Abbonati. Sostieni l'informazione indipendente


Cose da sapere

Articoli fondamentali per comprendere problemi e soluzioni dell'Italia (e del mondo) che Cambia, cose importanti, cose da sapere.

I temi che trattiamo
In evidenza
Ambiente

Ambiente

Podcast

La redazione affronta e sviscera problemi e soluzioni del mondo contemporaneo, cercando di comprendere e interpretare la realtà in modo onesto e approfondito.

Ascolta
In evidenza
Soluscions

Soluscions

Ispirazioni

Storie, esempi, riflessioni stimolanti e replicabili per cambiare la propria vita e il mondo, per realizzare i propri sognie e apprezzare frammenti concreti di Italia che Cambia.

Leggi
In evidenza
Calabria sarai Tu

Calabria sarai Tu

Guide al cambiamento

Vuoi sapere tutto, ma proprio tutto su un determinato tema? Con le nostre guide al cambiamento puoi farlo scegliendo quanto e quando approfondire.

Leggi
In evidenza
Animali come noi: guida al benessere animale

Animali come noi: guida al benessere animale

Focus

Inchieste, reportage, approfondimenti verticali che - tra articoli, video, podcast e libri - ci aiutano a mettere a "focus" la realtà.

Leggi
In evidenza
Guerre nel mondo

Guerre nel mondo

La guerra è una guerra, è UNA guerra, è una guerra

Territori

Il giornalismo, quello vero, si fa consumandosi le suole delle scarpe per andare nei territori e toccare con mano problemi e soluzioni.

I portali territoriali
In evidenza

Sardegna


Gli strumenti del cambiamento

Bacheca cerco/offro

Per mettere insieme la domanda e l'offerta di cambiamento e costruire insieme il mondo che sogniamo.

Mappa delle realtà del cambiamento

Scopri le realtà incontrate durante i viaggi o segnalate dalla community ritenute etiche e in linea con la nostra visione.


Scopri italia che cambia
news
9:39 15 Gennaio 2026 | Tempo lettura: 3 minuti

Da oggi il centro di Roma diventa zona 30: meno velocità, più sicurezza e vivibilità

Dal 15 gennaio 2026 il centro storico della Capitale diventa ufficialmente una “zona 30”: una misura pensata per ridurre incidenti, migliorare la vivibilità e restituire le strade alle persone.

Autore: Redazione
roma zona 30
L'articolo si trova in:

A partire da oggi, 15 gennaio 2026, Roma si unisce al crescente numero di città italiane che adottano il modello della “Città 30”. Il centro storico della Capitale diventa una zona a velocità moderata: in oltre mille vie il limite sarà di 30 chilometri orari. Un cambiamento significativo che coinvolge arterie centrali come corso Vittorio Emanuele, via del Teatro di Marcello e via del Traforo, dove fino a ieri il traffico veloce e intenso era la norma.

Roma ha già sperimentato i limiti di velocità ridotti in circa il 40% nelle strade del centro, ma con questa estensione l’impatto potenziale aumenta notevolmente. Gli obiettivi sono aumentare la sicurezza stradale, ridurre il numero e la gravità degli incidenti e diminuire inquinamento ed emissioni. Il Comune ha anche annunciato l’installazione di 175 attraversamenti pedonali rialzati e 40 nuovi Photored per il rilevamento delle infrazioni.

Il modello “Città 30” nasce da una visione urbanistica e sociale che mette al centro la persona. Rallentare il traffico permette di ripensare lo spazio urbano come luogo di relazione, accessibilità e sicurezza. In queste città, il concetto di mobilità si allarga per includere non solo auto e moto, ma anche pedoni, ciclisti, persone con disabilità e bambini. L’obiettivo è garantire una convivenza più equa tra i diversi utenti della strada.

Bologna, tra le prime città italiane ad abbracciare questo approccio, ha registrato risultati incoraggianti: nel primo anno dall’attivazione del progetto “Bologna Città 30” gli incidenti sono diminuiti del 13,1%. Numeri che mostrano come l’effetto sia concreto, anche a fronte delle resistenze di una parte della cittadinanza.

Proprio Bologna è diventata, in questi giorni, il centro simbolico di una battaglia culturale e politica attorno alle Città 30. Il 14 gennaio 2026 si è tenuta un’udienza cruciale davanti al TAR dell’Emilia-Romagna: in discussione, il progetto stesso del Comune, contestato da alcuni tassisti con l’appoggio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. A difenderlo, al fianco delle istituzioni locali, sono intervenute la Fondazione Michele Scarponi e l’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, sottolineando come questa non sia solo una vertenza locale, ma una questione di civiltà che riguarda tutte le città italiane.

Il modello delle “Città 30” rappresenta una risposta concreta a problemi noti: incidenti, traffico, inquinamento, invivibilità dei centri urbani. Ma come ogni trasformazione, anche questa richiede tempo, accompagnamento e ascolto. |Serve un lavoro culturale che coinvolga residenti, commercianti, automobilisti e istituzioni e una narrazione nuova della mobilità urbana.

Commenta l'articolo

Per commentare gli articoli registrati a Italia che Cambia oppure accedi

Registrati

Sei già registrato?

Accedi

Ultime news

Associazione OIA'Daniela BartoliniFrancesco BevilacquaLodovico BevilacquaFilippo BozottiSara BrughittaCinzia CatalfamoPaolo CigniniFabrizio CorgnatiSalvina Elisa CutuliValentina D'AmoraEleonora D'OrazioAndrea Degl'InnocentiLisa FerreliFilòAngela GiannandreaChiara GrassoIndipEzio MaistoSelena MeliFulvio MesolellaPaolo PiacentiniSusanna PiccinElena RasiaAlessia RotoloEmanuela SabidussiMarta SerraDaniel TarozziValentina TibaldiBenedetta TorselloLaura TussiRoberto ViettiLaura Zunica

Italia che Cambia

L’informazione ecologica dal 2004

Italia che Cambia è il giornale web che racconta di ambiente, transizione energetica e innovazione sociale in Italia. Raccontiamo storie che ispirano e spieghiamo i problemi con approccio costruttivo. Offriamo strumenti concreti per chiunque voglia essere parte attiva di questa trasformazione. È il punto di riferimento per chi cerca esempi di sostenibilità, etica imprenditoriale e iniziative civiche che dimostrano che un altro mondo non solo è possibile, ma è già in costruzione.

Abbonati Registrati
Associazione OIA'Daniela BartoliniFrancesco BevilacquaLodovico BevilacquaFilippo BozottiSara BrughittaCinzia CatalfamoPaolo CigniniFabrizio CorgnatiSalvina Elisa CutuliValentina D'AmoraEleonora D'OrazioAndrea Degl'InnocentiLisa FerreliFilòAngela GiannandreaChiara GrassoIndipEzio MaistoSelena MeliFulvio MesolellaPaolo PiacentiniSusanna PiccinElena RasiaAlessia RotoloEmanuela SabidussiMarta SerraDaniel TarozziValentina TibaldiBenedetta TorselloLaura TussiRoberto ViettiLaura Zunica