24 Nov 2023

Lo sportello Spazio Comune che aiuta i rifugiati a far parte della comunità

Scritto da: Claudia Moschetti

Nasce a Napoli all'interno di un bene confiscato alla camorra lo sportello Spazio Comune come rifugio per immigrati e richiedenti asilo. Con un sostegno legale, medico, lavorativo e formativo, lo sportello permette ai migranti di inserirsi nella comunità e nel tessuto socio-economico della città e di ricominciare una nuova vita.

Campania - Nell’ambito del programma nazionale dell’UNHCR, l’Agenzia per i Rifugiati delle Nazioni Unite, è stato inaugurato a Napoli lo sportello Spazio Comune. Il progetto rispecchia appieno lo spirito del programma, nato dalla volontà delle principali città italiane firmatarie della Carta per l’Integrazione, di rendere le città più accoglienti e disponibili per i rifugiati e i richiedenti asilo.

L’importanza dello Spazio Comune sta nell’organizzare tutti i servizi per l’inclusione e l’integrazione concentrandoli in un solo luogo che funga da punto di riferimento per i cittadini, le associazioni e tutti gli altri enti istituzionali che si stanno spendendo per creare e consolidare una rete di assistenza e accoglienza fin dall’arrivo dei rifugiati ucraini nel 2022.

Sportello Spazio Comune 2

«Daremo la possibilità agli immigrati e ai rifugiati di trovare le risposte giuste per essere accolti – ha dichiarato l’Assessore alle politiche sociali Luca Fella Trapanese – e accesso a un supporto legale, medico, lavorativo, nonché a corsi di italiano e tutto quello che serve per sentirsi parte della comunità e per ricominciare la propria vita».

LA SEDE DI SPAZIO COMUNE COME SIMBOLO DI ACCOGLIENZA E LEGALITÀ

Lo sportello Spazio Comune è allestito negli spazi di via Vespucci 9, un bene confiscato alla camorra, ed è stato completamente ristrutturato grazie ai fondi della Regione Campania e restituito alla collettività. La nuova vita della sede scelta simboleggia senz’altro il tipo di accoglienza che si deve attuare in nome della legalità e della cittadinanza, perché nonostante le difficoltà incontrate dai migranti il loro destino non deve essere all’insegna dell’irregolarità e dell’esclusione dalla vita socio-economica della città.

Accesso a un supporto legale, medico, lavorativo, nonché a corsi di italiano e tutto quello che serve per sentirsi parte della comunità e per ricominciare la propria vita

Spazio Comune non vuole essere destinato solo ai rifugiati e ai richiedenti asilo, ma vuole essere un luogo di tutti, della consulta degli immigrati, di tutte le associazioni che si occupano di immigrazione e di rifugiati, e vuole offrire servizi a tutti i cittadini provenienti da un contesto migratorio per concretizzare i valori della formazione e dell’accoglienza in cui crede fermamente.

Lo sportello napoletano sarà anche sede della Consulta degli Immigrati, l’organo di consulenza e di orientamento in materia di immigrazione. «Da anni chiedevamo uno spazio che potesse accogliere le esigenze delle associazioni che si occupano di rifugiati e soprattutto delle diaspore che stanno avvenendo su tantissimi territori, quindi è una gioia inaugurare questo spazio comune aperto a tutti», ha detto Fatou Diako, Presidente della Consulta degli Immigrati del Comune di Napoli. Con questo spirito la sede ospiterà, in base a un regolamento condiviso, laboratori, corsi e attività a cura delle stesse comunità degli immigrati, così da generare nuove opportunità di inclusione sociale, scambio culturale e lavoro.

Sportello Spazio Comune 5
L’IMPEGNO DI ACTIONAID

Lo sportello Spazio Comune è stato inaugurato anche col sostegno di ActionAid, organizzazione internazionale indipendente che si preoccupa di contrastare la povertà e l’ingiustizia nelle comunità, italiane ed estere, più bisognose di supporto. A Napoli, ActionAid si impegna da anni per l’integrazione, i diritti e l’inserimento socio-economico delle persone straniere e lo sportello Spazio Comune è solo l’ultima delle iniziative organizzate per il territorio.

Questo nuovo centro polifunzionale si presenta come un’innovazione ma anche come una sfida poiché si propone di costruire un modello di governance per facilitare ai rifugiati l’accesso e la fruizione dei servizi di welfare, mirando al contempo a favorire una risposta integrata su istruzione, sanità, lavoro e casa da parte di tutti gli attori del territorio. Lo sportello Spazio Comune è dunque un’occasione di rafforzamento degli scambi tra le comunità di rifugiati e migranti e la città di Napoli, e una base sicura da cui partire per costruire un avvenire diverso, ricco di benessere, cultura e libertà.

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