Giornalisti e giornaliste dalla Serbia e dall’Italia si incontrano per scambiarsi esperienze
Al via stasera un ciclo di workshop condotto da Italia Che Cambia per un programma di incontro e scambio Italia-Serbia sul tema del giornalismo civico.
Inizia stasera il seminario digitale nell’ambito del programma Change Comes from the Community Media – ovvero “il cambiamento arriva dalla comunità dei media” –, finanziato attraverso il programma europeo Eramus+ KA210-ADU, cioè partenariati su piccola scala nell’educazione degli adulti, che vuole favorire formazione ed educazione facendo incontrare realtà che operano in diversi paesi dell’Unione sui temi più disparati, dall’attivismo civico fino alle buone pratiche di sostenibilità ambientale.
Questa volta a sedersi al tavolo per confrontarsi saremo noi di Italia Che Cambia e Grupa za konceptualnu politiku – in serbo “gruppo per le politiche concettuali” –, organizzazione di Novi Sad che collabora con l’Associazione di Giornalisti indipendenti della Vojvodina. L’obiettivo principale del progetto è rafforzare le competenze dei giornalisti dei community media in Serbia e in Italia, così da migliorare il loro modo di raccontare iniziative civiche locali, soprattutto su temi ambientali e sociali, attraverso metodi innovativi di apprendimento, workshop pratici e un toolkit digitale.
“L’auspicio – spiegano i partecipanti – è quello di contribuire a creare attraverso questo progetto e le attività a esso collegate uno spazio sicuro per scambiarsi esperienze e strumenti fra persone che si occupano di informazione e che provengono da due paesi diversi, ma si devono confrontare con sfide simili nel loro contesto lavorativo e desiderano condividere le differenti metodologie che usano per parlare delle iniziative civiche locali ma anche globali”.
Il programma prevede tre seminari online per altrettanti martedì a partire da oggi. Per Italia Che Cambia sarà il direttore Andrea Degl’Innocenti a coordinare i lavori. Quello inaugurale sarà intitolato “Giornalisti fra obiettività e attivismo”, mentre il secondo incontro verterà sul tema del racconto delle attività comunitarie locali e del giornalismo costruttivo. Il terzo e ultimo seminario, in calendario per martedì 21 aprile, sarà preparatorio per la visita del gruppo serbo in Italia.
A settembre 2026 infatti, lo staff di Grupa za konceptualnu politiku visiterà Venezia e Palermo. Nel capoluogo veneto ci sarà l’occasione di incontrare AEres, associazione che raggruppa una trentina di realtà, fondazione, cooperative, e aziende che si occupano di economia solidale. A Palermo invece, ad attendere il gruppo serbo ci saranno i rappresentanti di Addiopizzo, storica rete che si occupa di contrastare la mafia attraverso azioni dal basso, facendo leva sulla responsabilità sociale e collettiva.






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