13 Ott 2017

Happiness on the road, una libreria itinerante che porta in giro la felicità

Scritto da: Elena Risi

Diffondere la felicità attraverso i libri. Con questo obiettivo Marco Sacchelli ha dato vita all'iniziativa “Happiness on the road”, una libreria itinerante e positiva che propone letture ed esercizi pratici che ci aiutano ad accedere alla nostra felicità.

“Happiness on the road”  è una libreria itinerante che parla di felicità e viaggia sulle ruote di una piccola ape car. Unendo la sua passione per i libri e gli studi di psicologia positiva, Marco Sacchelli ha dato vita a questa iniziativa nell’estate appena trascorsa, girando per le spiagge della Versilia a bordo del suo minivan.

 

Di ritorno da un master in psicologia positiva a Lisbona, l’idea è nata soprattutto dalla voglia di aprirsi verso l’esterno. “Mi piaceva studiare, leggere i libri e imparare”, racconta, “ma sentivo che volevo andare oltre e lasciare un messaggio più incisivo e inerente ai temi studiati. Così ho deciso di farlo attraverso gli strumenti che più mi rappresentavano”.

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Ha cominciato “on the road”, organizzando con gli interessati laboratori per otto o dieci persone con le quali leggere racconti e mettere in pratica alcune tecniche della psicologia positiva, lavorando soprattutto sull’apertura verso l’altro. Dai bambini agli adulti, il target coinvolto non bada a età.

 

Ma facciamo un passo indietro. Esiste una scienza che studia la felicità? Per fortuna sì. Il fondatore della psicologia positiva è Martin Seligman, psicologo statunitense che di fronte agli innumerevoli approfondimenti su depressione, schizofrenia e altri disturbi mentali ha capovolto l’approccio proponendo uno studio dell’attitudine positiva: gratitudine, gentilezza e reciprocità, solo per citare alcune delle  disposizioni d’animo che facilitano il percorso verso la felicità.

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Dopo il successo di “happiness on the road” Marco Sacchelli ha cominciato da settembre una “edizione scolastica” per il periodo autunno/inverno, trasferendo la libreria e le pratiche della psicologia positiva nelle classi. “Può sembrare buffo ma durante i miei laboratori analizziamo l’elettrocardiogramma della felicità – spiega Marco – e elaboriamo un esame medico ECG (Emozioni, Consapevolezza, Gratitudine) attraverso letture e laboratori esperienziali”. In questo modo i bambini cominciano a riflettere sulle proprie emozioni, su cosa si augurano per se stessi, per la propria famiglia e il resto del mondo, elaborando pensieri su sentimenti complessi come la gioia e la riconoscenza.

 

“Ascoltare i motivi di gratitudine degli altri è un qualcosa che ti tocca in prima persona, ti porta a riflettere sulla tua storia personale e ti arricchisce di punti di vista. Per questo ogni volta che guido questi esercizi – conclude – ne esco io in primis profondamente toccato e arricchito”.

 

Foto tratte dalla pagina Facebook  Chapter Zero – Happiness on the road

 

 

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