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Gioco, immagine e parole

Gioco, immagine e parole

L’associazione, costituita nel 1995, ha tra i propri obiettivi istituzionali quello di promuovere la crescita sociale dei più giovani, partendo dai loro bisogni primari, fornendo loro luoghi e tempi fatti di relazioni sociali, di partecipazione attiva e assunzione di responsabilità.

Dal 1998 al 2012 ha realizzato e gestito, presso il centro comunale “Asterix” di San Giovanni a Teduccio, una coloratissima ludoteca e ha da subito attivato una fattiva collaborazione con le scuole del territorio attraverso progetti a supporto del gruppo classe, per l’inclusione di soggetti svantaggiati, per favorire la relazione tra i bambini, i ragazzi e i loro genitori, nonché per promuovere i valori della legalità, della creatività e della libera espressione di sé.

Dal 1995, l’associazione svolge, inoltre, attività di teatro amatoriale, a partire dall’ideazione fino alla produzione di spettacoli, attraverso il lavoro della compagnia I Solachianielli e della giovane compagnia ‘A Menesta, con cui ha prodotto spettacoli di teatro civile.

Negli anni, vi è stata la organizzazione e/o la partecipazione a progetti di vario tipo, tra i quali i più importanti sono: il Pizzafest di Nonantola, Ricomincio dai Libri, Terzo Paradiso, Raccontiamoci le mafie, Moviemmece e il Festival del cinema dei diritti umani di Napoli.

Nel 2011 ha partecipato al percorso di innovazione sociale nell’ ambito del progetto Naples 2.0. Contemporaneamente, nel cuore del quartiere di S. Giovanni a Teduccio, trasformava la palestra dell’ex edificio scolastico Giotto/Monti in un teatro di 99 posti, il Nest, in collaborazione con l’omonima compagnia.

Grazie al bando Giovani per la valorizzazione dei beni, nel 2015, ha ampliato l’intervento di riqualificazione e rigenerazione dell’ex edificio scolastico realizzando il centro Art33, il primo Cultural Hub della Campania, nato per sostenere l’arte e la cultura nelle sue diverse espressioni. Partendo da un forte legame con la dimensione locale, il centro attiva processi di inclusione sociale, rigenerazione urbana e innovazione culturale, per dar vita ad un nuovo modello di sviluppo territoriale delle periferie creando connessioni e contaminazioni tra tradizione e innovazione.

Quest’anno, nonostante gli stop imposti dalla pandemia, l’associazione ha ospitato un laboratorio di sartoria teatrale, indetto la seconda edizione del concorso fotografico Lo scatto che non c’era, ha realizzato Tu/tto un progetto di riqualificazione urbana e culturale della piazzetta su cui insiste Art33 ed è ora impegnata nella organizzazione di Catch the Moon, il festival internazionale del cinema di animazione per bambini e ragazzi, primo in Italia.

La realtà è stata selezionata all’interno del progetto Pensa2040 a cura di CCO Onlus.

Ultimo aggiornamento del 02 Marzo 2021

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