3 Giu 2022

Danza per la terra: cinque giorni dove il “teatro selvatico” incontra l’arte dei monaci buddisti

Scritto da: Lorena Di Maria

Per cinque giorni in Piemonte l'arte del teatro si unirà alla spiritualità buddista, dando vita a "Eirene - Danza per la Terra", un evento itinerante che dal 14 al 19 giugno attraverserà diverse città della provincia di Cuneo e di Torino. Protagonisti saranno il collettivo Teatro Selvatico e un gruppo di monaci buddisti: insieme porteranno ai partecipanti le attività della tradizione tra mantra, mandala, musica e danza.

Cuneo - Fare del bosco la propria casa, fondersi con la natura e i suoi elementi, costruire una rete di giovani artisti che si esprimono attraverso il teatro e vivere la vita secondo quel lato più “selvatico” e meno addomesticabile che è nascosto in tutti noi. Torniamo oggi a parlarvi dei ragazzi e delle ragazze di Teatro Selvatico: un collettivo energico, creativo e artistico nato a Torre di Mondovì (CN) e sempre più attivo in tutta Italia per creare una comunità unita e percorsi di crescita individuali e collettivi.

Quest’oggi abbiamo il piacere di segnalarvi un evento che possiamo dire essere più unico che raro: il collettivo di Teatro Selvatico ha infatti avviato un legame con alcuni monaci tibetani del centro Il Monastero Tibetano di Cisterna di Latina che arrivano direttamente dal Monastero di Ganden, che si trova in India. E in questo momento storico travagliato, hanno deciso di organizzare un evento itinerante di cinque giorni che toccherà diverse città del Piemonte e che – tra arte, spiritualità, musica e tanta umanità – accoglierà di tappa in tappa nuove persone che vorranno unirsi all’iniziativa.

Ne abbiamo parlato con Raffaele Ricciardi che collabora con Teatro Selvatico e che dell’evento ne è ideatore e organizzatore. Come ci spiega, «abbiamo chiamato l’evento “Eirene – danza per la Terra”, ispirandoci alla Dea Greca che personifica la pace: sia quella interiore e sia quella della Terra. L’idea alla base dell’evento è generare insieme un’energia positiva che possa essere dedicata al nostro pianeta Terra, portando le persone ad interagire con il potere dei mantra, con l’arte dei mandala, dei dipinti sacri e del cibo tipico indo-tibetano».

A rendere unico questo evento è la presenza dei monaci tibetani che porteranno gli insegnamenti della loro tradizione insieme alle pratiche spirituali e alla guida di Isacco Caraccio e Davide Canova, membri di Teatro Selvatico e rispettivamente operatore teatrale e musicista.

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Eirene
Il collettivo di Teatro Selvatico. Foto di Davide Comandù
TEATRO SELVATICO E IL MONDO BUDDISTA: L’IDEA DELL’EVENTO

L’evento “Eirene – Danza per la Terra” è l’incontro tra il vissuto di Raffaele e i sogni dei ragazzi di Teatro Selvatico: «Mio papà da trentacinque anni segue la filosofia buddista e tibetana. Da quando aveva la mia età ha portato avanti ricerche su spiritualità e musica e verso i 30 anni aveva un suo gruppo musicale etnico. Ora di anni ne ha 65 anni e questa filosofia di vita, nel tempo, l’ha trasmessa anche a me».

Possiamo dire che fino all’età di 17 anni Raffaele non si era ancora interessato alla filosofia di vita buddista. Poi qualcosa è cambiato. Un momento decisivo è stato l’avvicinamento a Lama Michel Rinpoche, guida spirituale che insegna e vive presso la comunità dell’Albagnano Healing Meditation Centre, luogo di meditazione e di filosofia buddista tibetana di Verbania, di cui vi abbiamo raccontato in questo articolo come storia di cambiamento dal Piemonte.

Sul web si trovano ad oggi diversi video di Lama Michel che ci parla di compassione, amore e saggezza, nonché tre pilastri della filosofia buddista. Per Raffaele le sue parole sono state sin dal principio fonte di ispirazione: «Dopo due anni che ascoltavo ed imparavo dai suoi insegnamenti, un giorno ho percorso quelle otto ore che mi separavano dall’Albagnano Healing Meditation Centre, per far visita a Lama Michel».

E proprio in questo luogo di pace e serenità, come un incontro che era destinato ad avvenire, ha conosciuto Isacco, Matteo e Alessio di Teatro Selvatico. Da quel preciso momento i loro percorsi si sono intrecciati e tra collaborazioni e progetti sono qui oggi a restituire a tutti e tutte gli insegnamenti della tradizione buddista che gli sono stati donati.

