20 Feb 2018

Monsanto attacca Avaaz e i firmatari delle petizioni anti-glifosato

Scritto da: Redazione

E-mail, appunti, documenti e i dati di chi ha sottoscritto le petizioni per bandire il glifosato. È quanto la multinazionale americana Monsanto ha chiesto ad Avaaz, il sito di raccolte di firme online, attraverso un ordine di esibizione della Corte del Missouri. Ecco l'appello del team di Avaaz per organizzare la difesa.

Abbiamo appena ricevuto un ordine di esibizione di 168 pagine da parte di Monsanto. È un documento legale che ci “intima” di consegnare entro pochissimi giorni ogni email, appunto o documento che menzioni Monsanto, compresi i nomi e gli indirizzi e-mail dei membri di Avaaz che hanno firmato campagne su di loro!

avaaz1È una cosa seria. Parliamo di una multinazionale da 50 miliardi di dollari, famosa per strategie legali aggressive come questa. Hanno risorse economiche praticamente illimitate, e se riescono a mettere le mani sulle nostre informazioni personali non possiamo prevedere per cosa le useranno.

 

E quindi combatteremo. Perché Monsanto avrà pure risorse illimitate per le sue intimidazioni, ma anche Avaaz ha un potere enorme, quello delle persone. Che non si fanno intimidire. Dobbiamo assumere urgentemente ottimi avvocati per tenere testa a quelli di Monsanto. Già solo difenderci da questo ordine di esibizione (qui il testo) sarà molto costoso, e potrebbe essere solo l’inizio.

Stiamo perdendo la capacità di sognare eppure l’Italia è costellata di straordinarie esperienze di cambiamento! 
Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un'informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana. 
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Il prossimo progetto potrebbe essere il tuo!

Ogni giorno parliamo di uno dei migliaia di progetti che costellano il nostro paese. Vorremmo raccontarne sempre di più, mappare tutte le realtà virtuose, e magari anche la tua, ma per farlo abbiamo bisogno che ognuno faccia la sua parte.

 

Non conosciamo i loro piani, ma sappiamo bene perché sono arrivate queste 168 pagine. Avaaz ha battuto ripetutamente Monsanto in enormi battaglie normative, per esempio bloccando il rinnovo a lungo termine della licenza sul glifosato, il diserbante su cui si regge tutto il loro impero agrochimico. Stiamo vincendo. E quindi vogliono cambiare gioco.

 

Secondo l’ordine di esibizione, Monsanto avrebbe bisogno di tutte le nostre informazioni personali per difendersi nei processi in cui il glifosato è accusato di provocare il cancro. Se la cosa vi sembra assurda, non siete soli! Purtroppo però la loro richiesta è stata autorizzata da un tribunale statunitense, quindi non possiamo fare altro che procurarci urgentemente gli avvocati migliori. Dona ora per aiutare a difendere Avaaz e far capire a Monsanto che non ci faremo intimidire.

 

Al mondo ci sono poche multinazionali più potenti di Monsanto. Il fatto che possiamo davvero tenergli testa e a volte sconfiggerli dimostra la concretezza e la potenza del nostro movimento cittadino. Se siamo uniti, con speranza e determinazione, POSSIAMO davvero cambiare il mondo.

 

Con speranza e determinazione,

Ricken, Emma, Fatima, Danny, Hui-Ting, Spyro, Marigona e tutto il team di Avaaz.

 

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