Ieri Putin ha detto di aver cambiato la dottrina nucleare russa, in risposta alla decisione americana di permettere l’uso dei missili forniti all’Ucraina su suolo russo. Che significa questa cosa? E che conseguenze può avere? Cerchiamo di parlarne onestamente, liberi da paure ma anche da catastrofismi. Parliamo anche della situazione a Cop29 che si avvia verso la fine, della lotta contro la devastazione ambientale di un comitato dei Castelli romani e infine di notizie dalla Sicilia che cambia.
Si è votato per le elezioni regionali sia in Emilia Romagna che in Umbria, e in entrambi i casi ha vinto il / la candidata del campo largo Pd-M5S-Avs, ma ancor più, come sempre più di frequente accade, ha vinto l’astensione che ha toccato vette da record. Parliamo anche di Cop29 con la nostra rubrica linea a Baku e del fondatore di Sea Shepherd Paul Watson che continua ad essere rinchiuso in carcere in Groenlandia in attesa di sapere se sarà estradato in Giappone.
Con i nuovi attacchi russi e la decisione di Biden di autorizzare l’utilizzo ucraino dei missili a lungo raggio in suolo russo, ma anche con la telefonata fra Scholz-Putin e le ultime dichiarazioni di Zelensky la situazione in Ucraina sembra in bilico fra escalation e distensione, cerchiamo di capire che succede. Parliamo anche delle folli nomine di Trump alle varie agenzie, delle grane del governo italiano fra No-Meloni Day e bocciatura dell’autonomia differenziata da parte della consulta e infine delle elezioni regionali in Umbria e Emilia Romagna.
Destinate al consiglio regionale sardo, sono arrivate due missive da parte di due società energetiche che avvertono che la legge sulle aree idonee in discussione è, secondo i mittenti, passibile di azioni legali perché viola normative sia nazionali sia europee. “Una minaccia irricevibile” hanno commentato dalla giunta, vedremo poi meglio di cosa si tratta ma restiamo nel Consiglio regionale perché notizia è anche l’occupazione della sala da parte di alcune donne dei Comitati per la legge di iniziativa popolare denominata Pratobello 24. Avremo un contributo audio che ci arriva dal Movimento per la Pratobello, della nostra Marta Serra. Parleremo poi di povertà perché i dati descrivono una crescita continua delle famiglie sarde che vivono in condizioni di difficoltà, e parleremo anche del fatto che la Sardegna ha aperto una vertenza con lo Stato: il Ministero dell’economia e delle finanze ci deve 1,7 miliardi. Chiudiamo poi la parte di cronaca parlando di siccità perché nel nord Sardegna la situazione non migliora, con i rubinetti chiusi per gli agricoltori e niente acqua per irrigare. Nella seconda parte della rassegna vi racconteremo gli articoli della settimana su Sardegna che cambia, e poi in chiusura gli eventi nel weekend.
Ieri a Cop 29, la conferenza onu sul clima che quest’anno si tiene in Azerbaijan, ha parlato la nostra premier Giorgia Meloni. Che già è qualcosa. Scopriamo però cosa ha detto. parliamo anche delle alluvioni in Sicilia, del governo australiano che vuole bandire i social per i minori di 16 anni e della settimana corta per i dipendenti della pubblica amministrazione.
La questione dei migranti in Albania continua a tenere banco e adesso anche Musk appoggia il governo italiano e attacca i giudici del tribunale civile di Roma. Ma che strano mondo stiamo vivendo? Inauguriamo anche la rubrica linea a Baku svelandovi retroscena e prime impressioni della 29 conferenza Onu sul clima. E poi parliamo dell’inquinamento in Pakistan, dell’educazione ambientale in Sardegna e delle novità sul caso Regeni.
Elon Musk è praticamente onnipresente a fianco di Donald Trump. Ma che intenzioni ha l’uomo più ricco del mondo? Vuole forse conquistare il mondo? Parliamone, seriamente. Parliamo anche della posta in gioco a Cop29 di Baku, di un comitato sardo nato per contrastare il DDL sicurezza, delle notizie false sul clima che stanno complicando le cose in Spagna dopo il nubifragio, delle fusioni nel mondo del biologico in Belgio e di una bella novità che riguarda i cervi in Abruzzo.
