La vicenda della famiglia nei boschi solleva un dibattito sulla libertà educativa e il ruolo dello Stato. Intanto, 24 Paesi lanciano una conferenza per abbandonare i combustibili fossili. In Francia, Paul Watson ottiene un visto che gli consente di restare.
Dalla COP30 di Belém e dal piano di pace di Trump per l’Ucraina al rapporto tra Trump e il sindaco di New York Mamdani, fino alla misteriosa evacuazione di palestinesi da Gaza e al maxi-rapimento di studenti in Nigeria.
Scioperi e blocchi a Genova e Taranto contro il piano del governo sull’ex Ilva; la filiera del riciclo della plastica entra in crisi; la nuova classifica mondiale delle performance climatiche.
L’estensione della zona rossa a Cagliari annunciata dal ministro Piantedosi, col commento di Maurizio Memoli, docente di Geografia di Unica. La proposta di legge FdI che vuole bloccare l’applicazione delle leggi regionali ambientali nelle servitù militari, la crisi del riciclo della plastica e la Regione al fianco dei cosiddetti “orfani speciali”, figli e figlie delle donne vittime di femminicidio.
Dalla COP30 di Belém, dove entra in gioco una possibile roadmap per l’uscita dai fossili, alle elezioni locali in Danimarca, passando per la scoperta di un possibile “linguaggio complesso” dei capodogli.
Elezioni in Cile, condanna a morte dell’ex premier Sheikh Hasina in Bangladesh, Equal Pay Day e divario salariale di genere in Italia.
Dai nuovi dettagli sul caso dei “turisti cecchini” di Sarajevo alle storie di umanità dall’Ucraina, passando dallo stallo della COP30 alle tensioni tra USA e Venezuela e alle elezioni in Cile.
Dalla riforma dei reati di violenza sessuale all’approvazione dell’Omnibus I che indebolisce il Green Deal, passando per il nuovo bonus elettrodomestici e le elezioni in Iraq.
Redazione
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14 Novembre 2025
Emergenza siccità con più di 6mila le aziende potenzialmente in crisi (con il commento dell’ex sindaca di Sarule Mariangela Barca del Comitato cittadini liberi sardegna). Poi sanità perché che continua a occupare le cronache sarde con notizie non proprio positive, la proposta di legge Zuncheddu ormai agli sgoccioli e la campagna per il compostaggio domestico a Oristano.
Brasile e Cina puntano a un accordo storico alla COP di Belém. Crescono le rinnovabili, il Giappone sperimenta l’energia osmotica e a Empoli il referendum sull’acqua pubblica riaccende il dibattito sui beni comuni.
Cosa contiene la legge di bilancio 2026 e cosa ci riserva dal punto di vista ambientale e sociale. Le novità su COP30 a Belém e l’ultima puntata di Aurocrisis, la serie sulla crisi di Auroville.
COP30 al via tra divisioni su NDC, finanza e uscita dai fossili; doppio tifone nel Sud-Est asiatico; negli USA il Senato sblocca un accordo per porre fine allo shutdown.
Il caso dei bambini cresciuti off-grid in Abruzzo, il summit dei leader a Belém; la repressione in Camerun, la denuncia della cantante Libianca; l’arresto di Al Masri in Libia e altro ancora.
Oggi partiamo dalle notizie relative il raduno di blocco studentesco e le proteste antifasciste che hanno animato cagliari, lo facciamo anche col contributo del giornalista Raffaele Angius e di Giovanni Fancello, antifascista presente alla manifestazione. Parliamo poi della questione ampliamento RWM e del pressing del governo italiano, del fantasma del dimensionamento scolastico che ritorna con prepotenza e infine del fatto che la Sardegna ritrova un altro pezzo di patrimonio culturale col nuraghe Santu Miali.
Dall’elezione a sindaco di New York del socialista Zohran Mamdani alle nuove riduzioni di emissioni approvate dall’Unione Europea in vista della COP30, tra ambizioni climatiche, flessibilità e leadership ambientale in bilico.
La Local March for Gaza arriva a Roma per consegnare le firme a Mattarella, mentre il mondo si prepara alla Cop30 tra dubbi sulla finanza climatica. Intanto in Italia scompare il decreto energia e in Spagna si dimette il presidente della Comunità Valenciana.
E poi la nuova Valutazione di Impatto Generazionale, la stretta sulle attività culturali in carcere, il trattato con gli aborigeni in Australia, le proteste in Tanzania e Serbia, e ancora altro.
Parliamo degli sbarchi di persone migranti, della flotilla nata per dire no alla speculazione eolica, del triste primato sardo sugli incendi boschivi e delle campagne di solidarietà per studenti e studentesse in arrivo da Gaza.
Il Senato approva la riforma della giustizia, la Corte dei conti blocca il ponte sullo Stretto, nei Paesi Bassi è testa a testa per governare e in Camerun Paul Biya vince di nuovo tra accuse di brogli e proteste.
Dall’uragano Melissa in Giamaica all’operazione anti-narcos a Rio, passando per la crisi umanitaria in Sudan, la situazione a Gaza e due buone notizie su megattere e tartarughe marine.