2 Mag 2016

Io coltivo la mia vita

Scritto da: Daniela Bartolini

"Io coltivo la mia vita" mercato dei produttori agricoli e degli artigiani locali e tanti appuntamenti per avvicinarsi ad un nuovo stile di vita. A cura di Biodistretto Casentino, domenica 8 maggio a Bibbiena.

Arriva una nuova iniziativa promossa dall’associazione Biodistretto del Casentino!
In collaborazione con Ecomuseo del Casentino, Gruppo di Acquisto Solidale del Casentino, Comitato Casentino Senza Elettrosmog e Comune di Bibbiena, domenica 8 maggio, in piazza Tarlati a Bibbiena, una giornata con mercato biologico, degustazioni, laboratori, biblioteca a cielo aperto, incontri su educazione alimentare, bioedilizia, agricoltura, dimostrazioni e angolo olistico.

Il Biodistretto Casentino è un’associazione formata da agricoltori, allevatori, artigiani, associazioni, trasformatori, gruppi di acquisto solidale, gestori di strutture ricettive, enti pubblici e singoli individui, che mettono a disposizione le proprie competenze per realizzare una visione che parla di tutela e valorizzazione dell’agricoltura, del paesaggio e della cultura del territorio casentinese. Il suo obiettivo prioritario è quello di promuovere, diffondere e tutelare il metodo di produzione biologico in agricoltura e in ogni altro segmento produttivo ed include anche quei produttori che aderiscono al Sistema di Garanzia Partecipata, la quale, prevedendo nella verifica la partecipazione attiva delle parti interessate, è costruita sulla fiducia, le reti sociali e lo scambio di conoscenze. Una rete, un sistema aperto a chiunque si senta in sintonia con la “cultura del biologico” intesa anche come filosofia, come assicurazione di qualità, salubrità, etica del lavoro, rispetto delle biodiversità. Un percorso per restituire dignità economica ai produttori, per rafforzare il rapporto di fiducia produttori-consumatori, per ridare un senso alle parole “stagionalità” e “filiera corta”, per insegnare che la spesa si fa dalla terra e non dagli scaffali. Per mantenere le colture antiche, sostenere e sperimentare forme di economie alternative, condividere i saperi, per valorizzare le competenze, le pratiche locali, le tradizioni e spiegare quanta storia, quanta bellezza, quanto benessere ci sono in questo territorio.

Ogni incontro, ogni evento, nasce con questa complessità di intenti. Domenica 8 maggio sarà un momento di incontro, confronto e informazione attraverso il quale promuovere uno stile di vita e un progetto per una diversità alimentare basata sulla qualità intesa come sommatoria di valori antichi e nuovi, come la stagionalità e l’assenza di forzature sulla natura della coltura e il mancato utilizzo di trattamenti chimici.
Una giornata per conoscere chi opera nel settore dell’agricoltura sul territorio con principi rispettosi verso il cibo dai quali dipendono la nostra salute e benessere.

Dalle ore 9.00 al tramonto, accanto alla mostra mercato dei produttori agricoli e degli artigiani locali tanti appuntamenti per avvicinarsi ad un nuovo stile di vita.
Dimostrazioni dedicate alla realizzazione di un “orto in conca” per avvicinarsi all’autoproduzione casalinga, di smielatura, di costruzione di case in paglia e “mulino in piazza”; laboratorio sui microorganismi utilizzati in agricoltura, di bombe di semi. Dalle ore 15,30 a cura dell’Ecomuseo del Casentino: “Con gli occhi nelle mani… “, percorsi tattili dedicati alle principali sapienze manuali tradizionali e ai miti e alle leggende del Casentino.

Vuoi cambiare la situazione di
cicli produttivi e rifiuti in italia?

multi right arrow

ATTIVATI

Articoli simili
Progetto “fa bene”. La coesione sociale parte dal cibo!

“Cambiano come Montmartre”: Riuso e Riciclo Creativo e Sostenibilità

Obsolescenza programmata: così è nata la truffa del consumismo

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Famiglie, relazioni, sesso: cosa succede in Italia

|

Aumento delle bollette 2021: cosa c’è dietro ai rincari dei prezzi di gas ed energia?

|

Cosa possiamo aspettarci dalla COP26 sul clima?

|

Perché scendere in piazza per il clima? Anche il Piemonte sciopera con Fridays for Future

|

Fridays for Future e il Parco di Portofino: “Il Ministero non cancelli il nostro futuro”

|

Cambiamenti climatici: inizia un autunno molto caldo

|

Dall’arte alla psicologia, l’impegno di Paolo Valerio per il mondo transgender – Amore Che Cambia #25