4 Nov 2021

Sunday, l’associazione che vuole educare i bambini alla meraviglia della natura insieme ai cavalli

Scritto da: Valentina D'Amora

A La Spezia c’è un’associazione che propone un modo diverso di far vivere la natura e l’apprendimento ai più piccoli. Punto di riferimento dell’outdoor education sul territorio, Sunday porta avanti svariate attività: dall’avvicinamento al cavallo, alla musicoterapia e lo yoga bimbi, fino alla progettazione di interventi educativi all’interno di scuole. Un approccio nuovo, per imparare nel verde ed educare i bambini alla bellezza.

La Spezia - Lucia è una educatrice e lavora come insegnante di scuola secondaria di primo grado, ma è anche una mamma che desidera che il proprio figlio cresca passando le sue giornate all’aperto, anziché tra quattro mura, apprendendo dall’esperienza diretta, imparando a riconoscere le voci del bosco, gli insetti, i nomi delle piante. «Da bambina – racconta Lucia – ho frequentato la scuola elementare sperimentale Rinnovata Pizzigoni di Milano: c’erano un orto, gli animali e una piscina, seguivamo laboratori di musica e di arte e questo percorso mi ha dato tantissimo dal punto di vista della crescita personale. E sta ovviamente influendo sul mio approccio educativo con i bambini».

Da questo slancio, Lucia e il marito Luca nel 2015 fondano l’associazione Sunday, oggi punto di riferimento delle attività outdoor nel territorio spezzino. Li abbiamo intervistati per farci raccontare come realizzano i loro progetti educativi in natura, in compagnia dei cavalli.

Com’è nato il vostro progetto di outdoor education e come si articola?

Le attività che proponiamo nascono dal nostro amore per la natura e i cavalli e dal desiderio di portare sul territorio possibilità ed esperienze nuove per i bambini, in primo luogo per i nostri figli. Nel 2015 io e mio marito Luca abbiamo costituito l’associazione Sunday insieme ad altri educatori con cui condividiamo la stessa passione. Siamo partiti dalle attività con i cavalli, che abbiamo svolto presso l’agriturismo Mamma Chica fino a inizio 2020, mentre ora ci siamo spostati in due sedi: la prima, in zona Ruffino, dove abbiamo i pony, mentre i cavalli grandi si trovano in un maneggio a Follo. In tutte le attività seguiamo il metodo cavalgiocare®, ossia un approccio all’equitazione sempre mediato dalla relazione etica con i cavalli. Poi portiamo avanti che centri estivi, attività assistite con i cavalli e laboratori con le scuole in una fattoria didattica.

Bimba cavalgiocare

Nel 2018 è iniziato il nostro laboratorio permanente di outdoor education per bambini in fascia d’età 3/6 anni. In questo senso, il nostro progetto si articola in diverse azioni che portiamo avanti parallelamente. Attualmente in associazione ci affiancano Lisabetta e Sara che si occupano con noi della organizzazione delle attività. Sunday conta circa 100 soci annualmente, la maggior parte legati alle attività a cavallo e ai centri estivi. Nel progetto di educazione in natura 3/6 invece gravitano una decina di famiglie che vengono coinvolte in maniera più attiva.

Cos’è Cavalgiocare®?

Cavalgiocare è un metodo educativo che pone al centro il rispetto e la fiducia per ogni persona, progettando in un contesto pedagogico sereno, dove gli elementi della comunicazione, della tecnica e della didattica possono rispondere alle esigenze di ognuno, umano o equino.

Gli animali sono nostri compagni di gioco e le loro esigenze sono al centro di tutte le attività. Impariamo così ad accudire il cavallo e a capire come comunica con noi attraverso il suo corpo, giochiamo con lui solo se l’animale ha piacere di farlo in quel momento. Utilizziamo le tecniche del volteggio a cavallo che sono fondamentali per lavorare sull’equilibrio e in età sotto i 10 anni e non sono dannose allo sviluppo osseo e muscolare dei giovani “cavalieri”.

Gli attrezzi del piccolo circo vengono utilizzati per lo sviluppo delle capacità motorie dei bambini, per noi non è importante imparare a giocolare ma lavorare sulle competenze motorie che ci torneranno utili. Il gioco è, quindi, il contenitore fondamentale per far apprendere ai bambini.

Secondo voi questo progetto è emerso da uno specifico bisogno del territorio o da un’inclinazione personale?

In realtà, Sunday è nato più che altro da una nostra esigenza di genitori, di far trascorrere in natura buona parte della giornata a nostro figlio. Infatti, durante il primo anno del progetto educativo 3/6, anche lui ne ha fatto parte, all’interno del gruppetto di bambini. Per l’anno successivo abbiamo cercato di creare una scuola parentale per la fascia primaria ma il progetto, sebbene fosse avviato con passione, non è proseguito.

bimbi bombe semi
In che modo si stanno evolvendo le attività di Sunday?

In questi anni stiamo notando una sempre maggiore attenzione delle persone verso i temi dell’ecologia, delle relazioni e del rapporto con la natura. Attualmente collaboriamo spesso con le scuole, cercando di proporre percorsi outdoor e di avvicinamento etico ai cavalli. Inoltre, svolgiamo anche corsi intensivi di formazione per educatori, insegnanti e facilitatori di gruppi per adulti. Durante l’ultimo abbiamo approfondito gli aspetti essenziali della scuola del bosco e riflettuto insieme sui diversi aspetti del gioco come strumento educativo, sia nel lavoro con i più piccoli che con i grandi.

E il territorio come sta rispondendo?

Il nostro territorio non è semplice, per questo lavoriamo spesso anche in altre regioni.

Cosa avete in programma per il futuro?

Per ora ci prendiamo cura dei progetti attivi, con una attenzione particolare a quelli nelle scuole pubbliche. Il nostro territorio offre innumerevoli scenari per l’educazione in natura, per questo, per il futuro, ci piacerebbe anche trovare uno spazio nostro dove poter svolgere le attività con i cavalli. Ma diamo tempo al tempo!

Per commentare gli articoli abbonati a Italia che Cambia oppure accedi, se hai già sottoscritto un abbonamento

Articoli simili
Agrinido La Villa, dove si incontrano il mondo educativo e quello di un agricamping
Agrinido La Villa, dove si incontrano il mondo educativo e quello di un agricamping

Talea: a Sanremo l’educazione si fa in Natura ed è inclusiva e a misura di bambino
Talea: a Sanremo l’educazione si fa in Natura ed è inclusiva e a misura di bambino

L’asilo nel bosco di Talea: “Facciamo immergere i bambini nel selvatico”
L’asilo nel bosco di Talea: “Facciamo immergere i bambini nel selvatico”

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

L’Intelligenza artificiale è fra noi – #634

|

Tutto quello che devi sapere sulle rivolte in Iran

|

Dal porto di Genova stanno transitando sempre più armamenti: cosa sta succedendo?

|

Una Talent House per coltivare il capitale umano e riscrivere la narrazione delle aree interne – Io Faccio Così #349

|

Coca-Cola è la regina dei rifiuti plastici: cosa fare per fermare le multinazionali inquinanti?

|

Cosa porta sofferenza e cosa porta felicità? Alcune riflessioni sulla ricerca spirituale

|

Tra falafel e cultura, a Palermo Fateh Hamdan si batte per la Palestina e i diritti civili

|

RECUP Roma: “Ridiamo un valore sociale a quel cibo che ha perso valore economico”