23 Apr 2024

HandiCREA e il sogno di Graziella Anesi di un turismo accessibile e inclusivo

Scritto da: Cinzia Catalfamo

Una rete diffusa che lavora quotidianamente per rendere il Trentino sempre più accessibile, non solo per chi ci abita ma anche per i turisti che lo visitano ogni anno. È quella della cooperativa HandiCREA co-fondata da Graziella Anesi, la cui disabilità è stata la spinta propulsiva per lavorare con passione alla costruzione di una società più inclusiva.

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Trento, Trentino Alto Adige - HandiCREA è un esempio di come la forza dell’amore sia l’energia più forte e potente che esista. Parte tutto dalla storia di Graziella Anesi, nata con una malattia rara, l’osteogenesi imperfetta, ovvero una malformazione delle ossa che sono fragili come il cristallo. Eppure, grazie all’amore e alle cure della sua famiglia, Graziella ha vissuto intensamente per 64 anni, ben 61 in più rispetto all’aspettativa prospettata dai medici. Graziella – come succede in rare persone che diventano poi un “modello” di vita per grandi e piccini – non ha mai “mollato”, anzi, ha dedicato la propria vita agli altri, a quelli che, come lei, fino a pochi anni fa non erano considerati come parte attiva della società.

Nei suoi periodi migliori, Graziella viaggiava anche all’estero. Un aneddoto racconta che a Dusseldorf, in Germania, provò in prima persona i bus attrezzati per i disabili. Tornando a Trento, ottenne dal Comune l’inserimento di mezzi simili per la città. Inoltre, per spostarsi dal suo paese all’ufficio nel centro della capitale trentina, lei utilizzava solo mezzi pubblici, mai auto, e durante il tragitto parlava con tutti: le donne che facevano il mercato, gli studenti, gli autisti. Di lei – che ha lasciato questa terra lo scorso anno – ci parla il Presidente Roberto Mosna, che da sempre supporta la Cooperativa HandiCREA, di cui ha sposato valori e obiettivi. 

HandiCREA
Graziella Anesi
La vostra Cooperativa collabora per il supporto alle persone con disabilità attraverso diversi progetti: ci racconta il motivo per cui avete scelto questo ambito delicato quando è stata creata l’organizzazione?

HandiCREA è una cooperativa sociale nata nel 1995 grazie alla tenacia e alla volontà di Graziella Anesi e di un gruppo di soci preparati e motivati. Graziella aveva una malattia che si chiama osteogenesi imperfetta, le sue ossa erano fragilissime, per un leggero scossone rischiava una frattura. Nonostante le molte difficoltà, si spostava con una speciale carrozzina elettrica e si è sempre impegnata per agevolare la vita delle altre persone.

Sin dai primi anni di attività della cooperativa, Graziella ha maturato l’idea di realizzare un punto informativo per le persone con disabilità e le loro famiglie presso il quale poter conoscere e raccogliere tutte le informazioni necessarie e le opportunità presenti sul territorio. L’impegno di Graziella, che HandiCREA ha fatto suo, è sempre stato quello di supportare le persone ad affrontare al meglio la quotidianità e a sviluppare una maggiore autonomia, promuovendo una società inclusiva e una cultura dell’accessibilità. 

Chi sono i soci fondatori e quelli attuali? 

HandiCREA è stata fondata da 11 soci fortemente motivati, attualmente i soci sono 13. I soci fondatori sono Sandro Zampiero, Anselmo Bazzanella e ovviamente Graziella Anesi. La sede era una cantina sotto i portici di via del Suffragio, a Trento, all’interno di un negozio di proprietà di uno dei soci. 

HandiCREA
Quali sono le principali attività che portate avanti?

Le principali attività della cooperativa sono lo sportello disabilità e l’attività di mappatura sulla fruibilità e l’accessibilità di strutture, percorsi ed eventi. Lo sportello disabilità fornisce informazioni sulle principali leggi di riferimento – come la 104/92 legge sull’handicap o la legge provinciale 7/98 sull’invalidità civile –, sui contributi provinciali – ad esempio eliminazione delle barriere architettoniche o l’adattamento dell’auto –, sulle agevolazioni fiscali, su altri aspetti sociali e sanitari, sulla mobilità, sugli enti e i servizi a supporto della disabilità, ma anche sul tempo libero, il turismo e l’attività sportiva. 

Lo sportello è aperto presso la sede di HandiCREA, in via San Martino 46 a Trento, tutti i giorni dal lunedì al venerdì con orario 8:30 – 12:30 e 13:30 – 17:00, il giovedì orario continuato. Vi sono poi sei sedi periferiche a Cles, Pergine, Predazzo, Riva del Garda, Rovereto e Tione. HandiCREA gestisce poi il Call Center del servizio di trasporto provinciale dedicato alle persone con disabilità: servizio MuoverSì 

Mappature e consulenze è l’altra parte importante del lavoro di HandiCREA, che è stata sviluppata negli anni. Consiste nella rilevazione dell’accessibilità di strutture e percorsi. Le rilevazioni vengono eseguite da operatori formati, non viene dato un giudizio, ma viene rilevato il dato oggettivo affinché poi ognuno possa, in base alla sua situazione personale, valutare in autonomia. I dati raccolti riguardano quindi, ad esempio, la presenza e distanza dall’ingresso di parcheggi riservati, la dimensione e la forza necessaria per l’apertura delle porte, la dimensione degli ascensori, la descrizione dei bagni dedicati con il posizionamento dei maniglioni ecc. 

