20 Gen 2023

Breakeless club: vecchie biciclette tornano a nuova vita grazie al riciclo creativo

Scritto da: Davide Artusi

Come si può unire l’amore per l’arte, la passione per la bicicletta e la diffusione di una cultura del riciclo e del riuso? Una risposta prova a darla Breakeless club, il progetto del toscano Luca Mazzilli incentrato sul recupero di pezzi di biciclette usate, per riuscire a dare loro una seconda vita e creare oggetti unici che possono impreziosire la vita di tutti i giorni.

Salva nei preferiti

Lucca, Toscana - «Breakeless club nasce durante il lockdown – ci spiega Luca Mazzilli – quando avevo più tempo libero da dedicare alle mie creazioni». Prima di spiegare che cos’è Breakeless club, bisogna però raccontare il motivo che ha spinto Luca a dedicare anima e corpo a questo progetto. «Da sempre sono un amante della bicicletta, anche se non mi ritengo un appassionato di ciclismo, la vedo come un mezzo per muoversi e rigenerarsi a livello fisico e mentale, per stare a contatto con la natura, per rilassarsi e staccare».

Luca abita a Forte dei Marmi, in provincia di Lucca, e la bicicletta è molto utilizzata in queste zone. «Mi ha sempre dato molto dispiacere però vedere un gran numero di bici abbandonate, soprattutto dopo la fine della bella stagione, legate a pali o lasciate ad arrugginire su un marciapiede. Per questo motivo mi sarebbe piaciuto creare qualcosa partendo proprio da queste biciclette non più utilizzate». È così che hanno preso vita le sue opere.

Breakelessclub

«Raccatto parti e pezzi di biciclette per andare a costruire orologi, porta abiti e quant’altro, per dare una seconda vita a strumenti che sarebbero marciti lungo una strada». Ecco come nasce il progetto Breakeless club, un modo per unire arte e creatività alla passione per la bicicletta, il tutto sotto la bandiera del riuso. Ogni creazione è unica e sono le parti stesse della bici a dare l’idea a Luca di cosa ne può uscire. Il sellino si può trasformare in un volto, la forcella in un paio di corna, il freno a disco in un quadrante dell’orologio.

In un futuro prossimo Breakeless club si concentrerà anche sulla creazione di lampade, sempre con materiale riutilizzato da parti di biciclette. In questo periodo però, tra le creazioni di Luca spiccano soprattutto gli orologi, oggetti che misurano uno degli elementi che più lo affascina. In una società sempre più veloce e dinamica, che sembra non fermarsi mai, per il nostro artista la vera ricchezza è proprio il tempo.

Se vogliamo sperare in un cambiamento della nostra società, sempre più consumista, ciascuno si deve impegnare, un mattoncino alla volta, per cercare di costruire qualcosa di buono

Tempo da utilizzare per sé stessi, per cercare un maggiore equilibrio e sentirsi più a contatto con ciò che ci circonda, ma soprattutto tempo da dedicare alla famiglia. «Dopo aver lavorato nel campo dell’abbigliamento per vari anni – riprende Luca – ho cercato di cambiare vita. Sono papà da pochi mesi e voglio pensare che questo progetto possa fare da apripista a un’esistenza più lenta e semplice, adatta alla famiglia che voglio costruire».

Al momento per Luca Breakeless club è un hobby, ma la speranza è che possa sfociare in qualcosa di più, in un lavoro vero e proprio. La sua è una clientela trasversale, chi è interessato a questa tipologia di prodotto può essere il negozio d’abbigliamento come l’amante della bicicletta oppure l’acquirente che vuole esporre in casa un pezzo particolare. Grazie alla sua pagina Instagram e ai mercatini dell’usato della zona Luca si sta facendo conoscere e il sogno di aprire una sua bottega d’arte sembra essere sempre più vicino.

Breakelessclub 2

Oltre alla passione per la bicicletta e alla ricerca di una vita più lenta, a muovere il nostro artista è anche la volontà di dare una seconda vita agli oggetti. «Mi stanno molto a cuore le tematiche del riciclo e del riuso e vorrei trasmettere anche a mio figlio l’importanza di questi temi, mostrandogli il buon esempio attraverso anche il progetto di Breakeless club. Se vogliamo sperare in un cambiamento della nostra società, sempre più consumista, ciascuno si deve impegnare, un mattoncino alla volta, per cercare di costruire qualcosa di buono tutti insieme».

Un progetto che riesce a fondere arte, amore per la bicicletta e cultura del riuso. Questo è Breakeless club, dove l’obiettivo è quello di ridare vita a oggetti lasciati a marcire e arrugginirsi per strada, creando complementi d’arredo unici e fatti a mano. Un hobby che lentamente si sta trasformando in qualcosa di più. Se siete interessati a queste creazioni o volete saperne di più sul suo progetto, potete contattare Luca all’indirizzo breakelessclub@gmail.com.

Per commentare gli articoli abbonati a Italia che Cambia oppure accedi, se hai già sottoscritto un abbonamento

Articoli simili
Zero Waste Italy: unire le forze per chiedere una legge per incentivare riparazione e riuso
Zero Waste Italy: unire le forze per chiedere una legge per incentivare riparazione e riuso

La sostenibilità in mostra: a Palma Campania Naturae trasforma la spazzatura in arte
La sostenibilità in mostra: a Palma Campania Naturae trasforma la spazzatura in arte

L’economia circolare di Relicta: pellicole biodegradabili che si sciolgono in acqua – Io Faccio Così #397
L’economia circolare di Relicta: pellicole biodegradabili che si sciolgono in acqua – Io Faccio Così #397

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Terremoti ai Campi flegrei: la paura e i piani di evacuazione incompleti – #936

|

Dalla Sardegna arriva l’intelligenza artificiale locale e sostenibile che “parla” con le piante

|

Mindful eating: l’approccio a un’alimentazione consapevole promosso da Marina e Paola

|

A Capaci nasce MuST23, un museo interattivo come luogo di riscatto civile e sociale

|

Eirenefest: dall’arte all’ambiente, tre giorni di festa per la pace e la nonviolenza

|

Al via il trekking alla scoperta dei parchi naturali italiani

|

Voglia di riconnettersi con la natura? Seguite Il Richiamo del Bosco

|

Il forno di Vincenzo: un progetto di comunità è la risposta alla X Fragile

string(9) "nazionale"