14 Gen 2014

C'è un lago dietro casa mia? Terranave ci racconta la storia del bacino più sconosciuto di Roma

Un lago nascosto, di cui quasi nessuno fino a ieri aveva sentito parlare. Eppure era lì, nel cuore di Roma. […]

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Un lago nascosto, di cui quasi nessuno fino a ieri aveva sentito parlare. Eppure era lì, nel cuore di Roma. Terranave ci racconta come è nato e perché in molti stanno lottando per restituirlo alla comunità.
Nella periferia orientale di Roma, dietro largo Preneste, si estende un lago di un ettaro di grandezza: un magnifico paesaggio naturalistico sconosciuto ai più.  Nato tra i cantieri aperti e mai finiti di una speculazione edilizia, il lago non è accessibile ai cittadini, nonostante sia un bene comune che insiste su un territorio pubblico. Ma oggi gli abitanti del quartiere stanno lottando per restituirlo alla città.

Questa storia inizia negli anni ’90, quando la Ponente 1978, società di costruzioni, apre i cantieri per la creazione di un centro commerciale. Falsificando il piano regolatore, che prevedeva che quell’area fosse destinata a verde pubblico e servizi, la Ponente da il via ai profondi scavi che avrebbero ospitato i parcheggi interrati della nuova struttura, ma a poche settimane dall’avvio dei lavori e dopo avere già costruito lo scheletro di uno dei palazzi, giunge la “sorpresa”: una falda acquifera si scontra con le ruspe e inizia a riversarsi nel cantiere, dando vita a un lago di un ettaro di grandezza.
Dopo la nascita del laghetto si sono susseguiti diversi tentativi di speculazione in quell’area:  progetti per la costruzione di un centro commerciale e di piscine per i mondiali, e ancora piani di riconversione in costosissime residenze universitarie, sino all’ultima trovata,  risalente al 2012, che prevedeva l’edificazione di quattro torri da trenta piani da innalzare proprio lì dove ora c’è il lago, in un area che gli abitanti del quartiere hanno scoperto essere pubblica. Tutti i progetti sono stati sventati anche grazie alle proteste dei cittadini, che oggi lottano quotidianamente per preservare questo lago pulitissimo e la sua natura incontaminata. La mobilitazione  è ormai permanente, in attesa che il lago sia restituito finalmente alle persone.
Per saperne di più:
Il sito del network Amisnet: amisnet.org
L’archivio delle puntate di Terranave: www.italiachecambia.org/categoria/terranave/

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