6 Lug 2020

Strass&Baratt: apre a La Cassa l’oasi del riuso e del riciclo

Scritto da: Davide Artusi

Sabato 4 Luglio è stata inaugurata in piazza Michele Galetto la nuova sede, presso La Cassa, di Strass&Baratt, da sei anni stanziato unicamente a Pessinetto Fuori, nato grazie alla volontà e alle idee di Luca Baraldo e Laura Castelli.

Torino - «Qui non si compra e non si vende, ma si scambia oppur si prende… e se non dai niente sei lo stesso benvenuto», è questo lo slogan e il motto che da sempre ha mosso Strass&Baratt, luogo del riciclo che basa le proprie fondamenta sullo scambio di oggetti dall’uso quotidiano, elettrodomestici funzionanti, libri, capi d’abbigliamento, e quant’altro.

Si tratta di una iniziativa privata dove, dalle 10:30 alle 19:00 di ogni sabato, dal 2014, si è venuta a costituire una vera e propria piccola oasi del riuso dove poter scambiare, prendere, portare oggetti, il tutto senza scambio di denaro; vi è solamente la possibilità di lasciare un’offerta. Grazie a un gruppo di volontari e all’Amministrazione comunale che ha concesso in uso uno spazio comunale non utilizzato per sostenere il progetto, Strass&Baratt è riuscita ad aprire questa succursale, riuscendo a estendere la propria rete anche a La Cassa, nella speranza che in un futuro queste iniziative possano fiorire con maggiore prosperità, grazie a realtà che, volenterose di diffondere pratiche sostenibili, siano in grado di portare avanti un ideale di forte impatto ecologico, in prima linea contro gli sprechi e capace di dare a chi meno ha.

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Non poche, a tal proposito, le richieste che si trovano analizzando questo progetto, come ad esempio quella che domanda di raccogliere «indumenti per il prossimo viaggio di fine Luglio a Trieste e dintorni, sul confine sloveno al termine della Rotta Balcanica, a sostegno dei ragazzi che avrebbero diritto a miglior vita ma che vengono pestati, respinti e privati del poco che gli è rimasto dalla polizia europea di frontiera»; oppure quella che chiede enciclopedie da utilizzare per un’opera d’arte.

Nella nuova sede già a fine Giugno sono arrivati i primi oggetti destinati al riuso, tuttavia per portare a regime anche questo nuovo piccolo mondo, è necessario che chi possiede articoli di cui non fa più uso, li venga a portare da Strass&Baratt per ridare loro vita attraverso un riciclo mai fine a se stesso ma sempre volto a un ‘porto e prendo’, un ‘do ut des’, basato sulla volontà di non sprecare ciò che con sudore è stato comprato e che magari potrebbe servire a qualcun altro e nel contempo trovare qualcosa che possa essere utile a chi ha donato.

Stiamo perdendo la capacità di sognare eppure l’Italia è costellata di straordinarie esperienze di cambiamento! 
Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un'informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana. 
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Il prossimo progetto potrebbe essere il tuo!

Ogni giorno parliamo di uno dei migliaia di progetti che costellano il nostro paese. Vorremmo raccontarne sempre di più, mappare tutte le realtà virtuose, e magari anche la tua, ma per farlo abbiamo bisogno che ognuno faccia la sua parte.

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Un’iniziativa totalmente verde, ecosostenibile e figlia di una società, o meglio di una parte di società, che inizia a sentire stretto questo consumismo di cui è figlia e a cui l’economia capitalista ci ha legati ben stretti, che percepisce l’esigenza di cambiamento, di un ritorno a quelle pratiche che da anni, troppi anni abbiamo dimenticato.

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Un costante e continuo aiutarsi reciprocamente, rendendosi commensali di una stessa tavola, una pratica lontana nel tempo e nella concezione ma così vicina nello spazio, quello di La Cassa ad esempio, a cui tutti rivolgo l’invito di spendere un’oretta o anche meno per fare un salto e chissà, magari portare un cappello o un maglione che non ci piace più, tornando a casa con un paio di pantaloni comodi che stavamo cercando.

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