Informarsi
conoscere
agire

italia che cambia
24 Gen 2019

Nasce a Corezzo la Cooperativa di Comunità

Nasce a Corezzo, nel comune di Chiusi della Verna, la Cooperativa di Comunità, una delle venticinque esperienze finanziate dalla Regione con 1 milione e 200 mila euro. L’obiettivo è quello di contrastare e invertire il trend di spopolamento e l'impoverimento della aree montane e più marginali della Toscana.

La presentazione si terrà sabato alle 16 nei locali della Pro Loco di Corezzo e oltre al sindaco di Chiusi della Verna Giampaolo Tellini e a tutta l’amministrazione, parteciperà l’assessore regionale Vittorio Bugli, la cittadinanza, i membri e i rappresentanti dei soggetti che costituiranno la cooperativa, Slow Food e altri partner del progetto.

Al centro del piano di rilancio che coinvolge la Vallesanta, c’è la produzione, la promozione e la commercializzazione del tortello alla lastra che grazie al finanziamento regionale di 49 mila euro subito spendibili, diventerà il motore dello sviluppo turistico eno-gastronomico del territorio.

Vuoi cambiare la situazione
dell'abitare in italia?

ATTIVATI

“Abbiamo centrato un obiettivo importante grazie al lavoro di tutta la comunità, dell’assessore Sirio Farini che ha seguito il progetto e grazie anche al contributo regionale – ha dichiarato il sindaco di Chiusi della Verna Giampaolo Tellini – questa è un’opportunità di crescita economica per tutta la parte alta del comune che porterà lavoro e maggiori servizi nel territorio in una prospettiva di sviluppo turistico”.

Il percorso partirà appunto dalla costituzione della cooperativa di comunità nel territorio della Vallesanta che ha nel paese di Corezzo il suo principale centro abitato, e dalla creazione di una vera e propria filiera del tortello. Tale cooperativa lavorerà proprio per la creazione di un prodotto tipico d’eccellenza, promuovendone la commercializzazione in ambito locale, nazionale e internazionale.
L’implementazione e la messa a sistema di tali attività andranno a innescare meccanismi di economia collaborativa.

L’idea è quella di mettere in moto il turismo, generando la curiosità dei visitatori intorno ad un piatto tradizionale, simbolo di un’intera comunità. Già l’estate scorsa un gruppo di lavoro ha messo in piedi un vero e proprio piano di promozione che prevede anche il coinvolgimento di Slow Food e che ora unendosi alle cooperative e alle attività locali diventerà una vera e propria cooperative. L’incontro di sabato rappresenta quindi solo il punto di partenza di un più ampio progetto di sviluppo dell’intero territorio.

Stiamo perdendo la capacità di sognare eppure l’Italia è costellata di straordinarie esperienze di cambiamento! 
Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana. 
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Grazie per contribuire all’Italia che Cambia

Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana.
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Italia che cambia

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Contribuisci

L’accelerazione dell’Intelligenza artificiale – Io Non Mi Rassegno #212

|

Quando l’arte crea comunità, svela la bellezza delle periferie e promuove la trasformazione sociale

|

A Borgo! Un viaggio lento tra le comunità delle aree interne

|

Funghi mangia-sigarette e alghe che assorbono Co2, così Montemero ripulisce il Mediterraneo

|

Sardaigne en Liberté: viaggiare in Sardegna valorizzando i territori e le esperienze – Io faccio così #299

|

In una borgata recuperata nasce il Museo dei Racconti sulla vita contadina

|

A chi cerca ispirazione per vivere in modo ecologico e costruire qualcosa di sano

|

La città del futuro o sarà in salute o non sarà