Informarsi
conoscere
agire

italia che cambia
23 Feb 2021

“Spazio alla comunità”, per supportare gli artigiani in tempo di pandemia

Fondazione Cassa di Risparmio di Biella in collaborazione con Banca Simetica ha lanciato l'iniziativa che prevede lo stanziamento di contributi agli enti del terzo settore e agli enti religiosi per la manutenzione di immobili e beni strumentali che vengono utilizzati per attività a favore della comunità. «L'obiettivo – ha affermato Franco Ferraris, presidente della Fondazione CRB – è raggiungere una duplice azione di sostegno al territorio intervenendo a favore sia delle realtà del terzo settore a beneficio del welfare territoriale sia del mondo economico delle piccole imprese locali».

Offrire soluzioni nuove alle difficoltà socio-economiche poste dalla crisi: è questa la finalità cardine di Spazio alla comunità, il bando che mira a offrire un sostengo agli artigiani colpiti dalla emergenza economica portata dalla pandemia. L’iniziativa, messa a punto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella in collaborazione con Banca Simetica, consiste nello stanziamento di contributi agli enti del terzo settore e agli enti religiosi per la manutenzione di immobili e beni strumentali che vengono utilizzati per attività a favore della comunità.

Un binomio virtuoso che, come riportato dalla realtà biellese, partendo dal valore sociale di questi interventi ne valorizza anche l’aspetto economico con l’intento di potenziare l’interdipendenza e la cooperazione fra due mondi vitali per il benessere e lo sviluppo del territorio: il terzo settore e l’artigianato.

L’iniziativa è supportata da AICCON – Associazione Italiana per la Promozione della Cultura della Cooperazione e del Non Profit, un centro studi promosso dall’Università di Bologna, dall’Alleanza delle Cooperative Italiane e da numerose realtà, pubbliche e private operanti nell’ambito dell’Economia Sociale, con sede presso la Scuola di Economia e Management di Forlì – Università di Bologna. AICCON, nello specifico, si occuperà di valutare il raggiungimento degli obiettivi del bando per delineare un percorso di sviluppo di nuove alleanze a sostegno della promozione economica e sociale del territorio.

«Si tratta di un bando sperimentale – ha affermato il presidente della Fondazione CRB Franco Ferraris – che ha l’obiettivo di raggiungere una duplice azione di sostegno al territorio intervenendo sia a favore delle realtà del terzo settore a beneficio del welfare territoriale sia a favore del mondo economico delle piccole imprese locali tra quelle maggiormente colpite dagli effetti della pandemia. La Fondazione è infatti molto attenta a questo tema, consapevole che la qualità della società che emergerà dalla crisi sarà strettamente collegata agli interventi che saranno messi in campo per mitigare fenomeni di esclusione sociale causati dalla crisi economica».

In quest’ottica, Banca Simetica si è detta felice di partecipare all’avvio di questo bando che vuole sperimentare nuove forme di collaborazione e mutualismo comunitario per di rispondere concretamente ai bisogni di un territorio fortemente colpito dalla crisi.

Spazio alle comunità, come viene specificato nell’apposita nota stampa, nasce come risposta a un’emergenza, ma vuole essere un primo passo per disegnare nuovi percorsi di sviluppo locale: percorsi che rilancino un territorio e le sue vocazioni ricomponendo la dimensione della produzione artigianale con quella comunitaria.

«Il bando – così il Vice Segretario Generale della Fondazione CRB Andrea Quaregna – è un esempio concreto di traduzione nella realtà dei nuovi obiettivi territoriali congiunti che la Fondazione aveva delineato nel Documento programmatico Pluriennale 2020 – 2023 tra cui sperimentazione di nuovi modelli di servizio di gestione e co-operazione per rispondere ai bisogni sociali, promozione di azioni di cooperazione e sinergia tra iniziative con particolare attenzione ad interventi innovativi di collaborazione tra istituzioni pubbliche, private ed organizzazioni della società civile e poi promozione sul territorio di azioni volte a progetti strategici al fine di generare lavoro ed occupazione».

Il supporto previsto dal bando non è teso solo alla riqualificazione, ma anche alla rigenerazione degli spazi comunitari, attivando così scambi di relazioni che aumentino la sostenibilità, l’inclusione, la condivisione di conoscenza, il coinvolgimento dei giovani e l’attivazione di nuovi servizi di welfare e inserimenti lavorativi.

In accordo CNA Biella e Confartigianato Biellese, al fine di perseguire gli obiettivi del bando, verrà inoltre predisposto un elenco di imprese artigianali in regime forfettario operanti sul territorio da attivare per gli interventi. «CNA Biella – ha spiegato il presidente Gionata Pirali – ha raccolto con entusiasmo la proposta di Fondazione CRB e ha messo da subito a disposizione il proprio staff per collaborare alla redazione di Spazio alla comunità selezionando inoltre le proprie imprese artigiane associate che saranno sicuramente di supporto alle realtà destinatarie del bando, contribuendo in questo modo alla duplice azione di sostegno al territorio che sta ancora affrontando gli effetti della pandemia».

«Confartigianato Biella – ha aggiunto il presidente Cristiano Gatti – è al fianco della Fondazione per la realizzazione di questo importante progetto tanto più opportuno e utile in questo momento in cui gli artigiani biellesi hanno bisogno di tutto il supporto possibile perché non vadano perse, a causa della crisi, competenze e saperi preziosi».

Per maggiori dettagli sulle modalità di accesso al bando e sull’erogazione dei contributi è possibile contattare gli uffici della Fondazione o le associazioni di categoria. Per i riferimenti sull’elenco delle imprese per la realizzazione degli interventi è possibile inviare una mail all’indirizzo mailbox@biella.cna.it, inserendo nell’oggetto la frase “Bando Spazio alla Comunità: richiesta elenco imprese”.

Articolo tratto da: Journal Cittadellarte

Stiamo perdendo la capacità di sognare eppure l’Italia è costellata di straordinarie esperienze di cambiamento! 
Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana. 
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Grazie per contribuire all’Italia che Cambia

Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana.
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Italia che cambia

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Contribuisci

La truffa della neutralità climatica – Io Non Mi Rassegno #322

|

La produzione di energia – Io rifaccio casa così #4

|

Donne in cammino: nasce il Festival delle Ragazze in Gamba

|

Cannistrà, il piccolo borgo trasformato in bene comune dai cittadini

|

TuttiConnessi, la raccolta solidale che rigenera e dona PC agli studenti

|

Un garante del verde per difendere gli alberi delle città italiane

|

Imprenditori Sovversivi: l’errore più grande è lavorare troppo – Io faccio così #321

|

Antichi Sentieri Liguri: “Puliamo i sentieri per riscoprire il territorio”