31 Gen 2023

Hangar Piemonte e Italia che Cambia insieme per raccontare la trasformazione culturale

Scritto da: Lorena Di Maria

Qual è il modo migliore per raccontare la trasformazione culturale che stanno mettendo in atto persone, organizzazioni e intere comunità intorno a noi? Ce lo siamo chiesto insieme all’agenzia Hangar Piemonte e abbiamo dato vita a una collaborazione della quale siamo entusiasti: nei prossimi mesi, attraverso articoli dedicati, vi racconteremo casi studio emblematici ed esperienze di successo delle realtà italiane e internazionali che stanno migliorando le città e i territori in cui viviamo, tra innovazione e cultura.

Salva nei preferiti

Torino - Sono centinaia, anzi, migliaia le realtà che intorno a noi, tutti i giorni, producono cultura: molte di queste sono grandi organizzazioni, altre sono piccoli progetti meno noti che lavorano silenziosamente con un obiettivo ben preciso. In questi anni ne abbiamo incontrate molte lungo il percorso e ci siamo accorti che ciò che le accomuna è la capacità di creare innovazione nel loro modo unico di promuovere la cultura.

Molte di queste realtà hanno trovato il loro modo per innovarsi e diventare parte di un processo di trasformazione culturale più ampio. Ma quali sono realmente le sfide dei nostri territori e in che modo esse possono promuovere la trasformazione culturale per intervenire su spazi, progetti e comunità?

UNA GALASSIA DI INNOVAZIONE CULTURALE

Hub culturali, progetti di rigenerazione urbana, organizzazioni che credono in un’inclusione sociale che guarda alle diversità, promozione di modelli sostenibili per un futuro più a misura di persona e tanto altro ancora. Noi vediamo queste realtà come singoli organismi che fanno parte di un unico ecosistema: un ecosistema che mette al centro la cultura e la trasforma, la innova e le dà nuova linfa vitale.

Hangar collaborazione
Evento di Hangar Piemonte

Il vero obiettivo oggi è saper attivare un dibattito sul tema della trasformazione culturale per consentire ai soggetti di maturare una riflessione sullo scenario desiderato verso cui orientare i propri processi trasformativi. Hangar Piemonte, organizzazione che nasce nel 2014 per volontà dell’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte a supporto dello sviluppo del comparto culturale, ha colto questa sfida. Grazie al gruppo interdisciplinare di professionisti che lo compone, tra artisti e esperti in project management, e grazie al dialogo sempre attivo con persone, organizzazioni e reti che si occupano di trasformazione, ha saputo creare un ecosistema dinamico che si nutre di visioni, riflessioni e azioni coinvolgendo realtà economiche, culturali e artistiche.

In questi anni ha contribuito allo sviluppo del comparto culturale piemontese attraverso laboratori, percorsi di accompagnamento e attività sul territorio: in totale ha svolto 11 edizioni che hanno portato all’accompagnamento di 161 organizzazioni, laboratori con 80.000 attori del mondo culturale. Insomma, si è proposta come punto di riferimento verso un accompagnamento al cambiamento. E, aggiungiamo, con ottimi risultati. In questo contesto preciso ci siamo domandati perchè, ad oggi, sia necessario un reale dibattito sul tema della trasformazione culturale. Per fare chiarezza, ne abbiamo parlato con Mara Loro, Direttrice di Hangar Piemonte.

Come ci ha spiegato, «più che sul tema credo sia fondamentale una riflessione sullo scenario culturale. Dovendosi Hangar occupare di trasformazione culturale, quindi di accompagnare le organizzazioni e le reti verso un loro orizzonte culturale, abbiamo bisogno di vivere momenti di riflessione e di confronto regionali e nazionali sugli orizzonti di riferimento che la contemporaneità ci offre, non tanto per definirli ma per rendere più evidenti i suoi tratti rilevanti. Vogliamo, con questo dibattito, condividere una domanda che ci sta a cuore: quali sono i tratti caratteristici della cultura contemporanea?».

Così nasce l’idea di una collaborazione editoriale sui temi della trasformazione culturale oggi

Hangar Piemonte non ricerca delle risposte collettive: «Ci interessa creare delle occasioni di confronto on line o in presenza su questi temi affinché ciascuna organizzazione culturale/artistica possa identificare le linee narrative più ispiranti e quindi rispondenti alla propria identità e alla propria produzione, programmazione culturale e artistica. Allo stesso modo ci interessa trovare nuove narrazioni rilevanti, capire quali tra queste sono considerate più urgenti… ci interessa il dialogo e il pensiero che nutre la progettazione, la produzione e la creazione.

VI RACCONTIAMO LE BUONE PRATICHE A LIVELLO CULTURALE ITALIANO E INTERNAZIONALE

Se è vero che il cambiamento chiama cambiamento, è anche vero che due realtà come Italia che Cambia e Hangar Piemonte non potevano non incontrarsi sul loro cammino. Così nasce l’idea di una collaborazione editoriale sui temi della trasformazione culturale oggi, attraverso il racconto di buone pratiche in Italia e all’estero. A partire dal mese di febbraio vi proporremo diversi contenuti – sotto forma di articoli – che Hangar produrrà grazie al coinvolgimento di diverse curatrici e curatori nazionali e che sia noi di Italia che Cambia che Hangar Piemonte, nel suo sito nuovo di zecca e ricco di contenuti, pubblicheremo.

