Boom di iscrizioni alla scuola contadina di Mondeggi Bene Comune
La “fattoria senza padroni” di Mondeggi ha lanciato a dicembre l’edizione 2025/26 della scuola contadina. L’iniziativa ha avuto tanto successo che i corsi di aprile e maggio sono già esauriti.
Mondeggi è un’antica tenuta agricola alle porte di Firenze che dal 2013 è gestita da un comitato che l’ha trasformata in un bene comune, dandole di nuovo vita dopo anni di abbandono e progetti imprenditoriali fallimentari. L’obiettivo iniziale – che viene perseguito ancora oggi – è la riconversione di Mondeggi all’agricoltura contadina, da un lato facendo ricorso a pratiche agricole sostenibili ed ecologiche, dall’altro utilizzando il lavoro nei campi come un catalizzatore sociale e un veicolo per creare comunità.
Fra le tante iniziative del comitato Mondeggi Bene Comune c’è quella della scuola contadina, esperienza finalizzata alla trasmissione dei saperi con un fine che potremmo definire quasi “politico”. “Come accade in molte comunità nel mondo, crediamo che sia giunto il momento di rendere il sapere contadino libero dalle logiche dominanti del profitto, attraverso percorsi di formazione e informazione accessibili e autogestiti”, scrive il comitato.
“Ogni due anni, Mondeggi ospita la Scuola Contadina, un’iniziativa di diversi mesi che offre corsi e lezioni sui saperi contadini e le autoproduzioni. Agronomi, contadini, tecnici, professori e professionisti scelti direttamente dalla comunità condividono le loro conoscenze e competenze. Grazie al sostegno dell’Unione Buddhista Italiana (UBI), l’offerta formativa è stata ampliata con nuovi docenti e nuovi temi, accanto ai grandi classici sempre molto partecipati”.
Nei giorni scorsi il comitato si è trovato ad affrontare un happy problem: le richieste di iscrizione ai corsi previsti dal programma di aprile e maggio sono state talmente tante da indurre il comitato a istituire – seppur a malincuore – un numero chiuso. “Rifletteremo su questo boom di iscrizioni alla Scuola Contadina, che da un lato ci fa un immenso piacere e che dall’altro ci obbliga a trovare soluzioni inedite per problemi inediti, cercheremo in futuro di garantire nel miglior modo possibile inclusività e sostenibilità. Grazie comunque a tutta la comunità allargata di Mondeggi Bene Comune”, è la comunicazione pubblicata sui canali social del progetto.
Dal laboratorio di panificazione quello sul riconoscimento delle erbe spontanee, dal corso di autocostruzione in bambù a una formazione sui microrganismi utili alla salute, gli appuntamenti della primavera di Mondeggi sono tutti orientati alla trasmissione di buone pratiche di sostenibilità quotidiana, coerentemente con l’obiettivo della scuola contadina, libera, gratuita e autogestita: garantire un accesso popolare ai saperi legati alla terra e all’autodeterminazione alimentare.






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