Oggi puntata con tanti argomenti. Parliamo dell’avanzata delle destre negazioniste climatiche in Europa, del Senegal infiammato dalle proteste, di un tragico incidente ferroviario in India del trattato globale sulla plastica, del piano climatico italiano che sembrerebbe in arrivo e infine dell’overshoot day.
Mentre Uganda e Russia approvano leggi sempre più restrittive sulla comunità LGBTQ+, la Corea del Sud prova timidamente a muovere i primi passi verso il riconoscimento delle unioni omosessuali. Il mondo sembra sempre più dividersi sulla questione dei diritti civili, ma come mai? Parliamo anche dello stato delle carceri in Italia, con il nuovo report di Antigone, delle dimissioni di Pedro Sanchez in Spagna e infine di un po‘ di notizie climatiche.
Oggi parliamo di politica, a vari livelli. Dalle dimissioni di Pedro Sanchez in Spagna, che convoca le elezioni anticipate dopo il risultato deludente delle amministrative nelle grandi città, ai risultati delle amministrative in Italia, con un focus particolare sulla Sicilia. Fino ad arrivare alla democrazia deliberativa e alle assemblee dei cittadini, con una preziosa testimonianza di Extinction Rebellion sul tema.
In Turchia il ballottaggio per le presidenziali è stato vinto, come previsto, da Erdogan che nel giorno del decimo anniversario delle proteste di Gezi Park si conferma presidente e potrebbe governare fino al 2028. Si è votato anche in Spagna, per le amministrative, e il partito popolare, di centrodestra, ha ottenuto un buon risultato. In Italia invece è stato sospeso l’abbattimento degli orsi JJ4 e MJ5, mentre l’acqua dei canali di Venezia si è misteriosamente tinta di verde fluorescente. Parliamo anche dell’arresto di oltre 1500 attivisti di XR in Olanda e della travagliata inaugurazione del nuovo parlamento in India.
La polizia ha picchiato violentemente una donna transessuale, e la notizia sta tenendo banco sui giornali, scatenando dibattiti e polemiche. Cosa ci dice? Parliamo anche delle nuove nomine Rai. di Ron De Santis che si candida ufficialmente alle primarie repubblicane, del Tar che oggi decide sulle sorti di due orsi e del ballottaggio per le presidenziali in Turchia.
Sta per iniziare il secondo e ultimo round di negoziati Onu a Parigi per l’approvazione di un accordo globale vincolante sull’inquinamento da plastica, e allora commentiamo un po’ di studi usciti di recente che mostrano come la maggior parte delle soluzioni che abbiamo messo in piedi fin qui sulla plastica – leggi riciclo – sono inefficaci e persino pericolose. Parliamo anche delle rinnovabili in Italia, del Regno Unito che bandisce il commercio di avorio, della Francia che ha abolito i voli brevi (ma è un po’ una farsa) e infine del problema dell’utilizzo dei social da parte dei più giovano che sta creando preoccupazione negli Usa.
Ieri, nell’anniversario della strage di Capaci, il parlamento ha eletto, con le opposizioni fuori dall’aula per protesta, la nuova presidente della commissione antimafia, incarico che è andato a Chiara Colosimo, fra mille polemiche. Scopriamo chi è e perché il suo nome fa così discutere. Parliamo anche del decreto maltempo varato dal governo, delle nuove azioni di Ultima generazione a Roma e infine di alcune novità interessanti che riguardano Julian Assange.
In Romagna le persone iniziano lentamente a tornare nelle abitazioni mentre si fanno le prime timide stime dei danni e ci si confronta con l’eredità dell’alluvione, che in alcuni casi ha cambiato persino la geografia. Nel vicino Piemonte, invece, a fronte di pochi danni le piogge di questi giorni sembrano aver dato una boccata d’aria – o d’acqua – agli agricoltori. parliamo anche dell’emergenza siccità in altre zone del mondo, della oceanica manifestazione filoeuropeista in Moldavia, ma anche del probabile boicottaggio di un’elezione locale vinta da una candidata filo Putin, e infine delle novità inquietanti che stanno emergendo dal processo sulla tragedia del Ponte Morandi.
Sul fronte ucraino ci sono diverse novità importanti da commentare, dalla presa russa di Bakhmut alla presunta, poi smentita, nube tossica che sorvola l’Europa, fino alla questione dei caccia F-16 e al ruolo della Cina. Parliamo ancora dell’alluvione in Emilia, e soprattutto delle dinamiche sociali che sta innescando, del dilemma del libero arbitrio e infine delle elezioni in Grecia.
Continuiamo a parlare del nubifragio in Emilia Romagna, con un focus più su cosa possiamo fare per aiutare le popolazioni colpite. parliamo anche delle nuove alluvioni in Somalia, con 250mila sfollati, degli Usa sull’orlo del default, della settimana corta che viene sperimentata in Brasile e infine del caos politico in Ecuador, con il presidente Lasso messo sotto impeachment che ha improvvisamente sciolto il parlamento.
