13 Mag 2021

E se la salute mentale fosse inclusa nell’agenda elettorale?

Scritto da: Lorena Di Maria

La città di Torino si prepara alle elezioni del prossimo autunno e per l’occasione, un gruppo di psicologi e cittadini torinesi ha realizzato un documento con l’obiettivo di sensibilizzare tutte le liste e i relativi candidati alle amministrative sulle responsabilità che dovranno assumersi nella costruzione di una città più equa e sana, in cui la salute mentale dei cittadini sia considerata elemento centrale.

«Le elezioni amministrative sono alle porte. Come psicologi e come cittadini vogliamo contribuire alla creazione di una città che garantisca un livello dignitoso di benessere e salute a tutte e tutti i suoi cittadini, ma non solo. Crediamo che salute mentale ed equità, in questo momento storico, debbano essere al centro dell’agenda politica».

È questa la missione dello Sportello TiAscolto, uno sportello sostenibile di sostegno psicologico, counseling e psicoterapia composto da un gruppo di cittadini e specialisti impegnati nella diffusione di pratiche, saperi e relazioni che promuovano il benessere collettivo. L’idea alla base del loro lavoro è che il ruolo dello psicologo si possa concretizzare solo se ripartiamo da una nuova concezione di salute e malattia.

Sportello Ti Aiuto1
Foto di Elliot Reyna tratta da Unsplash

Per questo motivo, in previsione delle prossime elezioni che avranno luogo a Torino, hanno redatto un documento che presenteranno a tutte le liste candidate, alle quali chiederanno un impegno concreto affinché la salute mentale venga inserita nell’agenda politica. «Se la salute mentale della popolazione sta loro a cuore, ce lo dimostrino, inserendola nell’agenda politica» affermano, attraverso alcune richieste specifiche indirizzate agli attuali candidati, senza esclusioni:

  • Salute mentale e benessere dei cittadini devono costituire una priorità per l’agenda politica cittadina;
  • L’amministrazione cittadina deve, attraverso politiche in tutti i settori e la tutela dei principali diritti, promuovere l’equità, fondamentale per il benessere e la salute, fisica e mentale, di tutte e tutti;
  • Vanno garantite a ogni bambino le migliori opportunità di sviluppo, agendo prima e dopo la sua nascita anche con politiche di sostegno alle famiglie;
  • I contesti di vita rappresentano il luogo privilegiato in cui prendersi cura della salute mentale degli individui.
Sportello Ti Aiuto
Foto di Marcus Wallis tratta da Unsplash

Il tema della salute mentale risulta centrale in questo particolare momento che stiamo vivendo; come riportato sulla loro pagina Facebook in riferimento alla pandemia, infatti, «non si è mai parlato così tanto di salute mentale nelle interazioni sociali e nel dibattito pubblico come in questi mesi, eppure non ci sono ancora i presupposti per una efficace e duratura sensibilizzazione». Nella costruzione di una città più equa e sana, che metta davanti a tutto il benessere delle persone, lo Sportello propone l’introduzione di alcuni punti essenziali come la “Consulta Permanente Cittadina della Salute Mentale”, l’organizzazione di “Tavoli periodici per la salute mentale” e una maggior sensibilizzazione e comunicazione efficace sul tema della salute.

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