5 Set 2022

Elena Sardo: “Vi racconto come l’aromaterapia mi ha cambiato la vita”

Scritto da: Valentina D'Amora

Elena è una donna che ha inaspettatamente scoperto una nuova strada da percorrere, pur non essendo di fronte a nessun bivio. L’aromaterapia, che vanta una storia antichissima, ha saputo sbloccare alcuni pulsanti della sua mente che la tenevano in qualche modo imbrigliata a una situazione statica. Ci ha raccontato che oggi porta gli oli essenziali nella sua vita quotidiana e nel suo lavoro da personal trainer.

Genova - Ho conosciuto Elena Sardo la scorsa primavera, all’inaugurazione del Centro di Creatività Contagiosa in cui lavora insieme all’ideatrice, Jacqueline Olivieri (ve ne abbiamo parlato qui). Elena è una personal trainer che, a differenza di tante altre persone con questo titolo, mi ha colpito subito per l’approccio “sportivo”.

Quando è arrivata all’appuntamento, io stavo assaggiando una pizza al tegamino appena sfornata e direttamente recapitata dai miei genitori e lei, anziché guardarmi con occhi di biasimo – in effetti, erano le 9 del mattino! – sentendo il profumo, mi ha per prima cosa chiesto la ricetta e poi mi ha rivelato quanto sia golosa di pizza. Mi sono detta: “Allora non è la classica che vive di palestra e insalata a pranzo e cena!”.

Chiacchierando poi davanti a un caffè mi ha spiegato quanto sia essenziale per lei che l’allenamento coinvolga sia corpo che mente, proprio perché il benessere non si ferma all’aspetto esteriore, ma interessa anche quello interiore. E una vita senza pizza, in effetti, che vita è?!

elena campi lavanda croazia
Elena durante una visita ad alcune coltivazioni di lavanda

«Per ottenere dei risultati – mi ha detto più volte – non basta agire sul corpo ma occorre sentirsi supportate, apprezzate e comprese, ecco perché mi considero una personal coach». E mi ha subito parlato degli oli essenziali, di quanto siano fondamentali nel suo quotidiano e di come le abbiano cambiato la vita. Mi sono fatta raccontare com’è scoccata la scintilla nei confronti di questa branca della fitoterapia.

Elena, come hai scoperto l’aromaterapia?

Mi ci sono avvicinata per puro caso, in piena pandemia. In quel momento storico così delicato ero in una condizione psicologica molto particolare: ero spaventata e non sapevo a cosa aggrapparmi. Ho iniziato questo percorso grazie a un’amica, perché mi ero già accorta del potere degli oli essenziali, a livello sia terapico che topico. Prima infatti soffrivo sempre di mal di testa e di acne. Dopo aver iniziato a usarli, ho frequentato un corso online che mi ha dato la possibilità di acquisire le conoscenze utili per sapere come impiegarli nella vita di tutti i giorni.

Gli oli essenziali hanno saputo aprire alcuni cassetti chiusi a chiave nella mia testa

Cosa ti ha spinto a formarti?

In rete circolano spesso informazioni sbagliate e ho capito presto che non potevo usare gli oli essenziali da autodidatta: avevo bisogno di scoprire cosa fossero, le loro caratteristiche e peculiarità in modo da utilizzarli in maniera corretta e sfruttarne al massimo le potenzialità. Allo stesso tempo ho realizzato quanto fosse necessario dare vita a corsi di formazione per farli conoscere il più possibile. Visto che purtroppo non se ne parla molto, ora io e un gruppo di persone abbiamo come missione quella di divulgare gratuitamente ciò che sappiamo. Per questo abbiamo proprio creato una community dedicata.

Cosa si apprende durante i vostri incontri dedicati all’aromatologia?

Si parte innanzitutto dalla storia dell’aromaterapia, perché è importante capirne le origini; si passa alle nozioni base di chimica degli oli, per saperli riconoscere anche a livello qualitativo e non confonderne le qualità. Non tutti gli oli essenziali sono uguali! Si parla poi dei metodi estrattivi per passare ai dodici oli essenziali di base, per tutti i giorni. E ovviamente lasciamo alcune ricette da provare. Nei nostri corsi citiamo gli oli essenziali più conosciuti e diffusi nell’uso quotidiano affinché si possano utilizzare da subito e beneficiarne.

elena oli essenziali
In che modo l’aromaterapia ti ha cambiato la vita?

Personalmente sono riuscita a liberarmi di alcune patologie che da anni non riuscivo a risolvere, nemmeno seguendo cure mediche. E poi ho scoperto cosa significa lavorare su sé stessi: parallelamente ho iniziato un percorso di crescita personale e a distanza di tre anni sono riuscita a sbloccare delle cose che avevo lasciato in stand-by nella mia vita.

Dopo quindici anni ho deciso di lasciare il mio attuale lavoro per inseguire un sogno, mettermi in gioco e cambiare direzione alla mia carriera. Tutto questo perché gli oli essenziali hanno saputo aprire alcuni cassetti chiusi a chiave nella mia testa. La vita ti porta ad avere delle convinzioni limitanti, a volte radicate sin dall’infanzia, e questo cammino di crescita personale mi ha permesso di stare finalmente bene con me stessa.

E ora porti gli oli essenziali anche nel tuo lavoro?

Sì, ho creato un percorso di allenamento focalizzato sulle donne. Lavoro sui cicli ormonali e sul riequilibrio degli ormoni e l’aromaterapia può fornire un valido supporto a tutto ciò che concerne il benessere mente-corpo, essenziale per ottenere dei risultati e uno stile di vita sano, naturale e senza tossine. Lo scopo del mio lavoro è accrescere l’empowerment di chi si affida a me e per farlo, visto che credo fortemente nella sinergia delle donne, ho deciso di collaborare con un gruppo di esperte, coach, nutrizioniste e naturopate, per rendere il programma completo.

Per commentare gli articoli abbonati a Italia che Cambia oppure accedi, se hai già sottoscritto un abbonamento

Articoli simili
Associazione vittime dell’uranio impoverito: “Con le esercitazioni Nato in Sardegna è in atto un massacro”
Associazione vittime dell’uranio impoverito: “Con le esercitazioni Nato in Sardegna è in atto un massacro”

L’endocrinologo Giovanni Frajese: i vaccini a mRNA influiscono sul sistema ormonale?
L’endocrinologo Giovanni Frajese: i vaccini a mRNA influiscono sul sistema ormonale?

Chiamateci “homo chimicus”: siamo la specie più esposta alle sostanze chimiche
Chiamateci “homo chimicus”: siamo la specie più esposta alle sostanze chimiche

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Il problema della siccità non è scomparso – #661

|

Mouloud, la bottega tessile nata sulle isole Eolie tra tradizione e sostenibilità ambientale e sociale

|

Baskin, il basket più bello e più inclusivo in cui atleti disabili e non giocano insieme

|

Ashoka fellow: è aperta la chiamata per innovatori e innovatrici sociali da inserire nella rete

|

La scuola condivisa che esce dalle mura scolastiche: a Chieri un nuovo patto di collaborazione

|

È tutto pronto per il Carnevale di Scampia, fra fermento sociale e ingiustizie burocratiche

|

Capire l’India contemporanea

|

Dalla sintesi fra oriente e occidente alla rivoluzione dell’educazione: il futuro secondo Sujith Ravindran – Meme! #43