20 Lug 2015

Pratomagno: una petizione per bonificare il paesaggio

Scritto da: Daniela Bartolini

Una petizione su change.org per abbattere il traliccio RAI in disuso e bonificare il paesaggio del monte che sovrasta Casentino e Valdarno.

Solo pochi giorni fa scrivevamo della rinata attenzione verso il Pratomagno, della presa in carico della sua cura da parte degli abitanti e delle amministrazioni locali, del gemellaggio con l’Australia che hanno portato al restauro della Croce monumentale, alla creazione di un sito e una festa dedicate e all’imminente inaugurazione del cippo e del percorso escursionistico dedicato a Bert Hinkler.

Il crinale del Pratomagno con le sue sconfinate vedute su Firenze, sulla Verna, il Falterona e l’Amiata, le Apuane e i Sibillini è un immensa prateria, un luogo di straordinaria bellezza purtroppo deturpato da un vecchio traliccio-ripetitore Rai, ormai inattivo da anni, che si erge proprio a ridosso del cippo che ricorda Bert Hinkler, il grande aviatore australiano qui caduto nel 1933 durante la trasvolata Londra- Sidney.

Un comitato Pro Pratomagno ha lanciato in questi giorni una petizione sulla piattaforma change.org per chiederne il definitivo smantellamento, passo finale per bonificare il paesaggio di questa montagna e il panorama del crinale.
Secondo i promotori della petizione, sarebbe già stata individuata una ditta specializzata che si sarebbe resa disponibile gratuitamente a bonificare il sito in cambio dei materiali ferrosi, ma “la burocrazia e l’indifferenza non consentono di portare a termine l’iniziativa di abbattere il traliccio e bonificare il paesaggio”.

L’invito è a sottoscrivere la petizione su change.org, la grande piattaforma di petizioni per il cambiamento che unisce persone di tutto il mondo, oltre i confini geografici e culturali per sostenere le cause che ci stanno a cuore e creare il cambiamento vicino a noi. Uno strumento gratuito, democratico per influenzare chi ha il potere di decidere, coinvolgere e sensibilizzare.

Vorresti leggere più contenuti come questo? 

Articoli come quello che hai appena letto sono gratuiti e aperti, perché crediamo che tutti abbiano il diritto di rimanere informati. Per questo abbiamo scelto di non nascondere i nostri contenuti dietro paywall, né di accettare contributi da partiti o aziende compromesse. Per continuare a farlo abbiamo bisogno del tuo contributo. Fai la tua parte, aiutaci a costruire un’informazione sempre più approfondita.

Contribuisci all’informazione libera!

Mentre la gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i meravigliosi cambiamenti in atto del nostro paese, noi abbiamo scelto di farlo con un’informazione diversa, autentica, che sia d’ispirazione per chi vuole veramente attivarsi per cambiare le cose. 

Per farlo abbiamo bisogno del tuo contributo. Attivati anche tu per cambiare l’immaginario!

La “causa” del Pratomagno va oltre il deturpamento di un crinale, ci parla della difesa dei beni comuni, risorse, paesaggio, elementi culturali ed è un atto di accusa verso chi sfrutta l’ambiente naturale e non si preoccupa poi di cancellare la propria impronta su di esso lasciandolo all’abbandono e al degrado.

E tu quale crinale preferisci?

Clicca qui per firmare adesso.

Articoli simili
L’ultima accademia di Belle Arti attiva sulle Alpi che valorizza il territorio vigezzino
L’ultima accademia di Belle Arti attiva sulle Alpi che valorizza il territorio vigezzino

Kronoteatro: mancano i sostegni e la compagnia ligure pluripremiata è a rischio
Kronoteatro: mancano i sostegni e la compagnia ligure pluripremiata è a rischio

Hisn Al-Giran, l’antico villaggio bizantino rinasce grazie a un gruppo di giovani siciliani
Hisn Al-Giran, l’antico villaggio bizantino rinasce grazie a un gruppo di giovani siciliani

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Cosa succedeva nel 2012? Dieci cose che sono cambiate (in meglio) negli ultimi dieci anni

|

Da psicologa a Torino a operatrice olistica in val di Vara: la storia di Fulvia

|

Incendi dolosi per spendere poco e fare in fretta: gli speculatori fanno strage di ulivi del Salento

|

Nasce la Scuola Nazionale di Pastorizia per un rilancio delle aree interne e montane

|

Vi spieghiamo la filosofia di NaturaSì, dalla biodinamica al giusto prezzo per i contadini – Io Faccio Così #341

|

Parti con noi alla scoperta della Palermo che Cambia

|

Acqua bene comune, pubblico e sicuro: è ora di agire, prima che sia troppo tardi