Oggi parliamo di traghetti. Traghetti come quelli del gruppo Moby, che secondo la procura di Milano avrebbe pagato profumatamente Beppe Grillo e Casaleggio Associati (oltre a fondazioni legati a quasi praticamente tutti gli altri partiti) per cercare favori in Parlamento. Ma anche come quelli che attraversano lo Stretto di Messina, che da ieri possono far salire anche persone senza Super Green Pass per volere dei governatori di Sicilia e Calabria. Parliamo anche della nuova Presidente del Parlamento Europeo e di uno studio francese sul glifosato.
Anche l’Italia ha il suo inviato speciale per il clima, Alessandro Modiano, scopriamo chi è. Intanto erutta un vulcano del Pacifico del Sud, nell’arcipelago di Tonga, causando non pochi problemi. Parliamo anche di Super Green Pass, in Francia e in Italia, e della condizione psicologica preoccupante degli adolescenti.
Impazza il toto Presidente della Repubblica e allora affrontiamo l’argomento, vedendo come funziona l’elezione, quali sono i candidati più chiacchierati e quali gli scenari possibili. Parliamo anche della città di Londra che sconsiglia ai cittadini di fare attività fisica per i livelli troppo alti di inquinamento.
Oggi entra in vigore la legge con cui l’Italia dice addio a molti oggetti in plastica monouso. Ma non c’è granché da festeggiare perché, c’è il rischio che molti di quegli oggetti vengano sostituiti con soluzioni altrettanto monouso, solo in bioplastica, con tutta una serie di nuovi problemi. Intanto un nuovo studio mostra il ruolo che le asciugatrici hanno nella diffusione di microplastiche in atmosfera mentre a sorpresa una lettera aperta di scienziati, ambientalisti e leader africani chiede al parlamento inglese di non approvare, o perlomeno di modificare, il divieto di importare trofei di caccia nel paese.
Tante notizie nella puntata di oggi: dalla situazione a Guantanamo, vent’anni dopo, alla passione di Kim Jong-Un per i missili infrasonici, dalle tensioni fra Usa e Russia sull’Ucraina, al nuovo report sui rischi globali del World Economic Forum, alla correlazione sempre più certa fra Covid e inquinamento ambientale.
In Europa gli aerei volano semivuoti per via di una legge europea che l’Unione non vuole modificare, causando perdite economiche e danni ambientali inutili. Europa che continua anche a discutere su gas e nucleare all’interno della tassonomia verde. Intanto iniziano a uscire i report climatici sull’anno appena trascorso, che neanche a dirlo, continua sui trend dei precedenti.
Gli scontri in Kazakistan sembrano essersi placati in seguito alla dura repressione messa in atto dal governo con l’aiuto della Russia. Ma cosa c’è dietro alle enormi mobilitazioni? Che ruolo hanno giocato il prezzo del gas, gli equilibri politici del paese e gli interessi internazionali? Intanto un grosso blackout paralizza Belino mentre la leader birmana Aung San Suu Kyi viene condannata a altri 4 anni di carcere.
Gli ufo, oggetti volanti non identificati, o come vengono chiamati adesso Uap, fenomeni aerei sconosciuti, stanno diventando un argomento sempre più attuale. Mentre un cacciatorpediniere della marina americana riporta dettagliatamente di essere stato pedinato da “strani droni”, gli Stati uniti inseriscono per la prima volta questi fenomeni nella legislazione nazionale. La Nasa ha da poco concluso uno studio su come reagirebbero le nostre società all’annuncio di una civiltà aliena. Intanto, proprio il giorno di Natale, è stato lanciato il telescopio James Webb, che indagherà le parti più remote, nel tempo e nello spazio, del nostro universo.
Il governo vara le nuove misure per contrastare il diffondersi della variante Omicron. Le vediamo assieme, dando uno sguardo anche alle misure che stanno adottando altri paesi europei come Francia e Finlandia. Intanto a Londra, per la prima volta sembrano calare i contagi, mentre la Cina approva un lockdown durissimo per 13 milioni di persone, che adottano il baratto avendo difficoltà a procurarsi del cibo. E c’è anche chi sostiene che la pandemia stia giungendo alla fine. Non per forza dal punto di vista epidemiologico, ma probabilmente da quello sociale.
