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Noa Food

Noa Food

Il metodo Noa Food prevede la coltivazione di piante insieme a microrganismi benefici che stabiliscono con loro un particolare tipo di simbiosi chiamata “micorriza”. L’Università di Pisa ha condotto nel 2015 uno studio nei propri laboratori su piante di pomodoro dimostrando che i frutti prodotti dalle piante “micorrizate” (cioè che vivono in associazione con i microrganismi benefici simbionti) contengono concentrazioni più elevate di licopene (+18,5%), calcio (+15%), potassio (+11%), fosforo (+60%) e zinco (+28%) rispetto ai pomodori prodotti tradizionalmente.

Inoltre, con il metodo Noa Food, le piante micorrizate non saranno coltivate a terra, con il rischio quindi di una contaminazione con la terra circostante, bensì in cassoni o in terreni sopralzati, contenenti terra vulcanica e composti organici che garantiranno il mantenimento dell’equilibrio tra radici e microrganismi, nonché permetteranno un’autentica coltivazione in permacultura.

Il metodo Noa Food porta quindi sulle colline fiorentine un innovativo metodo di coltivazione, volto a coniugare rispetto della natura e la produzione di cibo di alta qualità e con valori nutritivi di gran lunga superiori al cibo normalmente venduto.

Ultimo aggiornamento del 08 Dicembre 2020

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