Informarsi
conoscere
agire

italia che cambia
23 Dic 2019

Torino ospiterà il prossimo raduno internazionale di Fridays For Future

Scritto da: Lorena Di Maria

Nel mese di agosto Torino ospiterà il raduno internazione di Fridays For Future attraverso cinque giorni di dibattiti, incontri e conferenze. Lo hanno reso noto i giovani attivisti del movimento che si batte per l’ambiente e che farà incontrare, insieme a Greta Thunberg, attivisti, scienziati e ricercatori provenienti da tutto il mondo.

Presto Torino diventerà capitale europea della lotta alla crisi climatica: si è chiuso proprio in questi giorni il processo di scelta della città che ospiterà il prossimo meeting internazionale del movimento FridaysForFuture. Dopo mesi di selezione, in cui sono state esaminate 20 città di tutta Europa, si è arrivati ad una finale a due tra Torino e la tedesca Dresda. Alla votazione finale hanno partecipato oltre 200 città di 25 paesi diversi e Torino ha vinto con il 76% dei voti.

Come riportato dal comunicato stampa del movimento, «l’organizzazione del meeting inizierà già la settimana prossima: a Torino abbiamo già individuato cinquanta volontari che seguiranno la gestione dell’incontro da qui all’estate 2020.

Come proposto nel documento di candidatura, «L’evento si svolgerà nell’arco di cinque giorni, nella prima settimana di agosto 2020. Le date non sono ancora definitive perché, una volta scelta la città ospitante, raccoglieremo le disponibilità e individueremo il periodo più favorevole. Ogni giornata sarà divisa in due momenti: al mattino ci saranno le sedute plenarie, dalle ore 9.00 alle ore 12.00. Al pomeriggio si terranno i gruppi di lavoro, dalle ore 15.00 alle ore 18.00. Parallelamente a ciò, verranno organizzate, sempre nel pomeriggio, delle conferenze aperte alla cittadinanza, con ospiti e relatori di spicco. Siccome la partecipazione a sedute plenarie e gruppi di lavoro è limitata, tutti gli altri attivisti e le persone interessate potranno partecipare a queste conferenze».

Per l’occasione non mancherà Greta Thunberg, l’attivista svedese che venerdì 15 dicembre, di ritorno dalla Cop25 a Madrid, aveva preso parte al presidio di Piazza Castello con migliaia di persone al suo seguito.

«Non vediamo l’ora di accogliere gli oltre 500 ragazzi e ragazze che renderanno Torino, per una settimana, la capitale europea della lotta alla crisi climatica. A Torino arriveranno scienziati, ricercatori, attivisti di tutte le provenienze per discutere con noi su quali scenari ci si prospettano davanti e di come possiamo fare per risolvere la crisi climatica».

L’intero documento di candidatura di #FridaysForFuture Torino è disponibile a questo link.

Stiamo perdendo la capacità di sognare eppure l’Italia è costellata di straordinarie esperienze di cambiamento! 
Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana. 
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Grazie per contribuire all’Italia che Cambia

Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana.
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Italia che cambia

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Di bioregioni Ue e batteri che mangiano la plastica – Io Non Mi Rassegno #107

|

Danzare con la tempesta: 12 incontri per riscoprire il piacere della conoscenza

|

Alcune proposte per difenderci dalle infezioni virali

|

Tamara, la scollocata che consegna in bici le verdure dell’orto

|

Il mondo di Willy

|

Facilitiamoci a distanza! Come prendersi cura di gruppi e comunità

|

“Pronto? Come stai?”. Ai tempi del coronavirus la solidarietà passa per il telefono

|

Fuori è chiuso, un racconto collettivo dei giorni dell’emergenza

Copy link
Powered by Social Snap