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Aboca

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Aboca, innovazione per la salute

1.400 ettari di superficie coltivata con agricoltura biologica tra Umbria e Toscana, 14 i paesi di esportazione e 6 le filiali estere in Spagna, Francia, Polonia, U.S.A., Germania e ora anche Belgio. 1300 dipendenti, 33 brevetti nazionali e internazionali, un fatturato nel 2017 di 190,3 milioni di euro, 80 specie vegetali coltivate per una risposta completa a 63 esigenze di salute.
Aboca è l’azienda italiana che combina l’agricoltura biologica alla produzione farmaceutica realizzando dispositivi medici e integratori alimentari 100% naturali a base di complessi molecolari vegetali, supportati da evidenze cliniche e sviluppati attraverso la ricerca scientifica e l’applicazione di tecnologie avanzate.

Il sistema di ricerca integrata di Aboca si basa sulla volontà di affermare la centralità dei complessi molecolari naturali provenienti dalle piante officinali all’interno della filiera sanitaria dell’automedicazione. Ingenti investimenti vengono stanziati da Aboca per lo studio e la produzione di dispositivi medici (prodotti ad azione terapeutica non farmacologica) naturali, efficaci per risolvere alcune delle problematiche di salute più diffuse, come la stipsi, l’acidità di stomaco e il reflusso, il controllo del peso, la tosse, la Sindrome dell’Intestino irritabile, l’infezione delle prime vie respiratorie.
La qualità della produzione è il primo degli obiettivi del Gruppo Aboca, che significa realizzare prodotti naturali o biologici evoluti, sicuri ed efficaci per la salute dell’uomo nel rispetto dell’ambiente. Tutto il processo produttivo, dal seme al prodotto finito, è progettato, condotto e costantemente monitorato dal Gruppo secondo i più evoluti criteri previsti da sistemi di qualità a validità internazionale.

Sul piano culturale il Gruppo Aboca ha realizzato nel 2002 nel centro storico di Sansepolcro, presso Palazzo Bourbon del Monte, l’attuale “Aboca Museum. Erbe e salute nei secoli”, museo d’impresa ricco di testimonianze storico-artistiche e di una preziosa collezione di libri antichi.

Presso il Museo ha sede il Centro Studi e Ricerche Aboca che attinge alla Bibliotheca Antiqua di Aboca Museum dove sono raccolti 2500 volumi, pubblicati dai primordi della stampa fino ai primi decenni del XX secolo, inerenti all’uso curativo delle piante.

La nascita delle Edizioni Aboca rappresenta, ancora di più, una chiara testimonianza dell’innata sensibilità del Gruppo verso lo studio e la divulgazione di temi legati alla natura, alla salute, alla scienza, alla storia, alla filosofia, alla biologia, all’ecologia e all’arte.

Numerosi, anche, gli eventi culturali e di stampo ecologico che Aboca organizza ogni anno in varie città d’Italia, con l’intento di uscire per un momento dal mondo più tipicamente imprenditoriale per immergersi in quello dei valori dell’Azienda: cultura, natura, crescita e partecipazione.

L’attenzione del Gruppo Aboca per la sostenibilità si riflette altresì nelle politiche aziendali quotidiane di riduzione dell’impatto ambientale. Materiale informativo e pubblicazioni vengono realizzati con carta certificata FSC e con materiali “nobili” come vetro cartone. Nel 2016 Aboca ha ottenuto dall’organismo di certificazione e controllo CCPB la Certificazione “Biodiversity Alliance” che consente di misurare il livello di biodiversità dell’ecosistema agricolo. Anche per il 2018, inoltre, Aboca continua ad utilizzare energia elettrica rinnovabile derivante da fonte solare, eolica e geotermica.

Aboca nasce nella primavera del 1978 dall’intuizione di Valentino Mercati che, in seguito all’acquisto di una fattoria nelle colline toscane, in un luogo chiamato Aboca, si appassiona al mondo dell’Agricoltura Biologica e delle piante medicinali e considera quella terra come possibile punto di partenza per esplorare nuovi confini nel rapporto uomo-natura.

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