11 Mag 2017

Vento bici tour 2017, pedalando assieme ricucendo bellezza

Scritto da: Roberto Vietti

Dal 2 al 4 giugno da Venezia a San Benedetto Po, dal 9 all'11 Giugno da Pavia a Torino. Pedalate collettive per scoprire opportunità, curiosità e bellezze storiche, architettoniche e naturali che attraversano il percorso ciclabile da Venezia a Torino.

TORINO – Con la tua bici puoi ricucire la bellezza dispersa lungo le rive del fiume Po. Puoi essere parte di un progetto, quello della ciclabile turistica più lunga d’Italia. Puoi partecipare a un’esperienza da vivere guardando, ascoltando, annusando e gustando: ci devi mettere tutto te stesso, e in cambio parteciperai a qualcosa che ancora non esiste, il percorso ciclabile da Venezia a Torino. Grazie alla bici, un giorno potrà essere di tutti: ma dal 2 all’11 giugno 2017, si apre un’opportunità di pedalare tutti insieme su VENTO.

Per la prima volta, e solo per pochi giorni, sarà possibile pedalare lungo il tracciato di VENTO in sicurezza. Un’occasione unica, fintanto che la ciclabile non verrà realizzata, per scoprire la bellezza di un territorio oggi dimenticato ma straordinariamente ricco di potenzialità. Giornate sui pedali immersi nel paesaggio che accompagna gli argini del fiume, dal mare Adriatico alle Alpi, costellate di eventi nei quali apprezzare la storia, la cultura e i sapori di queste terre per pedalare per la prima volta tutti insieme da Venezia a Torino, lungo il Po, sul futuro del nostro paese.

vento bici tour 2017 pedalando assieme ricucendo bellezza 1494490233

Un’iniziativa del Politecnico di Milano, ideatore e promotore del progetto VENTO, che ancora una volta esce dai propri laboratori per raccontare al Paese le potenzialità del cicloturismo infrastrutturato e lo stato di avanzamento di questo progetto. Un progetto che mostra al grande pubblico che le università non fanno soltanto formazione, ma hanno la capacità e la forza di innescare importanti cambiamenti culturali.

La quinta edizione di VENTO Bici Tour 2017 offre la possibilità di vivere un viaggio in bici pieno di sorrisi, cultura, condivisione. Un viaggio per assaporare l’atmosfera unica delle regioni attraversate dal Po. Durante le pedalate collettive sono previsti servizi di assistenza, eventi, degustazioni: non pedalerai mai da solo, ma tu, i tuoi amici e la tua famiglia sarete immersi un’esperienza completa in bici. Scopri come iscriverti sul modulo online.

vento bici tour 2017 pedalando assieme ricucendo bellezza 1494490835

Due weekend di pedalata collettiva: dal 2 al 4 giugno da Venezia a San Benedetto Po, dal 9 all’ 11 giugno da Pavia a Torino, aperti a tutti, esperti e meno esperti, giovani e meno giovani.

Affrettatevi: ai primi 100 iscritti verrà donata la maglietta di VENTO.

Vuoi viaggiare in maniera consapevole, attenta alla sostenibilità ambientale e alle culture e tradizioni dei luoghi che visiti?
Scegli fra i viaggi e gli operatori della nostra rete che ti proponiamo in questa pagina!

Torino - Vuoi cambiare la situazione
della mobilità in italia?

multi right arrow

ATTIVATI

Articoli simili
Nicola: “In Africa ho scoperto che la bici è il mezzo migliore per esplorare un territorio”
Nicola: “In Africa ho scoperto che la bici è il mezzo migliore per esplorare un territorio”

SeaTrek e ciclopedonale Maremonti: alla scoperta (ecologica) delle Cinque Terre
SeaTrek e ciclopedonale Maremonti: alla scoperta (ecologica) delle Cinque Terre

Teatro a Pedali, lo spettacolo a basso impatto alimentato dalle biciclette
Teatro a Pedali, lo spettacolo a basso impatto alimentato dalle biciclette

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

énostra: l’impresa di comunità dalla parte dell’ambiente

|

Alleniamoci ad ascoltare gli altri per creare un mondo migliore

|

Il benessere? Secondo Lara Lucaccioni e Matteo Ficara è questione di energia

|

Sea-ty e le reti fantasma: “Liberiamo i fondali dalle attrezzature da pesca abbandonate”

|

Nasce il Badante agricolo di comunità che aiuta le persone anziane nella cura dell’orto

|

L’apprendimento non va in vacanza: cronaca di un’estate da homeschooler

|

Caltanissetta ricorda i “carusi di Sicilia”, i piccoli schiavi delle miniere di zolfo