Oggi inaugura Cop29, la ventinovesima conferenza sul clima delle Nazioni Unite, a Baku, in Azerbaijan. Ma un po’ come per la conferenza sulla biodiversità, sembra regnare un generale disinteresse che potrebbe favorire le aziende del fossile. Noi seguiremo tutta la conferenza con degli inviati speciali e una rubrica dedicata, Linea a Baku, che oggi vi presentiamo. Parliamo anche di altre cose importanti da sapere sul clima, da Trump che vuole già uscire dall’accordo di Parigi alla Cina che invece accelera con la decarbonizzazione. Di altri effetti collaterali della rielezione di Trump. E ancora delle organizzazioni islandesi che vogliono vietare la caccia alle balene, di una nuova grande riserva marina nel Mar Adriatico e delle soluzioni al problema della mobilità inquinante.
Angelo Vassallo è stato un sindaco ucciso per il suo impegno contro la mafia e per l’ambiente. Sul suo omicidio ci sono stati per anni molti dubbi, ieri però è arrivata una svolta nelle indagini. Parliamo anche della probabile caduta del governo tedesco, di alcuni aspetti meno raccontati dell’elezione di Trump, della deforestazione in calo in Brasile e di alcune notizie dalla Sardegna.
Parliamo delle celebrazioni sarde per la giornata dell’unità nazionale e delle forze armate, delle critiche che arrivano dai movimenti antimilitaristi per questa celebrazione e soprattutto, della principale notizia che ha circolato in tutta italia, ovvero il fatto che a Cagliari nel bel mezzo delle celebrazioni un uomo ha deciso di fare il saluto romano. Ne parliamo anche attraverso il contributo audio che ci arriva dal gruppo Atzioni antifascista. Parliamo poi di lingua blu, un virus che in Sardegna continua a mietere migliaia di vittime ma anche di peste suina, perché torna l’allarme a causa di un carico di carne infetta arrivato nell’Isola. Nel nostro punto a tema energia vedremo la notizia che vuole i sindaci – e non solo – sul piede di guerra per la decisione del Ministero di rigettare la richiesta di indizione dell’inchiesta pubblica sul progetto eolico offshore Mistral, e poi parleremo dell’agonia dell’industria del Sulcis, con 2.000 posti di lavoro a rischio. Nella seconda parte della rassegna come sempre vi racconteremo invece gli articoli della settimana su sardegna che cambia, e poi in chiusura gli eventi in arrivo per il weekend.
Ieri abbiamo raccontato della vittoria di Trump, oggi passiamo a vedere che conseguenze questo potrebbe avere sulle politiche ambientali, energetiche e climatiche degli Usa, seguendo alcune analisi appena pubblicate sui giornali Usa. Parliamo anche delle grosse contestazioni contro Netanyahu in Israele, delle elezioni i n Moldavia e di quelle in Liguria.
Ieri si è votato negli Usa e con lo spoglio che mentre registro questa puntata è ancora in corso sembrerebbe però aver vinto Trump. Quindi, a caldissimo, cerchiamo di capire qual è la situazione e a fare qualche analisi e considerazione sul voto.
È passata una settimana dallo spoglio delle schede elettorali che hanno portato alla nomina del nuovo consiglio regionale e del nuovo presidente della regione Liguria. Lui si chiama Marco Bucci, candidato per la coalizione di centro destra, e sindaco uscente di Genova.
E allora, come promesso, eccoci a commentare queste elezioni, i suoi risultati, le sue logiche in questa puntata tutta dedicata. Lo faremo in compagnia di Andrea Acquarone, giornalista ed economista.
Emanuela Sabidussi
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6 Novembre 2024
Oggi è il giorno. La metà degli elettori americani che ancora non lo ha fatto si reca alle urne per eleggere il o la nuova presidente, nelle elezioni più attese dell’anno. Capiamo allora come avvengono queste elezioni, cosa dicono gli ultimi sondaggi e cosa possiamo aspettarci. parliamo anche del ballottaggio presidenziale in Moldavia, delle alluvioni in Spagna e delle immagini di una ragazza iraniana spogliatasi all’Università che stanno facendo il giro del mondo.
