31 Gen 2017

Crowdfunding: come realizzare il tuo progetto grazie alla comunità

Scritto da: Publiredazionale

Hai un buon progetto tra le mani? Lanciare una campagna di crowdfunding può essere l'idea giusta per realizzarlo. Per una raccolta fondi di successo, è però importante conoscere bene questo strumento e saperlo utilizzare al meglio.

Siete alla ricerca di risorse finanziarie per realizzare il vostro progetto e creare un impatto sociale positivo? Il crowdfunding può rappresentare lo strumento giusto. 

 

Nato come forma di microfinanziamento dal basso che mobilita persone e risorse, oggi il crowdfunding è infatti tra le forme più diffuse ed efficaci di finanziamento di progetti imprenditoriali e creativi. È indicato per prodotti tecnologici, musica, libri, progetti culturali e progetti social: non conta solo la tipologia ma l’impostazione del progetto stesso.

 

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Per raggiungere il successo bisogna infatti conoscere bene lo strumento, sapere bene cosa funziona e cosa no, ragionare sull’impostazione della campagna e pianificare la strategia da seguire prima e dopo il lancio.

 

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Come spiega Diana Severati, organizzatrice del corso “Crowdfunding: conoscerlo per utilizzarlo”, esistono quattro principali tipologie: donation-based (donazioni per progetti di organizzazioni non profit); reward-based (modello che prevede ricompense a fronte delle donazione); lending –based (prestiti personali); equity-based (acquisto di quote di start-up e PMI).

 

Il totale raccolto attraverso il crowdfunding Italia (al 2016) ammonta a € 91.790.909,63: quello italiano è ancora un volume modesto ma è sicuramente destinato a crescere; il trend di crescita complessivo è un +62% nel 2016 rispetto al valore raccolto nel 2015.

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Il crowdfunding riesce ad aggregare non solo idee, ma soprattutto persone: la dimensione sociale è infatti la vera anima di questo grande strumento che oggi si pone come una possibilità reale e concreta di realizzare il proprio progetto.

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“La parte più importante – ci spiega Diana Severati – è proprio la ‘crowd’: senza la crowd o, meglio, la community, il crowdfunding non funziona, è tutta questione di engagement, coinvolgimento, partecipazione della componente collettiva al proprio progetto. Il capitale sociale e relazionale del crowdfunder è il capitale che conta maggiormente: non si tratta solo di numeri, quello che conta sono i legami di fiducia tra le persone, quei legami che ci spingono ad appoggiare un progetto, a farsi portavoce per esso e a trasmetterlo con la stessa fiducia ai nostri contatti”.

 

 

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