca e un percorso nei canti della tradizione popolare. Avvio il 12 giugno con una passeggiata letteraria nella natura per “riveder le stelle”.

Tornare all’aria aperta e sentire la compagnia degli alberi; camminare insieme e condividere storie libri e poesie conversare e aspettare un tramonto in compagnia; fare un picnic, dopo tanti pasti solitari. Questo il programma di una serata che ci restituisce ad azioni che un tempo davamo per scontate e che potevamo persino trascurare, ma che acquistano un valore assolutamente diverso dopo che la pandemia ci ha separato e costretto a casa.

Si chiama “A riveder le stelle, insieme salutiamo l’estate” ed è il primo appuntamento del programma estivo organizzato dalla Fondazione Giuseppe e Adele Baracchi “Ricominciamo 2021”, nel senso della speranza e della ripartenza dopo i lunghi mesi della pandemia. Si comincia dunque al Bosco di Casina sabato 12 giugno (inizio ore 18.30), insieme al giornalista e scrittore Paolo Ciampi al l’attore e regista Piero Baracchi alla musicista e musicoterapeuta Susanna Crociani.

Ma cosa prevede il resto del programma? Spettacoli teatrali, concerti, incontri, momenti di convivialità. Un percorso di serate pensate per riscoprire la voglia di stare insieme nel segno dell’arte e della creatività. “Ricominciamo 2021” ha per scenario naturale il grande prato che circonda la sede della Fondazione Baracchi, a Bibbiena (Ar). Uno spazio immerso nella natura e affacciato a 360 gradi sulle meraviglie del Casentino: dal castello di Poppi al Santuario della Verna.

ricominciamo 2021

Da questo luogo di incontro con la natura e la storia della nostra terra parte un invito a ricominciare, dopo un nuovo difficile inverno di pandemia. Un invito che si concretizza attraverso proposte artistiche diverse, nel segno della qualità: tutti gli spettacoli e le iniziative sono gratuiti, per partecipare sarà sufficiente prenotarsi fino ad esaurimento posti disponibili. Il cartellone estivo inizia a giugno e proseguirà sino a settembre. Per tutte le iniziative, ad eccezione della passeggiata inaugurale (prevista alle 18.30) e del concerto di Andrea Mirò (ore 20), l’appuntamento sarà alle 20.30, per poter condividere, prima dello spettacolo, la bellezza del tramonto.

La Fondazione presenta, per ora, una prima tranche di iniziative in programma nei mesi di giugno e luglio. Si comincia sabato 12 giugno con “A riveder le stelle, insieme salutiamo l’estate” una passeggiata letteraria nel Bosco di Casina. Come detto in apertura, sarà un inizio nel segno della natura, l’occasione per aprire le porte all’estate nel bosco che circonda la sede della Fondazione. Una camminata arricchita da letture e conversazione in cammino con il giornalista e scrittore Paolo Ciampi con l’accompagnamento musicale di Susanna Crociani, e da una suggestiva installazione sonora curata dall’attore e regista Piero Baracchi. Questo primo momento di incontro sfocerà in un picnic nel grande prato della Fondazione per poi concludersi con un finale teatrale nel segno di Dante interpretato da Piero Baracchi.

Dopo questo avvio, il cartellone di “Ricominciamo 2021” proseguirà nel segno della grande musica da film: domenica 20 giugno è in programma un omaggio allo straordinario talento di Ennio Morricone. Le sue indimenticabili colonne sonore potranno essere apprezzate nella loro pienezza grazie alla presenza di un’orchestra, Ensemble Tempo Primo de La Corelli di Ravenna, diretta dal maestro Jacopo Rivani. Ancora musica, ma di diverso genere, venerdì 25 giugno, insieme alle voci e alle chitarre di Giuditta Scorcelletti e Maurizio Geri: questa volta al centro della scena, in un mix emozionante e coinvolgente, ci saranno i canti della tradizione popolare toscana e non, su cui si innesteranno i motivi più famosi di artiste straordinarie come Caterina Bueno, Mercedes Sosa e Violeta Parra, e l’omaggio a cantautori italiani come Fabrizio De Andrè e Francesco Guccini. Giuditta e Maurizio guideranno il cammino, come straordinari interpreti ma anche come cultori di questo genere.

Domenica 4 luglio il cartellone della Fondazione, attraverso la serata “Questione di cuore” accenderà i suoi riflettori su un’artista davvero speciale: Simona Atzori. Simona è nata con il dono dell’arte, un dono con il quale ha saputo affrontare e superare un limite fisico: è nata senza le braccia. Ballerina e pittrice, nel corso della serata ci mostrerà prima le sue qualità artistiche, insieme ad altre due danzatrici, e poi ci coinvolgerà nel racconto della sua esperienza di vita. Pochi giorni di attesa e sabato 10 luglio arriverà Gioele Dix, artista ironico, ma anche straordinariamente profondo con il suo spettacolo “Vorrei essere figlio di un uomo felice”; un monologo intenso, personale ed anche divertente che ruota attorno all’idea della paternità: che essa sia ignorata, perduta, cercata o ritrovata.

Giovedì 15 luglio transiterà dalla sede della Fondazione Baracchi la manifestazione “Naturalmente Pianoforte Restart”: il punto di contatto con “Ricominciamo 2021” sarà Andrea Mirò: la cantautrice, compositrice e musicista si esibirà in un “live” al pianoforte che mostrerà il suo straordinario talento poliedrico. L’intensa prima parte del programma di “Ricominciamo 2021” si concluderà martedì 20 luglio con una specialissima dedica all’anniversario dantesco: l’artista Lucilla Giagnoni proporrà il suo spettacolo “Vergine madre”. Protagonista la Divina Commedia e, attraverso di essa, il cammino di vita di ciascuno di noi: perché Lucilla Giagnoni entrerà in contatto con le parole di Dante, ce le farà sentire addosso, e ci mostrerà come, nella vastità di quel cammino, c’è la vastità e il mistero di ogni percorso umano. Gli spettacoli saranno introdotti dal giornalista e scrittore Massimo Orlandi.

Per commentare gli articoli abbonati a Italia che Cambia oppure accedi, se hai già sottoscritto un abbonamento

Articoli simili
Industrie Culturali, l’associazione che ha piantato un seme di rinascita ad Aci Catena
Industrie Culturali, l’associazione che ha piantato un seme di rinascita ad Aci Catena

Nomadi d’Occidente, storie di viaggiatori che cambiano la vita
Nomadi d’Occidente, storie di viaggiatori che cambiano la vita

Circ’Opificio: disciplina, impegno e condivisione arrivano nei quartieri più emarginati grazie alle arti circensi
Circ’Opificio: disciplina, impegno e condivisione arrivano nei quartieri più emarginati grazie alle arti circensi

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Iran, tre giorni di sciopero contro il regime – #633

|

Coca-Cola è la regina dei rifiuti plastici: cosa fare per fermare le multinazionali inquinanti?

|

Cosa porta sofferenza e cosa porta felicità? Alcune riflessioni sulla ricerca spirituale

|

Tra falafel e cultura, a Palermo Fateh Hamdan si batte per la Palestina e i diritti civili

|

RECUP Roma: “Ridiamo un valore sociale a quel cibo che ha perso valore economico”

|

Il Gridas e il “modello Scampia”: unire le forze per far rinascere le periferie – Dove eravamo rimasti #6

|

Gigliola Sigismundi: “Medicina forestale e olii essenziali, le grandi passioni che ho trasformato in lavoro”

|

Alla riscoperta di un’Italia poco conosciuta, fra borghi e piccoli contadini