5 Ott 2017

A Torino nasce OrMe, la Rete Metropolitana degli Orti Urbani

Scritto da: Roberto Vietti

OrMe è la rete nata per sostenere tutte le esperienze di orticultura urbana, favorirne lo sviluppo e la diffusione, condividere le conoscenze, co-progettare. Uno strumento in grado di facilitare l'operato di enti, associazioni e cittadini interessati all'argomento: un esempio estendibile a livello nazionale.

Come sapete Italia Che Cambia e il suo portale piemontese nascono per facilitare tutti quei percorsi che, a vario livello e in modi diversi, cercando di trasformare positivamente la nostra società. L’intento è proprio quello di essere uno strumento, a disposizione di chi già si attiva, in modo concreto, verso questo cambiamento.

 

È così un piacere oggi raccontarvi la nascita di OrMe, la Rete Metropolitana degli Orti Urbani di Torino. Si tratta di un gruppo informale che raccoglie le esperienze di orti urbani comunitari attivi a Torino e nella sua area metropolitana. Dal sito web scopriamo che “l’idea è nata a seguito dell’incontro Orti in Città: una panoramica sulle esperienze di orticultura urbana, tenutosi alla Casa dell’Ambiente di Torino il 10 giugno 2016.

Hands-Gardening_i

In quell’occasione è emerso un panorama molto ampio e variegato di orti urbani: spazi curati da associazioni di cittadini, da cooperative sociali e agricole, da gruppi informali di genitori e insegnanti… esperienze che coinvolgono anziani, diversamente abili, migranti… progetti di educazione ambientale e di inserimento lavorativo e molto altro.

 

OrME mette in rete tutte queste esperienze con l’obiettivo di dare visibilità alle esperienze esistenti e a quelle nascenti, di favorire il confronto e la condivisione di saperi e progetti, supportare in modo pratico i partecipanti attraverso servizi e attività informative e formative, al fine di affrontare le diverse problematiche tecniche, superare ostacoli normativi e burocratici, reperire risorse economiche, stimolare la collaborazione reciproca e quella della comunità territoriale di riferimento, ed entrare in contatto con altre realtà analoghe italiane, europee e internazionali”.

orme1 (1)

Un obiettivo che il Piemonte Che Cambia sostiene e incentiva in tutti i modi possibili. Per questo l’invito è per domenica 8 ottobre alle ore 18,30, presso Casa Ozanam per la presentazione ufficiale della Rete Metropolitana degli Orti Urbani. Interverranno Luca Scarpitti di Compagnia San Paolo e Alberto Unia, Assessore all’ambiente della Città di Torino.

 

OrMe nasce quindi con l’intento di rispondere alle difficoltà e le esigenze che i singoli compenti della rete incontrano nelle loro quotidiane attività. In questa direzione si impegna a facilitare la collaborazione fra le realtà esistenti e le istituzioni.

 

Un percorso che ha gettato i suoi semi. Pronti a curare il terreno e, successivamente, trarre il raccolto? L’esperienza OrMe può essere da apripista ad altre esperienze simili in tutto il territorio nazionale.

 

 

 

 

Articoli simili
#biellesechecambia 30 – Orto Scec, l'ultima tappa del viaggio

Orto a scuola: come crescere bambini consapevoli

A Torino nasce OrMe, la Rete Metropolitana degli Orti Urbani. Un buon esempio replicabile a livello nazionale?

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Aumento delle bollette 2021: cosa c’è dietro ai rincari dei prezzi di gas ed energia?

|

Cosa possiamo aspettarci dalla COP26 sul clima?

|

Perché scendere in piazza per il clima? Anche il Piemonte sciopera con Fridays for Future

|

Fridays for Future e il Parco di Portofino: “Il Ministero non cancelli il nostro futuro”

|

Cambiamenti climatici: inizia un autunno molto caldo

|

Dall’arte alla psicologia, l’impegno di Paolo Valerio per il mondo transgender – Amore Che Cambia #25

|

I detenuti scrivono una lettera aperta ai cittadini: “Investite su di noi”