20 Dic 2023

La Tenuta Melofioccolo, uno spazio verde nel cuore di Napoli dove crescere liberi e a contatto con la natura

Sulla collina di Posillipo, nel cuore della città di Napoli, c'è un luogo dove vengono custodite e coltivate verdure dell'antica tradizione napoletana che erano quasi state dimenticate. Aperta ai cittadini napoletani, soprattutto quelli più piccoli, la Tenuta Melofioccolo è anche uno spazio accogliente dove imparare e crescere nel rispetto della natura, giocando e sperimentando liberamente.

Campania - Melofioccolo è uno dei tanti nomi con cui è conosciuto l’albero di Bagolaro, pianta da cui prendeva il nome, nella Napoli dell’Ottocento, l’attuale via del Marzano, all’epoca conosciuta come “Strada Comunale Melofioccolo”. Proprio su questa arteria che attraversa la collina di Posillipo sorge la Tenuta Melofioccolo, azienda agricola e fattoria didattica di Fernanda e della sua famiglia.

LA TENUTA MELOFIOCCOLO, UNO SPAZIO VERDE NEL CUORE DELLA CITTÀ

Dalla scelta del nome per la tenuta emerge in maniera evidente la volontà di mantenere forti i legami con la tradizione del territorio che occupa. L’amore per la terra poi è tanto grande che si è sentita la necessità di condividerlo con i cittadini napoletani, a partire da quelli più piccoli. Fernanda ci ha raccontato la storia della tenuta Melofioccolo e dei sogni che l’hanno resa uno spazio verde a disposizione di tutti.

Melofioccolo1

L’amore per la terra, ha raccontato Fernanda, lega da sempre la sua famiglia: «Noi siamo originari di Avellino, ma trapiantati a Napoli da anni. È stato mio nonno a comprare questo terreno, non volendo rinunciare al suo legame con la campagna pur vivendo in città. Quando gli ho proposto di far partire un progetto di fattoria didattica mi ha lasciato carta bianca e così è iniziato tutto. Oggi posso dire che il progetto è andato oltre le mie aspettative, forse anche perché ha risposto a un’esigenza del territorio che era privo un luogo di aggregazione all’aperto dove i bambini potessero sperimentare a contatto con la natura».

IL RISPETTO PER L’AMBIENTE E PER LA BIODIVERSITÀ

La Tenuta Melofioccolo nasce come un’azienda agricola e fin dai primi giorni di vita si propone di promuovere una coltivazione responsabile della terra, che sia attenta a rispettare l’ambiente e a preservare la biodiversità. «Utilizziamo solo prodotti consentiti in agricoltura biologica e, dove possibile, cerchiamo di non utilizzare assolutamente nulla. Spesso è capitato di ricevere foto di lumache trovate in frigorifero tra le nostre insalate», ha raccontato Fernanda.

Dietro tutto questo c’è una squadra affiatata, che crede fortemente nel progetto e che ogni giorno si impegna per gettare i semi di un futuro migliore

«Abbiamo deciso di non certificarci come biologici perché questa scelta avrebbe portato un aumento del costo finale dei prodotti, però in tanti  anni le persone hanno maturato fiducia nei nostri confronti e nel nostro lavoro, che abbiamo sempre svolto con enorme trasparenza».

COLTIVATORI CUSTODI DELLA REGIONE CAMPANIA

Nella Tenuta Melofioccolo si coltivano le torzelle e il cuogl cuocl, verdure dell’antica tradizione napoletana che stavano scomparendo perché poco appetibili per il mercato. «Le torzelle sono una delle sette verdure della minestra maritata, mentre il cuogl cuocl è una varietà di broccolo a foglie. Entrambe non si coltivavano più a Napoli e noi abbiamo deciso di recuperarle. Infatti, dal 2020 siamo coltivatori custodi per la Regione Campania e ci occupiamo di preservare specie che rischiano l’estinzione».

Melofioccolo3
LA FATTORIA DIDATTICA

La voglia di condividere e diffondere l’amore per la terra ha portato la Tenuta Melofioccolo ad aprirsi ai bambini con percorsi didattici e tematici di avvicinamento alla natura, di riscoperta del mondo agricolo e del mondo animale. «Facciamo laboratori che insegnino a curare un orto o che esplorino il mondo api, altri insegnano a riconoscere gli insetti o sensibilizzano al riciclo. Sono attività molto libere, perché vogliamo dare la possibilità ai bambini di sperimentare e di sentirsi in armonia con la natura in maniera spontanea».

Alcuni di questi percorsi sono statui realizzati per bambini con disabilità. «Abbiamo ospitato molte associazioni che si occupano di inclusione e che qui hanno trovato uno spazio per nuove attività». La tenuta Melofioccolo è un luogo dove si respira un’aria serena, dove è possibile vivere lentamente e lasciarsi alle spalle la frenesia del mondo contemporaneo. Per questo è il luogo perfetto per imparare e per crescere secondo i propri tempi, senza imposizioni dall’alto, senza pressioni.

Melofioccolo4
IL LABORATORIO TRA LE API

Uno dei laboratori più emozionanti, secondo Fernanda, è forse proprio quello che esplora il mondo delle api. «Me ne sto occupando personalmente insieme a un mio collega esperto apicoltore, Angelo Tamburrino. Abbiamo un apiario che comprende otto famiglie, che facciamo visitare ai bambini e che vorremmo aprire anche agli adulti. Ogni ospite può indossare la tuta e venire insieme a noi a osservare da vicino il mondo delle api. Credo sia uno dei modi più efficaci per insegnare il rispetto per questa specie meravigliosa».

Dietro tutto questo c’è una squadra affiatata, che crede fortemente nel progetto e che ogni giorno si impegna per gettare i semi di un futuro migliore e senza la quale la tenuta Melofioccolo non sarebbe ciò che è oggi. Futuro non deve significare per forza correre il più veloce possibile verso le novità. A volte, per cambiare, abbiamo bisogno di tornare sui nostri passi, di recuperare ciò che abbiamo dimenticato e riscoprire dove affondano le nostre radici.

Per commentare gli articoli abbonati a Italia che Cambia oppure accedi, se hai già sottoscritto un abbonamento

Articoli simili
Con solidarietà e rispetto la rete NaturalMente Contadini affronta la crisi del settore agricolo – Dove eravamo rimasti #29
Con solidarietà e rispetto la rete NaturalMente Contadini affronta la crisi del settore agricolo – Dove eravamo rimasti #29

Alessandro e Laura: “A Capo Granitola mettiamo in pratica downshifting e neo-ruralità”
Alessandro e Laura: “A Capo Granitola mettiamo in pratica downshifting e neo-ruralità”

Il Filo di Salice: da Londra alla pianura padana per rigenerare il suolo
Il Filo di Salice: da Londra alla pianura padana per rigenerare il suolo

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Regionali Sardegna, vince Todde (centrosinistra) e… il caos? – #886

|

L’esperienza culturale dell’Orto Sociale Urbano promette benessere per il corpo e la mente

|

Trame di Sardegna: la tessitrice ribelle Dolores Ghiani e il suo racconto sul filo della tradizione

|

HubZine Italia, condividere conoscenza su pace, clima e attivismo

|

Nella periferia romana un “muro delle meraviglie” contro l’emarginazione delle persone con disabilità

|

I laboratori di MAG2 contro le crisi odierne, da quella economica a quella ambientale

|

A Melpignano una cooperativa di comunità per rendere il borgo sostenibile dal basso

|

Quartiere Latino: a Napoli il condominio diventa un museo d’arte contemporanea

string(6) "napoli"