È finita la COP16 sulla biodiversità di Cali, in Colombia, fra risultati storici, flop altrettanto storici e un’aria di generale disinteresse. Ma anche fra tante cose che le succedevano attorno. Vediamo meglio com’è andata. Parliamo anche delle alluvioni in Spagna, delle molte centinaia di morti e dispersi, ma anche delle nuove forme di negazionismo climatico che stanno alimentando, e chiudiamo parlando di abitare collaborativo, il nostro nuovo filone di approfondimento.
In Spagna, e in particolare a Valencia, in poche ore è caduta la quantità doi pioggia che cade in un anno causando alluvioni senza precedenti e decine di morti. Colpisce che la città più colpita sia anche un modello di città green che ha investito nella transizione ecologica e nell’adattamento climatico. Sempre a proposito di alluvioni parliamo di alcune dichiarazioni fuori luogo del Ministro della protezione civile Nello Musumeci e di come il territorio emiliano avrebbe potuto adattarsi meglio per prevenire alluvioni come quelle recenti. Parliamo anche di un’inchiesta sui livelli di mercurio del tonno e sulla connivenza fra politica e lobby della pesca, di alcuni aggiornamenti da Massimo Vallati, ideatore di Calcio sociale e infine di un bellissimo progetto che in Calabria vuole costruire una comunità sostenibile ed equa, dal basso.
Oggi parliamo di maltempo e cambiamento climatico con le notizie sull’alluvione che ha colpito il Sulcis, lo facciamo anche attraverso il contributo audio di Duilio Zanda dalla protezione civile di Siliqua. Parliamo poi di scuola perché ritorna il tema del dimensionamento scolastico dopo che la Corte Costituzionale ha bocciato la legge regionale sarda, vedremo meglio di cosa si tratta, e parliamo anche di imprese dando uno sguardo ai dati sulla situazione delle imprese sarde attraverso l’analisi della Camera di Commercio di Sassari. Infine faremo il nostro punto a tema energia con le novità sull’Isola per quanto riguarda il tema della speculazione energetica, con uno sguardo al dibattito sulla legge di Pratobello e il voto del consiglio di Alghero che stabilisce l’area comunale come non idonea a impianti eolici e fotovoltaici. Nella seconda parte della rassegna stampa vi racconteremo invece gli articoli della settimana su Sardegna che cambia, e poi in chiusura gli eventi in arrivo per il weekend.
Sta per iniziare la fase finale di COP16, la conferenza sulla biodiversità che si tiene quest’anno in Colombia, ma c’è una situazione di stallo sui punti principali, in particolare sui temi finanziari. L’arrivo dei leader politici sbloccherà la situazione? Parliamo anche del referendum consultivo che si è tenuto in Val del Sole sulla presenza di lupi e orsi, che ha dato un risultato abbastanza preoccupante, e di Israele che ha di fatto bandito l’agenzia Onu dei rifugiati palestinesi dall’operare sul suo territorio.
Domenica e ieri si è votato in Liguria, e ha vinto di nuovo lei, ancora lei. Già. Parliamone. Parliamo anche di un bel progetto di rinaturazione in un forte genovese, dello scandalo che sta travolgendo una società milanese che spiava, sorvegliava e vendeva informazioni segrete su politici e personaggi in vista e infine delle proteste contro una esercitazione militare della Nato in Germania.
Fra 8 giorni si vota negli Usa per eleggere il nuovo o la nuova Presidente, in quelle che sono le elezioni più attese dell’anno e che si giocheranno sul filo di lana. Cerchiamo di capire come mai sono scomparse le tematiche ambientali dal dibattito e in generale cosa possiamo aspettarci. Sempre a proposito di votazioni, parliamo di quelle in Georgia, che hanno visto il trionfo del partito filorusso di governo, fra le polemiche e accuse di brogli, e di quelle in Liguria, che terminano oggi. Infine parliamo della domanda energetica dei data center, che sta crescendo esponenzialmente, con un po’ di dati.