17 Nov 2022

Una Winter School per progettare lo sviluppo locale nelle aree interne e montane

Scritto da: Lorena Di Maria

Tra dicembre 2022 e gennaio 2023 partirà la Winter School, una scuola di progettazione partecipata di politiche nelle aree interne e montane di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. L’obiettivo? Rafforzare le competenze di amministratori, GAL e progettisti attivi in questi territori marginali, perché le persone e i loro progetti di vita possano essere messi al centro del futuro del territorio.

Verbania - Oggi si parla molto dello sviluppo delle aree interne e montane che, tra le varie cose, hanno acquisito una significativa rilevanza nell’agenda politica europea e nel PNRR. I temi dibattuti sono diversi e tra loro fortemente interconnessi: la marginalità dei territori, il tema dello spopolamento, la creazione di nuovi servizi e infrastrutture sociali o il miglioramento di quelli esistenti.

Quando parliamo di aree interne ci riferiamo a quei territori che si trovano a una significativa distanza dai principali centri che offrono servizi essenziali – ad esempio di istruzione, salute e mobilità – e che, nonostante siano ricche di importanti risorse ambientali, storiche e culturali, sono spesso territori fragili e svantaggiati, che potrebbero beneficiare di nuove occasioni di rilancio.

Winter School1
Foto di Frogfra tratta da Pixabay
UNA FORMAZIONE PER LO SVILUPPO DELLE AREE INTERNE E MONTANE

Oggi lo scenario delle politiche di sviluppo locale sta invitando alla progettazione partecipata di nuove strategie e progetti: questo riconoscimento amplia così le possibilità di accesso a finanziamenti pubblici per queste aree. Allo stesso tempo però è necessaria una approfondita conoscenza tecnica del quadro delle politiche, elevate capacità di co-progettazione e di ingaggio delle comunità locali perché la partecipazione possa essere effettiva.

A questo proposito, fra Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta partirà fra qualche giorno la Winter School, un progetto formativo la cui finalità è quella di dare seguito alle linee strategiche di supporto alla partecipazione culturale, civica e democratica nelle aree interne e montane.

La scuola si terrà il 14 e il 15 dicembre 2022 a Omegna e il 25 e il 26 gennaio 2023 (in un luogo da confermare tra Omegna o Alassio) ed è rivolta a 40 tra amministratori, tecnici comunali, animatori territoriali dei Gruppi di Azione Locale (GAL) e progettisti delle aree interne e montane, selezionati tramite una call aperta fino al 27 novembre. La scuola nasce dunque da una convinzione: l’allargamento dei finanziamenti pubblici alle aree interne ne amplia la rilevanza, ma richiede al tempo stesso un incremento fondamentale di competenze tecniche e progettuali.

La Winter School ha l’obiettivo di rafforzare le competenze di amministratori, GAL e progettisti attivi in aree interne e montane

Il progetto è a cura di Fondazione Compagnia di San Paolo e CheFare, agenzia per la trasformazione culturale che si impegna a creare nuove forme di impatto culturale insieme a comunità, organizzazioni e istituzioni. Lo fa sviluppando progetti, costruendo strategie e dibattiti per trasformare l’esistente. La Winter School ha così l’obiettivo di “rafforzare le competenze di amministratori, GAL e progettisti attivi in aree interne e montane attraverso la conoscenza di un quadro delle politiche pubbliche di sviluppo di prossima attuazione nelle aree interne e montane”.

TERRITORI MARGINALI AL CENTRO

Le politiche pubbliche e le risorse economiche correlate diventano quindi un’opportunità reale di sviluppo solo se le amministrazioni e i progettisti attivi in queste aree maturano le competenze sia per progettare tecnicamente le strategie di sviluppo sia per rendere le comunità locali protagoniste e partecipi.

Winter School

Come testimoniano le attività inserite nel programma, nel corso della Winter School si alterneranno momenti di formazione frontale, presentazione di testimonianze, casi studio e momenti di workshop. La scuola nasce per rafforzare competenze come la conoscenza di un quadro delle politiche pubbliche che sia utile a orientare l’azione locale nelle aree interne e montane.

Inoltre offre un insieme di metodi e strumenti per la co-progettazione, l’animazione territoriale e la gestione dei conflitti, adattabili ai contesti e capaci di favorire la partecipazione attiva delle comunità locali mettendo le persone e i loro progetti di vita al centro dei progetti di territorio.

Per maggiori informazioni sulla partecipazione è possibile consultare il programma completo del progetto e la sezione relativa alle candidature.

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