24 Mar 2017

Nelle scuole di Roma arriva la dieta a base vegetale

Scritto da: Tamara Mastroiaco

Il M5S lancia nelle scuole romane un Open Day dedicato alla dieta “verde”, per sensibilizzare genitori e piccoli sui benefici della scelta etica per la salute e la sostenibilità. Numerose ricerche spiegano quanto sia importante l’alimentazione per la prevenzione e la cura di molte patologie.

La maggioranza capitolina del M5S sta organizzando una giornata di educazione alimentare interamente dedicata alla dieta a base vegetale, in tutte le scuole a gestione comunale, prima della chiusura estiva, per sensibilizzare allievi e genitori sui benefici apportati dalla scelta di mangiare in modo sano e etico, per la salute e l’ambiente. Il primo evento, che potrebbe diventare un appuntamento annuale, nasce per anticipare ciò che accadrà nelle scuole romane già dal prossimo anno scolastico.

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Dal 1 settembre 2017, infatti, i menù “verdi” saranno inseriti nelle mense scolastiche di asili nido (sezioni Ponte e Primavera), materne comunali e statali, primarie e secondarie di I° grado. Verrà istituita inoltre una giornata di alimentazione a base vegetale, quindi, senza carne, pesce, uova, formaggi e derivati, per tutti. “È un indirizzo che vogliamo dare per alimentare i bimbi con menù più sani e per dare il messaggio che Roma Capitale è rispettosa dell’ambiente e vicina alla natura” ha spiegato Daniele Diaco, Presidente della Commissione Capitolina Ambiente del M5S, nella seduta di commissione nella quale sono state presentate le Linee guida per il nuovo capitolato delle mense scolastiche.

 

Nel 2016, a Torino, la Giunta Appendino aveva già introdotto nel Programma di Governo 2016-2021 la “Promozione della dieta vegetariana e vegana sul territorio comunale, come atto fondamentale per salvaguardare l’ambiente, la salute e gli animali, attraverso interventi di sensibilizzazione sul territorio”, prevedendo, inoltre, “progetti didattici nelle scuole sulla tutela, sul rispetto degli animali e sulla corretta alimentazione in collaborazione con le associazioni animaliste, medici nutrizionisti, organi di politica ed esperti di settore”.

 

Prendendo spunto dal successo dell’analoga scelta portata avanti dal Sindaco Chiara Appendino, anche Virginia Raggi e il suo team considerano l’alimentazione a base vegetale una sfida da lanciare alla città, puntando a uno sviluppo culturale. “Perché il momento del pasto a scuola sia sempre più valorizzato come momento educativo, verrà inserito all’interno di veri e propri percorsi di educazione alimentare, che, sempre di più, affiancheranno i nostri servizi di refezione scolastica, perché il percorso per diventare consumatori consapevoli parte anche dalle scuole” ha dichiarato Laura Baldassarre, Assessore alla Persona, Scuola e Comunità solidale.

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L’Open Day ha l’obiettivo di insegnare ai più piccoli come rispettare l’ambiente, mangiando in modo sano, con tutti i vantaggi anche in termine di salute. D’altronde, numerose ricerche testimoniano i benefici della dieta a base vegetale. Una delle più recenti, pubblicata i primi di marzo su Journal of the American College of Cardiology  afferma che le proteine vegetali sono significativamente più sane, per il cuore, rispetto alle proteine di origine animale. La pubblicazione ha lo scopo di fornire ai medici informazioni accurate per i pazienti.

 

Nei corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia non è prevista un’adeguata formazione di educazione alimentare, ma la dieta è assolutamente fondamentale per la prevenzione delle malattie. Le patologie cardiovascolari (cardiovascular diseases, CVDs) sono un incombente problema di salute pubblica in Italia e nel mondo, essendo tra le principali cause di morbosità, invalidità e mortalità della popolazione. E’ fondamentale, dunque, adottare stili di vita che possano ridurre i rischi. È scientificamente provato che la dieta a base vegetale e il consumo di cibi integrali possono prevenire, fermare e far regredire le malattie cardiovascolari.

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Il Dott. Kim Williams, Presidente dell’American College of Cardiology, ha affermato: “Le proteine contenute negli alimenti di origine animale aumentano il rischio di mortalità rispetto alle proteine vegetali. Le carni rosse o lavorate possono aumentare il rischio di malattie cardiovascolari, il consumo di uova è associato allo sviluppo del cancro, mentre una dieta a base vegetale è vivamente consigliata ai pazienti con accertata malattia cardiovascolare su base aterosclerotica (atherosclerotic cardiovascular disease, ASCVD) e nei soggetti ad alto rischio di sviluppare la stessa. È inoltre, la dieta ottimale per la prevenzione e il trattamento della malattia coronarica (CAD).

 

Le popolazioni che consumano una dieta prevalentemente a base vegetale raramente sviluppano malattie cardiovascolari. Dai risultati di questa ricerca emergono le raccomandazioni di aumentare o addirittura sostituire le proteine animali con quelle vegetali. L’educazione alimentare dovrebbe essere introdotta come materia di studio nelle scuole per salvaguardare il pianeta, salvare vite animali che hanno i nostri stessi diritti ad abitare questa Terra e per migliorare la qualità di vita dei piccoli di oggi, gli adulti di domani.

 

 

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