Abbonati. Sostieni l'informazione indipendente


Cose da sapere

Articoli fondamentali per comprendere problemi e soluzioni dell'Italia (e del mondo) che Cambia, cose importanti, cose da sapere.

I temi che trattiamo
In evidenza
Ambiente

Ambiente

Podcast

La redazione affronta e sviscera problemi e soluzioni del mondo contemporaneo, cercando di comprendere e interpretare la realtà in modo onesto e approfondito.

Ascolta
In evidenza
Soluscions

Soluscions

Ispirazioni

Storie, esempi, riflessioni stimolanti e replicabili per cambiare la propria vita e il mondo, per realizzare i propri sognie e apprezzare frammenti concreti di Italia che Cambia.

Leggi
In evidenza
Calabria sarai Tu

Calabria sarai Tu

Guide al cambiamento

Vuoi sapere tutto, ma proprio tutto su un determinato tema? Con le nostre guide al cambiamento puoi farlo scegliendo quanto e quando approfondire.

Leggi
In evidenza
Animali come noi: guida al benessere animale

Animali come noi: guida al benessere animale

Focus

Inchieste, reportage, approfondimenti verticali che - tra articoli, video, podcast e libri - ci aiutano a mettere a "focus" la realtà.

Leggi
In evidenza
Guerre nel mondo

Guerre nel mondo

La guerra è una guerra, è UNA guerra, è una guerra

Territori

Il giornalismo, quello vero, si fa consumandosi le suole delle scarpe per andare nei territori e toccare con mano problemi e soluzioni.

I portali territoriali
In evidenza

Sardegna


Gli strumenti del cambiamento

Bacheca cerco/offro

Per mettere insieme la domanda e l'offerta di cambiamento e costruire insieme il mondo che sogniamo.

Mappa delle realtà del cambiamento

Scopri le realtà incontrate durante i viaggi o segnalate dalla community ritenute etiche e in linea con la nostra visione.


Scopri italia che cambia
news
9:14 20 Gennaio 2026 | Tempo lettura: 3 minuti

A Spotorno il Sindaco vuole aumentare le spiagge libere

Il Sindaco del Comune ligure di Spotorno vuole revocare le licenze ad alcuni stabilimenti balneari per aumentare la quota di spiagge libere. Ecco perché il caso ha un’importanza nazionale.

Autore: Redazione
spotorno
L'articolo si trova in:

A Spotorno, località balneare del ponente ligure, il Sindaco Mattia Fiorini ha comunicato la decisione di aumentare la quota di spiagge libere del litorale cittadino cancellando 9 concessioni sulle 34 attualmente erogate ad altrettanti gestori di stabilimenti balneari. La scelta ha scatenato un’accesa polemica guidata dai gestori stessi e sostenuta da una parte della cittadinanza. I contrari sostengono che la decisione sarebbe “una scelta ideologica e di facciata” che provocherebbe “problemi di sicurezza e ordine pubblico”.

Ma cosa dice la legge? Con il comma 254 della finanziaria 2007 viene chiesto a Regioni e Comuni di “individuare un corretto equilibrio tra le aree concesse a soggetti privati e gli arenili liberamente fruibili”. Ogni Regione ha una legge ad hoc; quella della Liguria è la 13 del 1999, che attraverso lo strumento del PUD – il Piano di Utilizzazione delle aree demaniali prescrive che “almeno il 40% del fronte delle aree balneabili deve essere destinato a spiagge libere o libere attrezzate, e almeno la metà di questa quota deve essere completamente libera”.

La soglia del 40% è attualmente derogata fino al 2027, ma solo per consentire ai numerosi Comuni liguri che, in virtù delle concessioni rilasciate negli anni passati, sono sotto soglia di adeguarsi. È proprio a questa normativa che il Sindaco di Spotorno si rifà per spiegare la decisione, sottolineando che nel suo Comune le spiagge libere sono solo il 3% della costa, il 10% se si considerano anche le spiagge libere attrezzate.

Quello delle concessioni balneari è un tema caldo: da anni l’Italia opera fuori dalla legge, infrangendo le prescrizioni europee che impongono di assegnare le concessioni tramite bando e non, come avviene adesso, con dei semplici rinnovi. Il Governo Meloni ha rinviato già tre volte l’approvazione di un testo che risolvesse la questione, proponendo una soluzione palliativa che prevede una gara e degli indennizzi che i vincitori, ovvero i gestori entranti, dovrebbero versare ai gestori uscenti. Soluzione che il Consiglio di Stato ha bocciato, poiché non sussistono i presupposti per il “legittimo affidamento” dei beni demaniali – le spiagge in questo caso – a privati.

Il caso di Spotorno è emblematico della situazione regionale: quello ligure è un territorio molto fragile da diversi punti di vista – pensiamo ad esempio all’elevato tasso di urbanizzazione e cementificazione di alcune aree, con conseguenti problemi di dissesto idrogeologico, che ogni anno provocano danni anche gravi – e il turismo di massa a cui il modello di gestione balneare affidato ai privati è funzionale non fa che aggravare ulteriormente tale situazione e aumentare l’impatto sociale ed ecologico negativo sulle comunità locali.

I numeri confermano la gravità del problema: secondo uno studio di Legambiente, il 42,8% della costa sabbiosa italiana sarebbe occupata da concessioni balneari. Il dato scenderebbe al 33% se, come sostiene sia più corretto il Governo, si prendono in considerazione solo i tratti di costa accessibili. Sale però al 70% nelle Regioni con più spiagge occupate da stabilimenti balneari ovvero Liguria, Emilia-Romagna e Campania.

Commenta l'articolo

Per commentare gli articoli registrati a Italia che Cambia oppure accedi

Registrati

Sei già registrato?

Accedi

Ultime news

Associazione OIA'Daniela BartoliniFrancesco BevilacquaLodovico BevilacquaFilippo BozottiSara BrughittaCinzia CatalfamoPaolo CigniniFabrizio CorgnatiSalvina Elisa CutuliValentina D'AmoraEleonora D'OrazioAndrea Degl'InnocentiLisa FerreliFilòAngela GiannandreaChiara GrassoIndipEzio MaistoSelena MeliFulvio MesolellaPaolo PiacentiniSusanna PiccinElena RasiaAlessia RotoloEmanuela SabidussiMarta SerraDaniel TarozziValentina TibaldiBenedetta TorselloLaura TussiRoberto ViettiLaura Zunica

Italia che Cambia

L’informazione ecologica dal 2004

Italia che Cambia è il giornale web che racconta di ambiente, transizione energetica e innovazione sociale in Italia. Raccontiamo storie che ispirano e spieghiamo i problemi con approccio costruttivo. Offriamo strumenti concreti per chiunque voglia essere parte attiva di questa trasformazione. È il punto di riferimento per chi cerca esempi di sostenibilità, etica imprenditoriale e iniziative civiche che dimostrano che un altro mondo non solo è possibile, ma è già in costruzione.

Abbonati Registrati
Associazione OIA'Daniela BartoliniFrancesco BevilacquaLodovico BevilacquaFilippo BozottiSara BrughittaCinzia CatalfamoPaolo CigniniFabrizio CorgnatiSalvina Elisa CutuliValentina D'AmoraEleonora D'OrazioAndrea Degl'InnocentiLisa FerreliFilòAngela GiannandreaChiara GrassoIndipEzio MaistoSelena MeliFulvio MesolellaPaolo PiacentiniSusanna PiccinElena RasiaAlessia RotoloEmanuela SabidussiMarta SerraDaniel TarozziValentina TibaldiBenedetta TorselloLaura TussiRoberto ViettiLaura Zunica