La Cina si attrezza, seriamente, per la transizione energetica in vista delle olimpiadi invernali, con due maxi impianti di dimensioni record. Ma anche con qualche contraddizione. Intanto in Alaska si segnano temperature record e in Bangladesh 6 milioni di persone sono costrette a migrare per i cambiamenti climatici. Mentre l’Europa è sempre più spaccata sul nucleare.
Dopo aver toccato vette da record, il prezzo del gas in Europa crolla e torna su livelli accettabili, per quanto ancora molto superiori rispetto allo scorso anno. A cosa è dovuto questo crollo improvviso? E possiamo tirare un sospiro di sollievo? La trama è intricata, c’entra un mix di mosse geopolitiche, meccanismi di mercato, cambiamenti climatici e tanto altro.
Eccoci alla prima puntata del 2022. L’attualità ci impone di iniziare l’anno all’incirca come abbiamo concluso il precedente, parlando di Covid, variante Omicron e nuove misure restrittive. Ma non solo: parliamo anche di nucleare e gas, inseriti nella tassonomia verde europea.
Manca poco alla fine dell’anno, e come alla fine di ogni anno è il momento di ripercorrere le notizie più importanti. Il mondo dell’informazione quest’anno è stato monopolizzato da un unico argomento, il Covid, trattato spesso in maniera superficiale, allarmistica, sensazionalistica. Ma nel frattempo sono successe anche altre cose, e alcune di queste cose sono bellissime notizie. Perciò ecco a voi una raccolta in ordine sparso delle 12 notizie più importanti che magari ci siamo persi per via del Covid.
Mentre i contagi tornano a salire il governo approva le nuove misure di contenimento della pandemia da Covid-19. Diamo un’occhiata alla situazione, commentiamo le misure e ci facciamo qualche domanda. Parliamo anche dello stop agli allevamenti di animali da pelliccia nel nostro paese e dei fondi per la lotta ai disturbi alimentari.
Escavatori e ruspe in azione ad Auroville, scortati dalla polizia, che abbattono alberi e sgomberano persone per costruire una strada. Un allarme, una petizione che raccoglie in pochi giorni oltre 30mila firme. Cosa sta succedendo nella comunità intenzionale più famosa al mondo? Come spesso accade, la realtà è più complessa di come appare a prima vista.
In Cile viene eletto Gabriel Boric, il presidente più giovane – e più di sinistra – della storia del paese, con il record di voti. A Hong Kong, invece, le “farsesche” elezioni dei “soli patrioti” hanno dato come risultato la scontata vittoria della candidata pro-Pechino. Intanto Auroville, la storica comunità intenzionale indiana, è sotto attacco, mentre à già finito nel dimenticatoio il tragico rogo nel campo rom del foggiano in cui hanno perso la vita un bambino e una bambina.
Oggi parliamo di animali – o per meglio dire, di altre specie animali, visto che anche noi lo siamo – con un po’ di notizie che arrivano dall’Italia e dal mondo. Dal divieto nel nostro paese di uccidere i pulcini maschi a partire dal 2027, a quello introdotto in Francia di vendere cani e gatti nei negozi, fino alle ondate di adozioni e successivi abbandoni dell’ultimo anno e mezzo.
La Campania introduce lo psicologo di base, che si affiancherà al medico per curare la salute psicologica dei cittadini, in un momento difficile. Salute psicologica che preoccupa soprattutto in relazione ai più giovani, dei quali un nuovo studio mostra uno spaccato preoccupante. Parliamo anche della grande dimissione, forzata, delle donne dal mercato del lavoro e delle prossime elezioni presidenziali cilene.
Iniziano oggi, 16 dicembre, le vaccinazioni dei bambini fra i 5 e gli 11 anni di età (in tutta Italia tranne che nel Lazio, dove sono iniziate ieri), mentre il Governo decide di prolungare lo stato di emergenza legato alla pandemia da Covid19 fino alla fine di marzo 2022.
In questi giorni i leader e rappresentanti di 125 stati si sono ritrovati a Ginevra per parlare di un tema di stringente attualità: i robot assassini. Sembra uno scherzo, o lo scenario di qualche film di fantascienza distopico, ma non è così, e la cosa dovrebbe farci riflettere. Parliamo anche del riconoscimento di persona dell’anno dato dalla rivista Time a Elon Musk, che ha fatto discutere, e del risarcimento dello stato del Canada ai bambini indigeni dati in adozione.