Extinction Rebellion e Fridays for Future hanno manifestato insieme durante le Finals di tennis a Torino
Gli attivisti climatici hanno manifestato fuori dall’Inalpi Arena durante le Atp Finals: “Anche lo sport deve schierarsi per la giustizia climatica”.
Un gruppo di attivisti di Extinction Rebellion e Fridays for Future di Torino hanno manifestato oggi di fronte all’ingresso dell’Inalpi Arena di Torino, dove si stanno svolgendo le Atp Finals, torneo che chiude la stagione di tennis maschile e a cui partecipano i migliori otto tennisti del mondo in base al ranking ATP
Fridays for Future e Extinction Rebellion sono due tra i movimenti più attivi nella lotta contro la crisi climatica. Alcune decine di giovani hanno srotolato uno striscione con il messaggio: “Sinner, parla del clima”, invitandoil campione italiano, oggi numero uno al mondo, a utilizzare la sua visibilità per porre l’attenzione sull’emergenza climatica.
Il presidio di ieri si inserisce in una giornata nazionale di mobilitazione ribattezzata ‘NoMeloniDay’, che ha visto cortei e manifestazioni in diverse città italiane.
L’intervento davanti all’Arena non è stato casuale. “Il mondo dello sport può e deve prendere posizione”, ha dichiarato Tommaso, attivista di Fridays for Future. Torino, ricorda, è una città in cui l’inquinamento atmosferico supera regolarmente i limiti raccomandati dall’OMS, rendendo pericoloso persino fare sport all’aria aperta. In un contesto del genere, chiedere ai protagonisti dello sport di usare la loro influenza per sensibilizzare sui temi ambientali diventa una scelta strategica.
La crisi climatica, nel linguaggio usato dagli attivisti, è come un match al quinto set: si è sull’orlo del collasso, ma non tutto è perduto. Ogni settore, dallo sport all’industria culturale, può contribuire a un cambio di rotta.






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