Eirene 1
Foto di Zlatko Unger tratta da Flickr (https://www.flickr.com/photos/zlatko/4081365984)
IL PROGRAMMA

L’evento Eirene – Danza per la Terra si terrà dal 14 al 19 giugno: i primi quattro giorni (14-17 giugno) si svolgeranno ogni giorno in una differente città del cuneese (come Mondovì, Saluzzo e Belvedere Langhe), mentre gli ultimi due giorni (18-19 giugno) i ragazzi di Teatro Selvatico giungeranno a Torino. Per questi due giorni hanno in programma un evento unico, collettivo e partecipato. «Arriveremo a Torino per creare energia pura attraverso danza, mantra e musica, interagendo con quante più persone possibile e dedicando la nostra energia al Pianeta».

Sul calendario è possibile consultare il programma dei cinque giorni dell’evento. Noi ve lo anticipiamo, riportandovi alcune delle attività previste dal programma:

Martedì 14 Giugno giungeranno i monaci buddisti a Torre Mondovì, presso la sede di Teatro Selvatico. Durante la giornata non mancheranno momenti di conoscenza, la cena di benvenuto e una breve pratica meditativa tra i canti sacri dei monaci e la musica di Teatro Selvatico.

Mercoledì 15 Giugno è prevista una visita al Santuario di Vicoforte dove si svolgerà la cerimonia di apertura, si farà una preghiera per la Terra e successivamente la visita all’associazione Armonie, dove si svolgerà il “Laboratorio selvatico” che attraverso un’attività teatrale creerà una connessione con la natura interiore umana, verso uno stato di consapevolezza corporea. Non mancheranno poi meditazioni guidate, canti sacri e momenti di condivisione come i pasti condivisi.

Giovedì 16 Giugno le attività si svolgeranno a Belvedere Langhe presso il Centro Buddista Belvedere Langhe Buddha Meditation Centre: dopo la preparazione di cibi tipici indo-tibetani sono previste attività come danze, recitazioni di poesie, l’incontro con una naturopata che spiegherà le proprietà del cibo indiano e tibetano, ma anche performance di danza contemporanea, un’opera lirica e bagni di frequenze.

Eirene1
Raffaele Ricciardi. Foto di Davide Comandù

Venerdì 17 Giugno il gruppo con i partecipanti giungeranno a Saluzzo al Monastero della Stella. Qui si realizzerà un mandala di sabbia per la pace che, come da tradizione buddista, sarà destinato a essere distrutto al termine della giornata, simboleggiando l’impermanenza e la capacità trasformativa della vita. Ci sarà poi un laboratorio teatrale e un momento di musica dal vivo a cura di Teatro Selvatico, tra handpan e chitarra.

Sabato 18 e domenica 19 Giugno, invece, l’appuntamento sarà a Torino per “liberare” le energie costruite insieme nei giorni precedenti attraverso danza, mantra, preghiere e dediche per la Terra. L’appuntamento sarà sabato presso lo Spazio Malerba e domenica presso il Parco del Valentino, dove avrà luogo il laboratorio Eirene – Danza per la Terra, condotto da Isacco Caraccio, dai canti sacri e dai mandala dei monaci e dalle musiche di Davide Canova.

PERCHÈ UNA DANZA PER LA TERRA?

Come vi abbiamo raccontato, i monaci tibetani che doneranno la loro preziosa presenza all’evento, giungeranno direttamente dal Monastero di Ganden, in India. Da diversi anni alcuni di loro sono ospiti al centro “l Monastero Tibetano”a Cisterna di Latina in Italia per portare il lignaggio buddista e i loro insegnamenti, grazie al maestro buddista Ghesce Lobsang Sherap che gestisce alcuni centri buddisti a Roma, Cisterna di Latina e Bergamo.

Abbiamo pensato a un evento dedicato alla Terra, vittima di soprusi e di un’emergenza climatica sempre più visibile

Come ci spiega Raffaele, «li abbiamo invitati in Piemonte per fondere i loro insegnamenti con le attività di Teatro Selvatico. Abbiamo pensato a un evento dedicato alla Terra, vittima di soprusi e di un’emergenza climatica sempre più visibile. Noi giovani sentiamo di volerci riappropriare di questa Casa e fare in modo che possa rifiorire e crescere in maniera sana».

Per far “rifiorire” la nostra Terra, Teatro Selvatico ha anche avviato una collaborazione con ZeroCO2, realtà che si occupa di progetti di riforestazione in diversi Paesi del mondo. Ogni partecipante che prenderà parte all’evento contribuirà così a far crescere una “Foresta Selvatica” in Guatemala. Insomma: dal 14 al 19 giugno sarà l’occasione per sperimentare l’arte, il teatro, la danza e la meditazione, incontrando nuove persone in un clima di pace. Perché il sogno è uno ed è condiviso: «Vogliamo avere un grande pubblico che danza per il pianeta».

È possibile partecipare all’intero evento o a singole giornate. Per prenotarsi e leggere i dettagli del programma (con location precise e prezzi) ti consigliamo di consultare e compilare il form dedicato.

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