3 Mag 2024

CUS Genova, dallo sport all’educazione ambientale per cambiare in meglio la comunità

Scritto da: Francesco Bevilacqua

Nel capoluogo ligure esiste da decine di anni una realtà che partendo dallo sport genera valore e coesione sul territorio. È il CUS Genova, di cui Italia che Cambia è media partner nell'ambito del progetto Play District. Vediamo quali sono le iniziative organizzate sinora e quali quelle segnate in calendario per migliorare la vivibilità del territorio attraverso temi come sport, trekking, alimentazione, sostenibilità ed educazione ambientale.

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Genova - “Consideriamo l’esperienza dello sport universitario come un momento di educazione, crescita, impegno e aggregazione sociale nonché quale componente essenziale delle attività culturali, formative e di tempo libero”. È questo un estratto del codice etico del CUS Genova, il centro universitario sportivo del capoluogo ligure, che però nel corso dei suoi quasi ottant’anni di storia ha superato i confini di campi e palestre per creare un’azione incisiva e inclusiva in moltissimi altri ambiti cittadini.

ITALIA CHE CAMBIA E CUS GENOVA INSIEME PER PLAY DISTRICT

Italia che Cambia e il CUS Genova si sono incontrate proprio sul terreno comune dell’attivismo civico e della valorizzazione del tessuto sociale urbano grazie a un accordo di partenariato per l’implementazione dei cosiddetti Play District, cioè gli Spazi Civici di Comunità. Questa collaborazione si inserisce un un solco ben tracciato di iniziative che, negli ultimi mesi, l’associazione sportiva ha portato avanti a Genova. Vediamone alcune.

CUS Genova

Sempre nell’ambito dei Play District, particolare attenzione è stata dedicata all’inclusione sociale con il progetto “Servizio… Al Centro”, che ha l’obiettivo di coinvolgere fino a 200 giovani, inclusi studenti dell’Università di Genova economicamente svantaggiati e giovani stranieri, tra cui minori non accompagnati, di età compresa fra i 14 e i 34 anni, in una serie di attività sportive e culturali.

Il progetto si pone dunque l’obiettivo di promuovere l’inclusione, la socializzazione e l’apertura tra i giovani di Genova. L’ambizione è quella di creare appunto uno Spazio Civico di Comunità, rendendo l’impianto sportivo un punto di riferimento per lo scambio culturale e l’incontro, enfatizzando le somiglianze tra i partecipanti attraverso il gioco di squadra.

I TREKKING

Ma, come detto, il CUS Genova non si occupa solo di sport in senso stretto. Fra i vari eventi lanciati negli ultimi mesi sempre nell’ambito dei Play District infatti, ce ne sono alcuni che guardano anche al mondo del benessere psico-fisico, della vita in natura e della sostenibilità ambientale. Ad esempio i trekking che, fin dai primi raggi del sole di primavera – il primo evento si è tenuto il 17 febbraio ed è stato seguito da altri a marzo e aprile –, hanno portato i partecipanti a scoprire alcuni scrigni di biodiversità del circondario genovese.

CUS Genova

Nelle escursioni di febbraio le mete sono state i laghetti di Nervi, in camminate durante le quali si è potuto godere della vista dei pittoreschi laghetti e del borgo di Mulinetti, con il suo incantevole scorcio sul primo laghetto. A marzo l’asticella si è alzata, con due tappe più impegnative sul Monte Moro, lungo un tragitto ha toccato la Croce di Nervi sul monte Scaggia per proseguire poi fino al Monte Fasce, in tratti di salita che hanno messo alla prova la resistenza dei partecipanti, prima di rientrare a Quinto attraverso le storiche batterie del Monte Moro.

Ma il programma del CUS Genova non si ferma qui: il 2024 sarà ricco di appuntamenti con tre uscite a maggio, giugno, luglio, settembre, due a ottobre, tre a giugno e una a dicembre. Tra le destinazioni previste ci sono Monte Moro, Crocetta di Nervi, Monte Fasce, Laghetti di Nervi, i Forti di Genova, Fiorino/Laghetti di Voltri, Canate di Marsiglia, Sant’Ilario/Monte Cordona, Pomà e Bogliasco Santa Croce. Queste escursioni saranno replicate anche nel 2025, garantendo così a tutti gli appassionati di trekking numerose occasioni per esplorare le meraviglie del territorio.

SOSTENIBILITÀ E BENESSERE

Sul piatto del CUS Genova sono finite anche la sostenibilità e l’educazione ambientale con una serie di workshop inaugurata a fine febbraio e improntata su un approccio ludico e interattivo, progettato per coinvolgere attivamente i partecipanti. L’obiettivo del progetto è quello di stimolare una riflessione sulle proprie abitudini e sulle conseguenze che queste comportano sull’ambiente, con un focus sulle emissioni di CO2, il consumo idrico e la gestione del suolo.

CUS Genova

Il ciclo di workshop si è sviluppato e continuerà a svilupparsi con una serie di appuntamenti mensili che esploreranno diverse tematiche legate alla sostenibilità. Ad aprile il focus è stato posto sull’alimentazione sostenibile, con un excursus sull’alimentazione consapevole e uno showcooking incentrato sul riciclo degli avanzi. A maggio invece i partecipanti avranno l’opportunità di immergersi nella natura urbana durante una breve passeggiata guidata da un green coach focalizzata sul benessere emotivo e sulla riscoperta degli spazi verdi in città.

Il programma culminerà con un’interessante riflessione sulla sostenibilità nel viaggiare, programmata per giugno. Questo incontro offrirà ai partecipanti uno sguardo nuovo e consapevole sul modo in cui si spostano, incoraggiando una prospettiva più attenta e responsabile durante i viaggi. Parallelamente stanno proseguendo i workshop della dottoressa Silvia Marchese, biologa e nutrizionista che collabora da anni con il CUS Genova, con un calendario inaugurato a inizio aprile che proseguirà fino a settembre.

Il CUS si pone l’obiettivo di promuovere l’inclusione, la socializzazione e l’apertura tra i giovani di Genova

Non potevano mancare a Genova iniziative che guardano verso il mare. Ne ricordiamo due in particolare: la prima si svolge sulla splendida imbarcazione dell’Istituto Nautico San Giorgio – con cui la polisportiva ha una convenzione – guidata da Giuseppe Ilardo, esperto skipper del CUS Genova. L’attività consiste in uscite da quattro ore che consentono ai partecipanti di immergersi nella bellezza del mare e nell’arte della vela.

La seconda riguarda la triste realtà dei rifiuti lasciati sulle nostre spiagge, dai mozziconi di sigaretta alle lattine, dai calcinacci ai tanti oggetti monouso, fino a reti, ami e fili da pesca e soprattutto imballaggi in plastica e microplastiche. Contro questo degrado ambientale il CUS Genova ha deciso di agire, organizzando nelle spiagge raccolte di rifiuti che non solo deturpano la bellezza naturale delle coste della nostra regione ma rappresentano anche una seria minaccia per la fauna marina e l’ecosistema.

Per partecipare alle iniziative proposte visitate il sito del CUS Genova.

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