Pubblicati da Ezio Maisto

Greta Thunberg e i venerdì per il futuro

Ispirato ai venerdì di protesta iniziati la scorsa estate a Stoccolma dall’attivista adolescente Greta Thunberg, il movimento di sensibilizzazione sui cambiamenti climatici “Friday For Future” sta moltiplicando, anche in Italia, sia le sue iniziative che il numero di manifestanti. Partecipare è semplicissimo. Basta organizzare un flash mob con pochi amici e qualche cartello davanti a un palazzo istituzionale, scattare una foto, taggare Greta e condividere l’immagine sui social.

L’amianto toglie ancora il respiro (parte seconda)

La storia del rapporto fra l’uomo e l’amianto, dall’antichità all’industrializzazione, è emblematica per comprendere quanto debole sia la priorità della salute umana, pur sancita da tutte le Costituzioni del mondo, rispetto agli interessi economici. Nella seconda parte della nostra intervista a Maura Crudeli, la presidente AIEA lancia sui pesticidi, le diossine e gli altri agenti inquinanti, lo stesso grido d’allarme che solo con gravissimo e colpevole ritardo le istituzioni hanno recepito nei riguardi della nota fibra killer.

L’amianto toglie ancora il respiro (parte prima)

Tremila morti all’anno solo in Italia, più di 30milioni di tonnellate ancora da bonificare, 370mila edifici contaminati, fra cui moltissime scuole. L’emergenza amianto non è affatto un problema del passato. Abbiamo intervistato Maura Crudeli, presidente AIEA (Associazione Italiana Esposti Amianto), che denuncia come colossi industriali quali Cina, India e Russia non abbiano proibito l’uso di questo agente tossico e che l’amministrazione Trump lo abbia reintrodotto nell’edilizia degli USA.

May Mask, incontri d’arte nella Sardegna che cambia

May Mask è un’associazione/collettivo che gestisce uno spazio polivalente dove si affina l’incontro fra le arti senza distinzione di genere. Chiunque può inserirsi in un progetto, ogni figura non ha bisogno di adeguarsi allo stile degli altri e il collettivo fa solo in modo che ci siano degli incastri, lasciando che tutti si esprimano a proprio modo. A Cagliari, il locale che chiunque amerebbe avere nel proprio quartiere.

Greta e Aran, attivisti adolescenti: non si è mai troppo piccoli per fare la differenza

Non c’è solo Greta, la 15enne studentessa svedese salita pochi giorni fa sul palco dell’ultima conferenza mondiale sul clima e rivoltasi con durezza ai rappresentanti dei governi seduti in platea. Anche l’Italia ha un attivista adolescente in prima linea. Si chiama Aran, è friulano, e con i suoi sforzi in difesa del torrente che scorre accanto a casa sua ha appena ottenuto un importante successo.

Cambiare vita ospitando sconosciuti

Sono tante le persone che hanno cambiato vita viaggiando o trasferendosi in altri paesi. Ma è l’unico modo? E se si provasse a cambiar vita restando a casa e ospitando viaggiatori sconosciuti? È questa la domanda che si è posta Cristiana Magistro, medico omeopata e fitoterapeuta toscana, prima di decidere di provarci. Dopo ogni ospite incontrato, lei cambia almeno un aspetto della sua vita facendosi ispirare dall’esperienza vissuta e condividendo il tutto sul suo blog.

Navdanya International: l’attivismo mondiale di Vandana Shiva che parte dall’Italia – Io faccio così #233

È il ramo internazionale di Navdanya, l’associazione di Vandana Shiva in India, ed ha la sua stessa mission: sostenere le lotte per la transizione verso sistemi di produzione del cibo più sani per le persone e per il pianeta. Abbiamo intervistato Ruchi Shroff, direttrice di Navdanya International, che è stata fondata e ha sede a Roma.

Mollare tutto per viaggiare… in salita

Un giro del mondo in 365 giorni toccando le montagne più alte di ciascun continente e girando brevi documentari da postare ogni domenica sui social. È questo il progetto di Lorenzo e Beatrice, una giovane coppia romana che ha optato per un drastico cambio vita e si appresta a iniziare il cammino che li porterà alla realizzazione di un sogno. Un cammino in salita, come tutte le sfide.

Amaranto: due registe raccontano il cambiamento

Esce tra qualche giorno il documentario finanziato dal basso che prende il nome dalla pianta spontanea che ha invaso le coltivazioni di soia OGM di una potente multinazionale. Il film racconta, attraverso un originale filo conduttore, le scelte di vita non convenzionali di persone simbolo della nuova resistenza possibile. Abbiamo intervistato Emanuela Moroni, una delle due autrici.

Mazurka Klandestina, scatti di danza nelle piazze d’Italia

Nata 10 anni fa a Milano, la Mazurka Klandestina è una sorta di rave di ballo folk non autorizzato convocato via Facebook in piazze, cortili, portici, parcheggi e altri siti urbani normalmente destinati ad altro. La fotocamera di Diego Cantore, danzatore e fotografo dilettante, è stata testimone della nascita e della diffusione di un movimento in grado di rompere le tradizionali barriere fra la cultura popolare e quella underground; di cementare il senso di comunità di migliaia di connazionali; di stimolare la riappropriazione di spazi normalmente riservati al traffico cittadino, allo shopping compulsivo e al turismo di massa.