HandiCREA

Nel corso degli anni sono state mappate moltissime strutture e sono state realizzate diverse guide cartacee e digitali. HandiCREA collabora con le istituzioni e con i più grandi eventi che si svolgono sul territorio. I dati vengono inseriti nel portale Trentino per Tutti, che raccoglie anche le informazioni sulle attività che è possibile svolgere nel territorio ed è un punto di riferimento per le informazioni sull’accessibilità, vi si trovano i dati su tantissime strutture pubbliche e private e su diversi percorsi. 

In cosa consiste la vostra collaborazione con la Provincia Autonoma ma di Trento?

Dopo aver vinto un bando gestiamo lo Sportello Disabilità, attivato nel 2005 in convenzione con la Provincia di Trento.

Che cos’è il progetto “Trentino da esplorare per tutti”, finalista del BITAC 2023?

Il progetto “Trentino da esplorare per tutti” consente di visitare alcuni luoghi storici di Trento, conoscendone storia e caratteristiche di interesse culturale, attraverso dei video pensati per tutti grazie a strumenti di facilitazione e informazioni dedicate anche a persone con disabilità diverse. 

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L’idea è partita in occasione di un bando promosso nel 2021 dal Comune di Trento per la realizzazione di progetti innovativi di fruizione digitale rispetto ai luoghi turistici e culturali del territorio. Come sportello disabilità abbiamo potuto sperimentare come spesso il turista con disabilità si trovi disorientato nel momento in cui deve pianificare la visita di un luogo o struttura perché molte volte mancano le informazioni su come visitarlo o quelle presenti sono incomplete o imprecise. 

La visione dei video tour, oltre a mettere in luce quanto è accessibile la struttura di interesse, permette quindi al turista con disabilità di prepararsi per la visita e avere un supporto mediante le facilitazioni proposte. Inoltre il fatto che i video sono inseriti all’interno del sito di “Trentinopertutti” – dedicato al turismo accessibile in Trentino gestito dalla Cooperativa HandiCREA – contribuisce a completare una sorta di guida in cui si possono trovare indicazioni su strutture ricettive, ristoranti, trasporti, servizi dedicati, attività per la disabilità. 

È importante precisare che per poter realizzare i video è stata fondamentale la collaborazione con altre realtà del territorio, che tuttora continua a favorire una buona rete lavorativa e sociale. Una volta terminato il progetto con il Comune, la Cooperativa HandiCREA continua a proporre l’iniziativa a diversi enti di interesse del territorio e a breve sarà disponibile online il video relativo al Museo Mart di Rovereto. 

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Quali sono i progetti in corso nel 2024 e quali sono i vostri sogni per un prossimo futuro ed uno più remoto?

La Cooperativa si sta occupando di diversi lavori, ne citiamo alcuni. Uno è Mirko Park, progetto a cui abbiamo partecipato assieme ad altre realtà come Medialab, Centro Nemo, il Muse e Anffas, che consiste in un parco giochi virtuale, immersivo e inclusivo che, attraverso visori di ultima generazione, favorisce l’incontro e l’interazione tra persone attraverso il gioco, oltre ogni barriera fisica e culturale.

L’idea nasce dal sogno di Mirko Toller, un ragazzo trentino con atrofia muscolare spinale, che voleva dare vita a un luna park inclusivo. Durante il 2024 verranno proposti diversi laboratori e giornate al Muse e in occasione di eventi come Educa di Rovereto, rivolti a scuole, bambini e ragazzi , con lo scopo di promuovere il parco e sensibilizzare verso il tema dell’inclusione delle persone con disabilità. 

Abbiamo potuto sperimentare come spesso il turista con disabilità si trovi disorientato nel momento in cui deve pianificare la visita di un luogo

Poi c’è Marchio Open, un marchio di qualità sull’accessibilità di strutture e percorsi promosso dalla provincia di Trento che sta coinvolgendo diverse realtà del territorio. Sono stati redatti 13 disciplinari in base alla tipologia di strutture, eventi e percorsi che contengono i requisiti di accessibilità ai quali si devono attenere per ottenere la certificazione. La cooperativa si è occupata della formazione pratica dei verificatori, figure formate che verificheranno il rispetto dei disciplinari. 

Infine HandiCREA è sempre più coinvolta in momenti di formazione sul territorio su varie tematiche riguardanti la disabilità e l’accessibilità di strutture, mediante anche l’attività di mappatura. La strada che continuiamo a percorrere è quella segnata dalla fondatrice Graziella Anesi, per cui i nostri sogni per il futuro riguardano il vedere crescere la realtà della Cooperativa, nonché la sensibilizzazione e attenzione verso le persone con disabilità, mediante la realizzazione di ausili, interventi e facilitazioni volte a una cultura davvero inclusiva di tutti. 

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