13 Set 2017

Bando per nuove imprese di giovani: il bando si allarga ai liberi professionisti

Scritto da: Daniela Bartolini

A partire dal 18 settembre 2017 sarà attivo un nuovo bando per la Creazione di impresa – Microcredito. Il nuovo avviso prevederà un’importante novità: Potranno partecipare al bando finanziato dal POR FESR 2014-2020 anche i liberi professionisti per agevolare la nascita di nuove imprese giovanili, femminili e di destinatari di ammortizzatori sociali nei settori manifatturiero, commercio turismo e terziario. La misura rientra nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.

La Regione Toscana, nell’ambito del progetto Giovanisì, sostiene lo start up di micro e piccole iniziative imprenditoriali giovanili, femminili e dei destinatari di ammortizzatori sociali, attraverso la concessione di un microcredito.
Il bando, attivo fino ad esaurimento fondi, è finanziato con il POR CREO FESR 2014/2020 per un totale di oltre 16 milioni di euro.

“Il bando aperto a marzo 2017 – ricorda l’assessore alle Attività Produttive Stefano Ciuoffo – adesso potrà essere utile anche a chi vorrà intraprendere la libera professione in coerenza con quanto stabilito a primavera per fornire loro strumenti di aiuto concreto per avviare l’attività. I soggetti beneficiari, quindi, sono micro e piccole imprese, giovanili, femminili o di destinatari di ammortizzatori sociali, compresi i liberi professionisti, appena nate (comunque costituite al massimo nei due anni precedenti la data di presentazione della domanda) e/o persone fisiche che costituiranno l’impresa o inizieranno la libera professione entro sei mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione. Il costo totale ammissibile del progetto non deve essere inferiore a 8 mila euro e superiore a 35 mila. Il finanziamento da restituire a tasso zero alla Regione è di importo massimo pari a 24,5 mila. La durata del finanziamento è di 7 anni rimborsabile in rate trimestrali”.

Sono ammesse le seguenti spese: per investimenti (beni materiali come impianti, macchinari, attrezzature e altri beni funzionali all’attività di impresa, opere murarie connesse all’investimento; beni immateriali come brevetti, licenze, know how o altre forme di proprietà intellettuale) e per capitale circolante (nella misura del 30% del programma di investimento ammesso: spese di costituzione, spese generali, scorte).
Inoltre saranno prestati a favore dei soggetti beneficiari i seguenti servizi di assistenza e monitoraggio cosiddetti di “tutoraggio”, tipici dell’accompagnamento nel microcredito: supporto alla definizione della strategia di sviluppo del progetto finanziato e all’analisi di soluzioni per il miglioramento dello svolgimento dell’attività nonchè all’individuazione e diagnosi di eventuali criticità dell’implementazione del progetto finanziato.

Il bando, disponibile su Toscana Muove, dettaglia le modalità di presentazione delle domande e la modalità di concessione ed erogazione del microcredito.
La domanda dovrà essere inoltrata a Toscana Muove esclusivamente online a partire dal prossimo 18 settembre.

Puoi fare la differenza!

Immaginiamo il nostro giornale come una cassetta degli attrezzi per diventare un vero protagonista del cambiamento. Dentro ci trovi la mappa con i migliaia di progetti virtuosi, gli articoli, le video storie, i nuovi format video e tante progetti che stiamo costruendo insieme alla nostra comunità. 

Per continuare a farlo abbiamo bisogno di te.

Contribuisci all’informazione libera!

Mentre la gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i meravigliosi cambiamenti in atto del nostro paese, noi abbiamo scelto di farlo con un’informazione diversa, autentica, che sia d’ispirazione per chi vuole veramente attivarsi per cambiare le cose. 

Per farlo abbiamo bisogno del tuo contributo. Attivati anche tu per cambiare l’immaginario!

Vuoi cambiare la situazione
del lavoro in italia?

multi right arrow

ATTIVATI

Articoli simili
Condannare il caporalato per tutelare i diritti dei lavoratori nei campi
Condannare il caporalato per tutelare i diritti dei lavoratori nei campi

A La Spezia inaugura “Casa Riders”: un rifugio per i lavoratori su due ruote
A La Spezia inaugura “Casa Riders”: un rifugio per i lavoratori su due ruote

Dalle donne per le donne: in cucina per l’inclusione, oltre la violenza di genere
Dalle donne per le donne: in cucina per l’inclusione, oltre la violenza di genere

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Fa molto caldo – #553

|

Wagner Group: cosa sappiamo della milizia privata che combatte fra le fila russe (e non solo)?

|

Francesca Cinquemani torna al sud per coltivare lavanda e rilanciare la sua terra

|

Queen of Sheba: una coppia di naturalisti sulle tracce di una rara orchidea australiana

|

Confcooperative, la giornata delle cooperative e alcune novità dal mondo che unisce comunità ed economia

|

Friend of the Earth, in missione per salvare dall’estinzione il lemure cantante del Madagascar

|

Homers: con il co-housing la rigenerazione urbana si fa comunità – Io Faccio Così #358

|

È nata Robin Food, la cooperativa di rider sostenibile che vuole rivoluzionare il mondo delle consegne