21 Ott 2021

Nasce il libro che racconta gli ecovillaggi italiani: uno strumento per cambiare vita

Scritto da: Redazione

Un tour attraverso gli ecovillaggi italiani per coglierne i tratti fondanti, un'esperienza di quarantena vissuta nella giungla, un progetto di viaggi consapevoli per la scoperta interiore. Sono questi gli ingredienti che hanno dato vita a un libro, tappa di un percorso – di cui Italia Che Cambia è media partner – che ha la finalità ultima di proporre nuovi modelli di vita improntati alla sostenibilità.

Esiste davvero una via più umana di vivere? Ce lo raccontano gli oltre venti coautori che si sono uniti per raccontarci le loro esperienze e le soluzioni della vita comunitaria nella natura, all’interno degli ecovillaggi italiani. Questo “giro degli ecovillaggi” nasce dalle esperienze dei due fondatori della Compagnia di Viaggi Mistici Chakruna Way of Living.

Si tratta di Jacopo Tabanelli e Lorenzo Olivieri, che hanno vissuto la loro prima quarantena nella Giungla, il primo a Bali e il secondo a Panama. Entrambi si sono trovati a viverla immersi nella natura, Jacopo tra la giungla, le risaie e le comunità balinesi e Lorenzo in una comunità temporanea all’interno di un ecovillaggio nella giungla.

Jacopo e Lorenzo sono due esploratori che sono partiti zaino in spalla nel 2015 per un viaggio in Perù che si è rivelato iniziatico. Nella Valle Sacra degli Inca, a Cuzco, hanno conosciuto i loro maestri curanderos e hanno vissuto presso alcune comunità native nelle Ande e in Amazzonia.

ecovillaggi italiani 2

Durante quel primo viaggio è nata la Compagnia di Viaggi Mistici, per permettere ai loro amici di vivere le stesse esperienze. Nel 2017 poi la Compagnia ha accolto nuove guide e nuovi itinerari. Così i viaggi, oltre al Perù, si sono estesi alla Thailandia, alla Cambogia, alla Bolivia, alla Tanzania, in Bosnia, a Bali.

Il prossimo progetto potrebbe essere il tuo!

Ogni giorno parliamo di uno dei migliaia di progetti che costellano il nostro paese. Vorremmo raccontarne sempre di più, mappare tutte le realtà virtuose, e magari anche la tua, ma per farlo abbiamo bisogno che ognuno faccia la sua parte.

Vorresti leggere più contenuti come questo? 

Articoli come quello che hai appena letto sono gratuiti e aperti, perché crediamo che tutti abbiano il diritto di rimanere informati. Per questo abbiamo scelto di non nascondere i nostri contenuti dietro paywall, né di accettare contributi da partiti o aziende compromesse. Per continuare a farlo abbiamo bisogno del tuo contributo. Fai la tua parte, aiutaci a costruire un’informazione sempre più approfondita.

Il lockdown ha sorpreso i due co-fondatori all’estero: Jacopo è in esplorazione in Myanmar (ex Birmania) per disegnare un nuovo itinerario per Chakruna e quando il visto sta per scadere, data la situazione in Italia, non rientra ma prende un biglietto per Bali, dove ha già diversi contatti e può proseguire i suoi studi di yoga e della cultura balinese.

Invece Lorenzo, che era partito per Panama per un ritiro spirituale con varie tribù indigene in una remota spiaggia, non può più tornare in Perù e si rifugia in un ecovillaggio nella giungla, con altre 20 persone provenienti da 16 paesi differenti. Da questa esperienza nasce il libro La mia quarantena nella Giungla.

Proprio la giungla accoglie e strattona Lorenzo per potergli mostrare una nuova direzione, aiutandolo a superare la sua crisi tra mondo digitale e mondo naturale. Grazie ai pannelli solari presenti all’interno dell’ecovillaggio, qualche volta a settimana Lorenzo riesce a comunicare con Jacopo che nel frattempo, si è ritirato in un ecoresort tra la giungla e le risaie patrimonio Unesco di Tegallalang, a stretto contatto con le comunità balinesi.

La Mia Quarantena nella Giungla
Ispir-Azioni per una Nuova Umanità
carrello

Si consolida così l’idea di pubblicare un testo che racconti l’eccezionalità di queste esperienze, a partire dalla vita in ecovillaggio di Lorenzo e terminando con tre profonde conversazioni. Tornati in Italia, dopo questa esperienza in natura e in ecovillaggio, i due danno vita nel giugno del 2020 al Giro degli Ecovillaggi d’Italia, con la missione di scoprire e comunicare al grande pubblico le migliori pratiche che si vivono ogni giorno nei villaggi ecologici italiani.

Da questa esperienza sta nascendo un libro corale, fatto di voci multicolori, di viaggiatori, pionieri e dei massimi esperti italiani, che rispecchiano i differenti punti di vista di questo mondo, percorrendone la storia, le sfide e gli insegnamenti della vita comunitaria.

Lo scopo è quello di essere di aiuto e ispirazione per chiunque voglia approcciarsi alla vita in ecovillaggio, trascorrendovi un periodo come volontario o aderendo a una realtà esistente; per chi desidera fondarne uno e conoscerne più a fondo le dinamiche, le sfide e le opportunità, ma anche per chi vive in città e sta attraversando un momento di transizione e vuole trasformare la propria vita.

ecovillaggi italiani 1

Lucilla Borio, cofondatrice dello storico ecovillaggio ligure Torri Superiore, ci ricorda che la vita negli ecovillaggi non è soltanto un’alternativa alla vita urbana, ma un modello di vita sostenibile anche per le città. Infatti, i modelli di cooperazione e le migliori pratiche che gli ecovillaggi sperimentano e propongono, hanno ispirato gli obiettivi 2030 di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e sono possibili soluzioni ai problemi dell’essere umano e del mondo di oggi.

L’intento dei curatori e degli autori è quello di scrivere per persone profondamente libere e consapevoli, che riconoscono che è arrivato il momento di investire le energie in una terza via creativa che va oltre l’accettazione passiva o lo scontro con lo status quo e che permette di vivere una vita in armonia con il pianeta.

Prossimamente verrà inserita tutte le tappe del giro degli ecovillaggi visitati durante il giro italiano verranno schedati sulla mappa di Italia che cambia.

Da oggi puoi anche pre-ordinare il libro cliccando qui.

Vuoi cambiare la situazione
dell'abitare in italia?

multi right arrow

ATTIVATI

Articoli simili
Nelle Marche il primo passo verso un ecovillaggio sostenibile e autosufficiente

RIVE: annullato il raduno estivo degli ecovillaggi

Ecovillaggio San Cresci: diventare grandi e ritornare alla terra!

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Tutta Europa a rischio black-out – #421

|

Creative Mornings Ancona: incontrarsi a colazione e parlare di… – Io Faccio Così #336

|

La Dog Therapy arriva tra i banchi di scuola per donare il sorriso ai bambini

|

Piantare una food forest per seminare il futuro di una comunità

|

2021 anno boom del turismo a piedi: ecco l’identikit del camminatore tipo

|

Un mercato contadino biologico diventa un’agorà per fare “agricultura” in città

|

La storia di cinque “Donne di Terra” che hanno deciso di cambiare vita nel Sud Italia

|

Irene Borgna e i suoi cieli neri: “L’inquinamento luminoso ci ha rubato le notti”