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24 Lug 2019

Un libro in cambio di un rifiuto: l’iniziativa delle “Biblioteche tra le Nuvole” nell’Alta Val di Susa

Scritto da: Lorena Di Maria

Nove biblioteche di montagna dell’Alta Valle di Susa hanno deciso di cooperare e creare una rete per diffondere tra le persone e sul territorio la cultura della lettura. Si chiamano “Biblioteche tra le nuvole” e da poco hanno avviato il progetto “Non Rifiutiamoci” che prevede un libro in regalo ad ogni bambino che porta in cambio un rifiuto, con l’obiettivo di sviluppare nei più piccoli il senso civico per l’ambiente e l’amore per la lettura.

“Se gli adulti trasformano le risorse in rifiuti, i bambini possono trasformare i rifiuti in risorse”: è il messaggio che lanciano nove biblioteche dell’alta val di Susa attraverso l’iniziativa “Non Rifiutiamoci”, con l’obiettivo di donare un libro a ogni bambino che porta un rifiuto da riciclare.
Un progetto nato nel Cilento, dalla libreria Ex Libris Cafè di Polla, Comune in provincia di Salerno ed ora sperimentato anche in Piemonte, per difendere due tra i beni più preziosi che abbiamo: la cultura e l’ambiente.

Ma facciamo un passo indietro. Nove biblioteche che insieme decidono di intraprendere un progetto unendo la lettura alla sensibilizzazione ambientale è già di per sé una notizia che chiunque sarebbe entusiasta di leggere. Ma c’è di più. Queste nove biblioteche, da qualche mese, si sono unite col fine di cooperare per promuovere progetti in sinergia e valorizzare i territori delle Alpi Cozie, chiamandosi proprio “Biblioteche tra le nuvole”.

“Abbiamo deciso di creare insieme un sistema per portare avanti progetti sul territorio che raggiungessero più persone possibili, avviando iniziative che non promuovono solo la lettura, ma che valorizzino allo stesso tempo i bellissimi territori e i parchi naturali nel quale si inseriscono” mi racconta Simona Molino, che lavora presso il parco del Gran Bosco di Salbertrand.

Si tratta delle biblioteche di montagna dell’alta Val di Susa e del Chisone, aderenti al Sistema bibliotecario di Pinerolo ed inserite all’interno dei suggestivi parchi naturali delle Alpi Cozie.
Da qui nasce il progetto “Non Rifiutiamoci”, a cui le biblioteche hanno aderito sull’esperienza della libreria “Ex Libris Cafè” e del suo proprietario Michele Gentile, che mira a salvare le piccole librerie di paese dall’estinzione promuovendo quest’iniziativa.

“Mi sono messa in contatto con Michele per farmi raccontare la sua personale esperienza, con l’obiettivo di riproporre il progetto sul nostro territorio. La nostra proposta è stata accettata con entusiasmo perché, proprio come ricorda Michele, più si condivide, meglio è”, mi spiega Valeria Bonaiti, Responsabile della biblioteca di Cesana Torinese.

Il progetto proposto dalle Biblioteche tra le Nuvole è molto semplice: un libro regalato ai bambini e alle bambine in cambio di una bottiglia di plastica o di una lattina trovata nel parco, con l’obiettivo di sviluppare nei più giovani il senso civico del rispetto dell’ambiente, stimolare alla raccolta dei rifiuti e avvicinare alla lettura.

“Vorremmo promuovere, in un’unica azione, la bellezza della lettura unita alla cura del territorio montano in cui viviamo, attraverso una vera e propria “caccia all’immondizia” che preveda piccoli gesti capaci di attivare meccanismi educativi che diventeranno consapevolezze da portare avanti per tutta la vita” mi spiega Simona. “Noi come biblioteche, lavorando con il pubblico, riceviamo numerose donazioni dai nostri utenti e abbiamo quindi deciso di devolvere questi libri per il progetto”.

“Trovandoci in territori di montagna, anche i turisti hanno partecipato attivamente portandoci i rifiuti raccolti coi loro bimbi” aggiunge Simona. “L’iniziativa in questi mesi è stata molto apprezzata. Sono tanti i bambini, i gruppi in vacanza e le classi che hanno preso parte all’azione”.

Il lancio del progetto è avvenuto nel mese di giugno, nel quale abbiamo organizzato una giornata ecologica con la popolazione locale e le scuole. “E’ incredibile l’entusiasmo con cui i bambini si sono prodigati per raccogliere i rifiuti – conclude Valeria – l’unico modo per essere sensibili a queste tematiche è coinvolgere proprio i più piccoli, perchè sono sempre i più attenti, i più precisi e i più entusiasti”.

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