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23 Nov 2017

A Milano il mercato dei Contadini Resistenti

Scritto da: Paolo Cignini

Contadini Resistenti è un gruppo informale che racchiude alcuni produttori dell’appennino piacentino. Da ottobre a Milano organizza il mercato contadino “Mercato in Bellezza” allo scopo di far incontrare e dialogare i produttori con le persone. Abbiamo intervistato una delle anime del progetto, Giuliana Cassizzi, che ci spiega il progetto.

Riunire tutti i produttori dell’appennino piacentino in un mercato comune, per far conoscere le peculiarità di queste zone, le storie dei protagonisti di questa “nuova ruralità” piacentinese racchiuse nel gruppo informale “Contadini Resistenti” e soprattutto dove poter gustare la qualità dei prodotti. Questo e altro è “Mercato in Bellezza”, un progetto di nuovo mercato contadino nato il 12 ottobre e che si svolge a Milano, nella sede dell’Arci Bellezza in collaborazione con l’Antico Mercato di Volpedo, con alcuni produttori della Val Camonica e con il prezioso aiuto di Ciboprossimo.

 

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Il mercato si tiene ogni giovedì, con tanto di aperitivo e cena contadina per poter poi degustare i prodotti esposti. “Si tratta di una nuova formula per poter far incontrare i produttori del piacentino, giovani protagonisti di un agricoltura sostenibile e di un ritorno alla terra che ci fa ben sperare, con le persone per poter comunicare al meglio la filosofia e i metodi di produzione che caratterizzano queste nuove realtà, così come l’importanza di sostenerle orientando l’acquisto del cibo a favore di produzioni simili” ci spiega Giuliana Cassizzi, una delle anime che sta alla base della nascita del Mercato.

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Un passo indietro: com’è nato il mercato
La nascita del Mercato è il proseguimento del percorso di valorizzazione della neo-ruralità piacentina intrapreso anni fa dalla Fondazione Bertuzzi Losi e che è poi sfociato nella nascita del gruppo dei Contadini Resistenti: “più di due anni fa, in collaborazione con il Politecnico di Milano, con la Fondazione Bertuzzi Losi abbiamo iniziato un percorso di monitoraggio delle esperienze di neo-ruralità del piacentino, piccole realtà di giovani che ritornano alla terra e meno giovani accomunati dalla passione per l’agricoltura sostenibile e di conseguenza al recupero di terreni prima abbandonati” spiega Giuliana Cassizzi “e da tempo questa attività si è concretizzata in un progetto di racconto sistemico che svolgo personalmente”.

 

Nel giugno 2015 le varie realtà protagoniste di questo monitoraggio decidono di incontrarsi in un convegno, “Agricoltura Altra e Consumo Critico”, svoltosi a Caratta di Gossolengo in provincia di Piacenza e che, oltre ad un inaspettato interesse locale per queste realtà, vede la nascita del gruppo “Contadini Resistenti” volto a organizzare eventi e iniziative per diffondere ulteriormente tra le persone, oltre il racconto e la mappatura, il lavoro dei nuovi contadini piacentinesi incontrandole direttamente e non solo virtualmente.

 

La decisione di concretizzare questa necessità con l’organizzazione di un mercato contadino arrivò alla fiera milanese “Fa La Cosa Giusta” del 2017, dove i Contadini Resistenti allestirono un’area per divulgare e far provare i loro prodotti. Fu in quell’occasione che il circolo “Arci Bellezza” di Milano diede la disponibilità per organizzare nei propri spazi un mercato contadino vero e proprio, concretizzatosi poi nel “Mercato in Bellezza”.

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Come sta andando il mercato
Il mercato è iniziato il 12 ottobre 2017 e finirà (forse)il 21 dicembre 2017: “Lo facciamo ogni giovedì, dalle 15.30 alle 20, con un aperitivo a base di prodotti tipici dei vari produttori del Mercato, cercando di comunicare alle persone che vengono al mercato la filosofia e i metodi di produzione che stanno alla base dei produttori del mercato –  ci spiega Giuliana – Il mercato è un modo ancora più inclusivo di poter comunicare le nostre realtà produttive alle persone, per noi è importante creare un vero rapporto diretto con la gente e questo scambio sta funzionando finora molto bene.

 

Il messaggio che ci interessa diffondere è che l’agricoltura deve cambiare, nell’ottica della sostenibilità e del sostegno verso piccole realtà di produttori che stanno lottando con tutte le proprie forze per vivere. Per noi è importante che queste realtà ce la facciano, perché il ritorno alla terra simboleggiato da queste esperienze neorurali è un modo altrettanto sano di combattere l’abbandono dei territori e incentivare il ripopolamento degli stessi. Ci interessa in primis che siano le persone,recuperando il gusto per il buon cibo e la giusta alimentazione, a capire cosa significa davvero fare un’esperienza di questo tipo. La sera organizziamo anche delle cene contadine, sempre con la stessa filosofia di interscambio nel trasformato e cucinato, presentando i produttori anche tramite il menù contadino.

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Il 16 novembre abbiamo organizzato una prima festa del ‘Mercato in Bellezza’, la cui fine è prevista il 21 dicembre ma non escludiamo che, essendo una pura sperimentazione, possa continuare se l’operazione ha un gradito riscontro. Le persone che vengono stanno poi tornando, di sicuro c’è bisogno di ancora più coinvolgimento anche con le persone del quartiere. Si sta creando un’atmosfera sana e un’energia positiva, è la gente che fa il mercato”.

 

A buon intenditor poche parole: per chi è di Milano, consigliamo di fare un salto al Mercato in Bellezza alla scoperta dei prodotti di un territorio, quello piacentino, che si sta rivelando fonte di belle sorprese.

 

La pagina Facebook del Mercato
Per ulteriori informazioni clicca qui

 

 

 

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