Continuano le piogge estreme sull’Emilia Romagna (e in misura minore sulle Marche) e si aggiorna il tragico bollettino dei morti, dei danni, degli sfollati. Ma si poteva fare qualcosa di diverso? Parliamo anche del nuovo report Onu secondo il quale nei prossimi 5 anni sforeremo gli 1,5°C di riscaldamento globale, della Spagna che approva un piano senza precedenti per contrastare la siccità, del nuovo blitz di Ultima generazione e della chiusura di un giornale indipendente in Guatemala.
Il ciclone Minerva si sta abbattendo sul Nord-Est dell’Italia con violenza, causando danni, esondazioni, allagamenti, oltre mille sfollati e almeno un morto in Emilia Romagna e in parte delle Marche. Intanto un nuovo studio mostra i collegamenti fra l’agricoltura intensiva e il crollo della popolazione di uccelli, mentre in Kenya i pastori hanno un problema con i leoni e in Costa Rica un progetto governativo fa rifiorire la biodiversità.
I casi, diversi ma ugualmente scottanti, di Fabio Fazio e Carlo Rovelli, stanno incendiando il dibattito su social e giornali: cerchiamo di capirci qualcosa. Parliamo anche della situazione in Ucraina, fra nuovi attentati, controffensiva e le visite di Zelensky in Europa, dei risultati delle amministrative in Italia, dell’overshoot day e della deforestazione in Brasile.
È stato un fine settimana di elezioni nel mondo. In Turchia un’affluenza record ha consegnato il verdetto al ballottaggio fra Erdogan e Kilicdaroglu, che si terrà il 28 maggio. In Thailandia invece a sorpresa ha vinto un partito giovanissimo, antimonarchico e pro-democrazia. Ora però bisogna capire se riuscirà a governare. Parliamo anche di democrazia aleatoria, di un progetto di protezione delle isole Galapagos, di un nuovo attentato in Burkina Faso, del processo ad Ultima generazione e delle elezioni comunali in Italia.
La Turchia va al voto domenica, un voto importante, forse storico, che potrebbe porre fine al dominio incontrastato di Erdogan degli ultimi vent’anni. Parliamo anche del governo francese che ha detto che è intenzionato a rimandare la realizzazione del Tav Torino Lione per quanto riguarda la tratta di sua competenza perché costa troppo e del caos al confine fra Messico e Stati Uniti.
Due grandi associazioni ambientaliste, Greenpeace Italia e ReCommon, assieme a dodici persone hanno fatto causa ad Eni per i danni presenti e futuri legati alla crisi climatica. Intanto arrivano novità sul caso dell’orsa JJ4, con una nuova perizia che dimostrerebbe che l’aggressione ai danni di Andrea Papi, il giovane uomo ucciso mentre correva in un bosco, è ad opera di un orso maschio. Parliamo anche delle proteste degli universitari contro il caro affitti, di Trump condannato per molestie sessuali e di quanto inquina la macchina bellica italiana.
Le armi da fuoco stanno diventando un problema sempre più grosso negli Usa e in Serbia, dopo le ultime stragi. I due paesi però stanno reagendo in maniera molto diversa. parliamo anche della nuova assemblea costituente di estrema destra eletta nel Cile di Boric, di un editoriale di Naomi Klein sull’AI, della conferenza europea “Oltre la crescita” e di qualche aggiornamento e segnalazione, in conclusione.
Re Charles III, per gli amici Carlo, è stato incoronato sabato e fra i fiumi di inchiostro che sono stati spesi per parlare dell’episodio, abbiamo cercato qualcosa di interessante da commentare. Parliamo anche delle novità che riguardano l’intelligenza artificiale, della situazione in Ucraina, dell’Ue che boicotta un ministro israeliano, dei premier di Giappone e Corea del Sud che si incontrano e infine dell’intervista a Michela Murgia sul Corriere, di cui si sta parlando molto.
Un milione di munizioni da produrre entro l’anno e il 2% del PIL in spese per armamenti. Queste sono le indicazioni che arrivano dall’Unione Europea. E mentre nel mondo della scuola si sciopera per protestare contro le prove Invalsi, a Roma si sta tenendo il festival EcoFuturo, dedicato alle tecnologie ecologiche e rinnovabili. Ma parliamo anche della tragedia che si è consumata in una scuola di Belgrado e delle recenti azioni di Ultima Generazione.
Ha piovuto per 48 ore ininterrotte su buona parte dell’Italia e le conseguenze di questo evento climatico sono state numerose e gravi. La domanda è: è stata una lezione utile? E cosa ha che fare la pioggia con lo sgombero di un edificio occupato a Bologna? Ma parliamo anche della situazione in medio-oriente, di alcuni provvedimenti interessanti che riguardano gli animali in Corea del Sud e in Nuova Zelanda e degli ultimi sviluppi sulla vicenda dell’orsa JJ4.