Hangar collaborazione1
Mara Loro, Direttice di Hangar Piemonte

L’obiettivo è raccontare le esperienze emblematiche sui nostri territori che concretamente ci mostrano cosa significa creare una trasformazione culturale e intervenire su spazi, progetti e comunità. I curatori e le curatrici esperte sono professionisti/e, che operano tra la teoria e la pratica. Ciascuno/a di loro è stata chiamata a condividere la propria prospettiva, la propria narrazione su di un tema specifico che racconteranno attraverso interviste, testimonianze e fotografie che si svilupperanno intorno a otto narrazioni: una introduttiva sul concetto stesso di narrazione, le altre sette sono riferite al mondo dell’ecologia, del digitale, dell’accessibilità, della decolonalità, della cura, dell’all gender e della partecipazione.

Le narrazioni non intendono essere nè esaustive né assolute, quanto piuttosto intendono attivare un processo di svelamento del presente e che ci auguriamo possa essere generativo. Il dibattito culturale che verrà a crearsi sarà anche parte integrante di Hangar Think, la sezione che sul sito di Hangar Piemonte raccoglierà il racconto di buone pratiche, interventi teorici e contributi utili ad arricchire il nostro sguardo sulle urgenze del contemporaneo.

LE ORGANIZZAZIONI CHE MIGLIORANO I LUOGHI IN CUI VIVIAMO TRAMITE LA CULTURA

Un’altra domanda che abbiamo posto a Mara Loro si interroga su quale sia il potenziale delle organizzazioni e delle reti che attraverso la promozione della cultura stanno migliorando i luoghi in cui viviamo. «Il grande potenziale della cultura e dell’arte in questo momento è quello di creare degli spazi aperti, accoglienti, privi di giudizio che consentono al potenziale umano (passione, immaginazione, conoscenze) di emergere, di esprimersi e quindi aprono una possibilità di riappropriazione dei luoghi che abitano o che attraversano».

Hangar collaborazione2
Illustrazione di Gianluca Costantini per la sezione “Ispirarsi” di Hangar Piemonte

«La sfida – prosegue Mara – è poi quella di lavorare affinché questo potenziale umano sia messo nelle condizioni di nutrire lo sviluppo dell’identità dei luoghi nel tempo e non in maniera estemporanea o strumentale. Proprio per questo Hangar lavora con artisti ed esperti in project management. I primi attivano una cultura del cambiamento, i secondi esplorano e definiscono strutture il più possibile rispondenti al cambiamento desiderato».

Possiamo dire che ciò che accomuna Hangar Piemonte e Italia che Cambia sia la volontà di far emergere quanto già esiste sui nostri territori e nutrire un dibattito sullo scenario culturale verso il quale la trasformazione può orientarsi. Siamo convinti che solo così sia possibile trarre ispirazione da tutte le intelligenze creative, dalle risorse e dai molteplici saperi presenti nei nostri territori, ricostruendo pezzo per pezzo un discorso sul futuro della trasformazione culturale nel nostro Paese.

Allora, facciamoci ispirare dalle storie di cambiamento! Le troverete a partire da febbraio sul sito di Italia che Cambia e di Hangar Piemonte. E a noi non resta che augurarvi buona lettura.

Per commentare gli articoli abbonati a Italia che Cambia oppure accedi, se hai già sottoscritto un abbonamento

Articoli simili
Arte e ricerca al femminile: a Cagliari un stanza tutta per loro, artiste del nostro tempo
Arte e ricerca al femminile: a Cagliari un stanza tutta per loro, artiste del nostro tempo

Spazi personali e collettivi: la cultura del gesto in Sardegna
Spazi personali e collettivi: la cultura del gesto in Sardegna

Jorge Eielson, l’artista peruviano che ha scelto Bari Sardo come dimora per l’eternità
Jorge Eielson, l’artista peruviano che ha scelto Bari Sardo come dimora per l’eternità

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

La Grecia vieterà la pesca a strascico, primo paese in Europa – #920

|

L’assalto eolico è ingiustizia climatica: le conseguenze sul patrimonio culturale sardo

|

Franco D’Eusanio e i vini di Chiusa Grande: “È un equilibrio naturale, noi non interveniamo”

|

L’arte collettiva del sognare: il social dreaming arriva in Liguria

|

Quanto inquinano gli aerei? Ecco cosa dicono i dati e le leggi

|

No border books, un kit di benvenuto per i piccoli migranti che approdano a Lampedusa

|

Intelligenza artificiale in azienda: ci sostituirà o ci renderà il lavoro più facile?

|

HandiCREA e il sogno di Graziella Anesi di un turismo accessibile e inclusivo

string(8) "piemonte"