Bacheca cerco/offro
19 Lug 2022

Offro mediatrice familiare e interculturale – consulenze online

Scritto da: sara
Offro mediatrice familiare e interculturale – consulenze online

Buon giorno, mi chiamo Federica, sono sociologa , mediatrice cultura e familiare. La figura del mediatore familiare è solo da pochi anni , presente nei tribunali o nei centri di consulenza familiare. Il mediatore familiare si occupa di mediare conflitti interni alla famiglia, legati alla separazione, divorzi ma, anche affidi e adozioni. Per quanto riguarda le separazioni, una coppia si può affidare al mediatore per raggiungere un contratto consensuale, senza richiedere l’appoggio di un avvocato. Offro sedute online, massino di 12 incontri nell’ambito della separazione, adozione, affidi , e conflitti genitoriali .

Una replica a “Offro mediatrice familiare e interculturale – consulenze online”

  1. Umbrella Girl ha detto:

    Ciao, io ritengo che la tua figura – come molte altre – siano state create per alimentare un mercato “malato” (quelo sì) nel quale si inventano problemi per disintegrare la famiglia.
    I conflitti familiari sono di diversi tipi: quelli riconducibili a reali problemi e quelli indotti dalla società.
    Quanto sta investendo la nostra società fin dall’inizio del Terzo Millennio è un attacco premeditato e violento alle prime “agenzie formative”, appunto la famiglia e la scuola, allo scopo di destabilizzare, confondere e indebolire il spggetto (infante) nell’età evolutiva, per farne un soggetto manipolabile, corruttibile e “educare” alla miriade di bisogni indotti e spesso depravati del mercato umano, oramai l’unico di riferimento del capitalismo.

    Io ritengo che il tuo annuncio sia offensivo per lo spazio nel quale lo hai pubblicato, perché ti poni come una figura che propone rimedio in una società dalla quale i frequantatori dello stesso stanno cercado alternative per potersene allontanare: tu vuoi curare il male indotto dagli aguzzini del genere umano, sei cascata nella trappola di pensare di poter rimediare quando il vero rimedio è evitare che tali problemi si creino, è evitare che si sedimentino nella famiglia fin dalla sua stessa nascita.
    Cioè, tu sei l’esempio di una risposta a un problema che è stato precedentemente creato per poi proporre il rimedio.
    Insomma, è come l’omino che vende estintori che prima va a incendiare la casa e il giorno dopo si propone per vendere l’estintore.
    Mraviglia che abbiano pubblicato il tuo annuncio, e per due ordini di motivi:
    il primo, che proponi supporto nel web, quando il maggior problema dei nuclei familiari di oggi è “la comunicazione”, soppiantata la famiglia umana da quella virtuale e creati gruppi di umani sempre più distanti nel reale dai propri simili anche fra le mura domestiche dal mancato ascolto e quindi, tu per prima, ti poni come strumento digitale che va a soppiantare un mediatore familiare o uno psicologo col quale s’instaura anche un rapproto “animico”, supportato dal linguaggio anche non verbale, dalla chimica, dagli odori, gli sguardi, tutto quello che di un Uomo fa un UOMO;
    il secondo, che è peno di strutture che avrebbero bisogno di ausilio come quello che offri, che qui e in milioni di altri spazi, piattaforme e perfino canali You Tube, telegram, Rumble e Signal, ci sono infinite richieste di persone come te per lavorare in ecovillaggi, nuove dimensioni umane, scuole di campagna, fattorie didattiche e via dicendo.

    Credo che tu abbia sbagiato sito e tovo estremamente offensivo da parte del sito aver pubblicato il tuo annuncio.

    Non è il primo nel quale si propongono individui che, a mio avviso, non hanno proprio capito lo spirito di questo sito che dovrebbe tradursi anche dallo stesso nome.
    Dunque, l’Italia CAMBIA o finge di cambiare?

    Che razza di cambiamento può avvenire se si portano le dinamiche guastatrici del “fuori” all’interno di nuove realtà?

    Se hai anche solo una triennale in psicologia, proponiti per aiutare nelle scuole Cambodiane (se vuoi noi ne abbiamo aperto due e diversi bambini avrebbero bisogno di aiuto) o nei Centri di Prima Accoglienza agli immigrati, nei quali la tua competenza può essere utile a far superare traumi a bambini che giungono dalla gierra o dal Terzo Mondo.
    Sprecare competenza ed enegia per famiglie filgie dell’egoiso, dell’edonismo, che non hanno nessun male se non quello di essere frustrati perché inseguono idelai irrelaizzabili solo perché li vedono nei social network, vanagloria, denaro, sessualità depravata e promiscua e il loro unico problema è che hanno amesso al mondo figli per i motivi sbagliati e nei contesti sbagliati, non fa che avvallare un sistema che li ha èremeditatamente corrotti.

    Finchè accetterete le “malattie” indotte dal sistema, non si troveranno mai le cure.

    Il tasso di individui trattati com psicofarmaci (anche fin dall’infanzia) è aumentato esponenzialmente e la cosa è ancor più grave quando (nel 76% dei casi) questi vengono associati ad alcol o altre sostanze, proprio perché Big Pharma sgiazza nel male del Genere Umano: più malati, più denaro.

    Lavora dal vivo e non in remoto, trova la tua strada e se visiti spazi nel web come questo cerca di capirne il significato.

Lascia un commento pubblico

Per poter visualizzare più dettagli e contattare l'utente devi prima effettuare l'accesso o registrarti

Cosa succedeva nel 2012? Dieci cose che sono cambiate (in meglio) negli ultimi dieci anni

|

Da psicologa a Torino a operatrice olistica in val di Vara: la storia di Fulvia

|

Incendi dolosi per spendere poco e fare in fretta: gli speculatori fanno strage di ulivi del Salento

|

Nasce la Scuola Nazionale di Pastorizia per un rilancio delle aree interne e montane

|

Vi spieghiamo la filosofia di NaturaSì, dalla biodinamica al giusto prezzo per i contadini – Io Faccio Così #341

|

Parti con noi alla scoperta della Palermo che Cambia

|

Acqua bene comune, pubblico e sicuro: è ora di agire, prima che sia troppo tardi