Banca delle Terre: fino al 19 novembre terreni a prezzi ridotti in tutta Italia e rate fino a 30 anni
ISMEA riapre la Banca delle Terre: oltre 14.000 ettari all’asta e tempi più rapidi. Per gli under 41 possibile il pagamento trentennale. Opportunità per chi avvia o amplia, ma con rischi e oneri da valutare.
Ancora per qualche settimana è possibile acquistare terreni agricoli a prezzi competitivi e con un piano di pagamento fino a trent’anni è oggi possibile grazie all’ottava edizione della Banca Nazionale delle Terre Agricole di ISMEA. In tutta Italia sono disponibili oltre 14.000 ettari, equivalenti a circa 571 potenziali aziende. La finestra per presentare la manifestazione di interesse è aperta dal 20 ottobre al 19 novembre 2025, e si svolge esclusivamente online.
ISMEA è l’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare: un ente pubblico economico vigilato dal Ministero dell’agricoltura e della sovranità alimentare che supporta le imprese agricole e gestisce strumenti come la Banca delle Terre Agricole per favorire ricambio generazionale e investimenti.
Quest’anno le procedure sono più rapide: il tempo per inviare la manifestazione di interesse scende da 90 a 30 giorni e anche la fase per presentare l’offerta economica, successiva alla lettera di invito, passa da 45 a 30 giorni. L’obiettivo è ridurre le attese e rendere più efficiente la rimessa in circolo del patrimonio fondiario pubblico.
La novità più attesa riguarda i giovani. Gli under 41 possono ottenere il pagamento rateale del prezzo di aggiudicazione con rate fino a 30 anni; secondo ISMEA e le principali testate di settore, è stata prevista una semplificazione che consente di accedere alla procedura anche se non si è ancora iscritti al regime previdenziale agricolo al momento dell’acquisto, fermo restando l’obbligo di regolarizzarsi dopo l’aggiudicazione.
Questa misura è pensata per facilitare l’ingresso di nuove generazioni e startupper agricoli, e si affianca a “Generazione Terra” un altro programma ISMEA che concede mutui agevolati fino al 100% del prezzo e fino a 30 anni per comprare terreni agricoli sul mercato, rivolto a under 41 che avviano o ampliano un’azienda.
A livello territoriale, i fondi risultano distribuiti in tutta la penisola, con una concentrazione nel Mezzogiorno e in particolare in Sicilia, seguita da Sardegna, Calabria, Puglia e Toscana. Si tratta spesso di terreni tornati disponibili dopo l’abbandono dell’attività o a seguito di prepensionamenti: riportarli in produzione può generare occupazione, presidio del suolo e valore ecologico, soprattutto se l’imprenditore adotta pratiche agroecologiche, agroforestali o di gestione idrica efficiente.
Su quest’ultimo aspetto però va specificato che ISMEA non prevede corsie preferenziali dedicate all’agroecologia nei bandi per l’acquisto dei terreni: sono strumenti finanziari, neutrali rispetto alle tecniche adottate. Tuttavia chi accede al terreno attraverso la Banca delle Terre può successivamente accedere ai finanziamenti (soprattutto europei) previsti per chi fa agricoltura sostenibile.






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